Vedi CICERONE dell'anno: 1959 - 1994
CICERONE (Marcus Tullius Cicåro)
G. Becatti
A. Giuliano
Oratore e uomo politico romano. Nato ad Arpino il 13 gennaio del 106 a. C., educato a Roma nell'oratoria [...] le teorie architettoniche del suo amico e costruttore dell'Amaltheum di Arpino, Cirus, con quella sulla visione delle immagini di Teofrasto (ii, 3, 2).
Se l'Epistolario ci rivela i suoi gusti di collezionista, se le orazioni mettono in luce la ...
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MAINARDI (Manardi), Giovanni
Daniela Mugnai Carrara
Nacque a Ferrara il 24 luglio 1462 e fu battezzato col nome di Giovanni Giacomo, come egli stesso informa (Epistolarum medicinalium libri XX, Venetiis, [...] radicalmente le auctoritates medievali latine e arabe ed esigendo il ritorno alle fonti greche della medicina, Ippocrate e Galeno, Teofrasto e Dioscoride. Sebbene non allievo diretto di Leoniceno, il M. ne fu idealmente discepolo e, se i loro ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Magia e divinazione in Grecia
Antonio Clericuzio
Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La magia può essere definita come l’arte di controllare e influenzare il corso [...] e tamburello. La cura di malattie mentali per mezzo della musica sopravvive al suo originario significato magico-religioso: Teofrasto è convinto dell’uso terapeutico della musica per stati ansiosi, mentre Asclepiade di Bitinia cura i malati di mente ...
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Cicerone, Marco Tullio
Fausto Pagnotta
Scrittore e oratore latino, nato ad Arpino nel 106 a.C. da agiata famiglia equestre, ebbe una profonda conoscenza del diritto, della retorica e della filosofia [...] , ed. L.A. Burd, cit.), tra cui le Tusculanae disputationes 5, 25, dove, citando dal Καλλισθένης ἢ περὶ πένθους di Teofrasto un verso di Cheremone (A. Nauk, Tragicorum Graecorum fragmenta, 18892, fr. 2), C. scrive: Vitam regit fortuna, non sapientia ...
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MEDICI, Antonio de’
Filippo Luti
Nacque il 29 ag. 1576, verosimilmente a Firenze, dal granduca Francesco I e da Bianca Cappello, nobildonna veneziana all’epoca amante del sovrano.
Numerosi elementi [...] XVI.63: Apparato della fonderia dell’ill.mo.…Sig. d. Antonio Medici. Nel quale si contiene tutta l’arte spagirica di Teofrasto Paracelso et sue medicine. Et altri segreti bellissimi, del 1604; XV.140: Segreti sperimentati dall’ill.mo.…Sig. d. Antonio ...
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COPPOLA, Goffredo
Pietro Treves
Nato a Guardia Sanframondi (prov. di Benevento), il 21 sett. 1898, da Pietro e Maria Ricca, frequentò la facoltà di lettere dell'università di Napoli, e qui fu attratto [...] (Milano 1942), mentre ha solo il merito d'un pulito dettato italiano la postuma versione (Milano 1947) dei Caratteri di Teofrasto. Il C. si era ormai troppo impelagato e compromesso col fascismo non che per uscime, ma per conservare la propria ...
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STROZZI, Ciriaco (Chirico, Kyrico, Quirico). – Nacque a Capalle, borgo agricolo nei pressi di Campi Bisenzio (Firenze), il 22 aprile 1504 da Zaccaria di Battista di Giovanni e da Maria di Pietro di Zanobi [...] e Aristotele fino a Plotino e al Ficino, senza trascurare la letteratura antica di carattere scientifico, in particolare Teofrasto e Galeno» (Zorzi, 2006, p. 425).
Fonti e Bibl.: Carte, lettere, genealogie, atti notarili, testamenti e inventari dei ...
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GENERE LETTERARIO
Augusto ROSTAGNI
Giuseppe GABETTI
. Antichità. - Il concetto di genere letterario, che, sia nella pratica sia nella teoria dell'arte, ebbe tanta importanza specialmente dal Rinascimento [...] genere. Ed è riprodotta, identicamente, nelle teorie dei trattatisti. Principale rappresentante della sistemazione dottrinaria fu Teofrasto, discepolo di Aristotele, e poi molti altri filosofi e filologi alessandrini, di cui abbiamo pochi frammenti ...
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LAMB, Charles
Mario Praz
Poeta, critico e saggista, nato il 10 febbraio 1775 a Londra, morto ivi il 27 dicembre 1834. Suo padre, un campagnolo inurbatosi per trovare fortuna, era entrato al servizio [...] 's Opinions on Whist, Imperfect Sympathies, e Por Relations, la cui prima parte fa ripensare addirittura a Teofrasto. Ma anche in quei saggi che risentono ancora di consuetudini settecentesche le circostanze autobiografiche aggiungono un sapore nuovo ...
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POLIGNOTO (Πολύγνωτος, Polygnotus)
Carlo Albizzati
Da Taso, pittore, figlio d'Aglaofonte il Vecchio: insieme col fratello Aristofonte imparò dal padre l'arte, che sembra fosse ereditaria nella famiglia, [...] di P., tanto che lo si considera come uno dei maggiori e, in un certo senso, il più grande pittore della civiltà greca: Teofrasto (citato da Plinio, VII, 205) segnava col suo nome l'inizio della pittura. Aristotele (Poetica, 2) dice che le sue figure ...
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dossografo
dossògrafo s. m. [comp. del gr. δόξα «opinione, dottrina» e -grafo]. – Nome con cui sono indicati gli antichi scrittori (Teofrasto, Ario Didimo, Aezio, Giovanni Stobeo, ecc.) che raccolsero le dottrine dei filosofi greci.
ninfea
ninfèa s. f. [lat. scient. Nymphaea, dal gr. νυμϕαία, nome, in Teofrasto, di una pianta acquatica]. – Genere di piante ninfeacee apprezzate come piante ornamentali già dagli antichi Egizî: hanno foglie decidue o sempreverdi con lungo...