DE VITI DE MARCO, Antonio
Antonio Cardini
Nacque a Lecce il 30 sett. 1858.
Il padre, Raffaele De Viti, era stato adottato da un De Marco, per cui aveva assunto il titolo di marchese e il cognome De [...] di essere contribuente" (ibid., p. 230). Grande rilievo ha nei Principî la teoria della traslazione delle imposte. Essa parte dalla critica alla teoria tradizionale - risalente agli economisti classici - che considera l'imposta come un aggravio dei ...
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PARETO, Vilfredo
Fiorenzo Mornati
(all’anagrafe Wilfrid Fritz). – Nacque a Parigi il 15 luglio 1848 dal marchese Raffaele (1812-1882) e da Marie Métenier (1813-1889), terzogenito, dopo le sorelle Aurelia [...] metodologia sperimentale, inficiava l’attendibilità della teoria della razionalità delle azioni umane sostenuta dalla , London 1999.
Le più recenti pubblicazioni paretologiche sono l’edizione critica del Manuale-Manuel, a cura di A. Montesano - A. ...
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DEL VECCHIO, Gustavo
Denis Giva
Nacque a Lugo di Romagna, presso Ravenna, il 22giugno 1883 da Cesare e Bice Cavalieri.
L'infanzia del D. fu turbata da un gravissimo lutto familiare: il padre fu infatti [...] economico, in Giorn. d. economisti, XLIV (1929), 69, pp. 135 s.; voce Credito, in Enciclopedia Italiana, XI, Roma 1931, La teoria delle crisi come critica delle teorie economiche, in Festschrift für A. Spiethoff, München 1933, pp. 283-88; Per la ...
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BIANCHINI, Lodovico
Pasquale Villani
Nacque a Napoli l'11 agosto 1803, da Domenico e da Margherita Sciullo; già a soli quindici anni, mentre faceva ampie letture soprattutto di economia e di storia, [...] di larga cultura e come utile contributo alla moderna teoria dei prestiti pubblici, il Ricca Salerno rilevò, ribadendo di scrivere una Storia critica delle finanze delle Due Sicilie, manifestando avversione alla pura teoria economica.
Ai fini della ...
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LORIA, Achille
Riccardo Faucci
Stefano Perri
Nacque a Mantova il 2 marzo 1857 da Salomone, detto Girolamo, di famiglia di origine catalana, e da Anaide D'Italia, entrambi israeliti.
Della città padana [...] , I, pp. 77-84).
Da questo modello il L. trae alcune conclusioni. Da una parte evidenzia la propria critica alla teoria del valore di Marx, perché nell'economia capitalista i prezzi relativi dei beni dipendono sostanzialmente dalla distribuzione del ...
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fame
Annunziata Nobile
Uno dei problemi più drammatici nel mondo
Oggi nel mondo nascono in media 240 esseri umani ogni minuto e ne muoiono 97. La popolazione mondiale, quindi, aumenta di circa 206 mila [...] anni fa, l’economista inglese Thomas Malthus sostenne la teoria secondo cui la popolazione umana ha la tendenza a crescere . La disponibilità media di calorie è infatti sotto la soglia critica di 1.800 kcal e non raggiunge neppure la metà di ...
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FANNO, Marco
Marialuisa Manfredini Gasparetto
Nacque a Conegliano Veneto (Treviso) l'8 ag. 1878 da Giacomo e Emma Diena. Il padre era per tradizione familiare commerciante, mentre la madre proveniva [...] legislazione bancaria).
Fonti e Bibl.: Per la bibliografia critica quasi completa sino al 1955 si veda Giornale degli (1955), pp. 513-525. Si veda ancora F. Vito, La teoria pura della moneta e i cicli economici, in Annali di statistica e di ...
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COLONIZZAZIONE E DECOLONIZZAZIONE
David K. Fieldhouse
Lawrence Rosen
Economia e politica
di David K. Fieldhouse
Introduzione
Lo Shorter Oxford dictionary definisce la colonizzazione come "l'azione [...] of the wealth of nations (1776), in Works and correspondence, vol. II (ed. critica a cura di R.H. Campbell, A.S. Skinner e W.B. Todd), Oxford hanno fatto della legge riflette da un lato la teoria e la pratica del diritto vigente nella madrepatria e ...
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CULTURA
GGiovanni Busino
Sergio Belardinelli
Maria Chiara Turci
Teoria della cultura
di Giovanni Busino
sommario: 1. Degli usi della nozione. 2. Il rinnovamento del concetto. 3. Dalla cultura alle [...] sono stati profondamente rimescolati da questi rinnovamenti concettuali. Le teorie di Theodore W. Adorno e di Herbert Marcuse, : Gallimard, 1989 (tr. it.: Il rimedio nel male: critica e legittimazione dell'artificio nell'età dei lumi, Torino: Einaudi ...
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LAVORO
Alessandro Roncaglia e Marino Regini e Giuseppe Pera
Economia
di Alessandro Roncaglia
Introduzione
È necessario innanzitutto precisare che ci occuperemo del lavoro solo dal punto di vista della [...] sottolineare la differenza tra questa posizione e quella comune a un critico conservatore contemporaneo di Smith come Pownall (v., 1776) e alla teoria marginalista della distribuzione (e dei differenziali salariali), basata sulla dotazione originaria ...
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critica
crìtica s. f. [dal gr. κριτική (τέχνη) «arte del giudicare», femm. sostantivato dell’agg. κριτικός: v. critico1]. – 1. a. Facoltà intellettuale che rende capaci di esaminare e valutare gli uomini nel loro operato e il risultato o i...
semantico
semàntico agg. [dal fr. sémantique, e questo dal lat. tardo semantĭcus, gr. σημαντικός «significativo», der. di σημαίνω «segnalare, significare»] (pl. m. -ci). – 1. a. In linguistica, relativo alla semantica, al significato: problemi...