Novecento
Mariuccia Salvati
(XXIV, p. 994)
Le fortune di una parola
Il costituirsi nel linguaggio italiano della voce Novecento come oggetto di trattazione storiografica specifica è un processo solo [...] della tradizione e ricerca della 'modernità'. Così, la parabola critica di 'novecento' fu molto rapida. Non a caso, politico impegnato nella sua azione. Ideologia è in primo luogo quella teoria, in campo politico, sociale, economico, che non giova al ...
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Liberalismo
Giuseppe Bedeschi
(XXI, p. 36; App. II, ii, p. 192)
La società aperta e i suoi nemici
Il 20° secolo è stato il secolo dei grandi regimi totalitari e delle ideologie che li hanno ispirati. [...] al tempo stesso è un sapere sempre fallibile e precario.
Se si applica questo razionalismo critico alla società, ne discende che, come non esiste una teoria assolutamente vera, così non esiste una società perfetta. Ogni società può essere riformata e ...
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Patria
Maurizio Viroli
Dall'inizio degli anni Novanta del 20° sec., la cultura e il linguaggio politici hanno riscoperto un concetto democratico di p. profondamente diverso dalle interpretazioni nazionalistiche [...] tradizione e di una comune cultura. Una simile teoria della cittadinanza, conclude Habermas, non può funzionare in Nussbaum (1996), anche G. Kateb (2000) ha criticato la natura antindividualistica del patriottismo repubblicano. Il patriottismo, scrive ...
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Periodizzazione
Vittorio Vidotto
Con questo termine, entrato nell'uso nel corso del Novecento, si designa quell'operazione culturale volta a suddividere il tempo storico attribuendo a ogni scansione [...] tra la storia come disciplina fondata sull'analisi critica delle fonti e filosofia della storia rende inattuale e , il proprio lessico e i suoi canoni.
bibliografia
B. Croce, Teoria e storia della storiografia, Bari 1917.
B. Croce, La storia come ...
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SBARCO (XXX, p. 983; App. II, 11, p. 791)
Giuseppe MORANTE
Le numerose, decisive, invasioni marittime condotte a termine dagli alleati durante la seconda guerra mondiale, sia sul fronte europeo (sbarchi [...] II, cit.), permettono oggi di precisare, anche in sede di teoria militare, il significato, la portata e l'importanza di queste componente della fase di assalto. È la parte più critica e caratteristica di un'operazione anfibia per la vulnerabilità dei ...
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Rivoluzione
RRoger Garaudy
di Roger Garaudy
Rivoluzione
sommario: 1. Introduzione. 2. La rivoluzione non si definisce per i mezzi che impiega: a) la rivoluzione non si definisce per la violenza; b) [...] questa esperienza, Marx e poi Lenin elaboreranno la teoria dello Stato socialista.
Con la Rivoluzione russa dell sull'assimilazione di un sapere e di una morale, ma sullo spirito critico e sulla creatività: una cultura che non sia più il privilegio di ...
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GREGORIO XVI, papa
Giacomo Martina
Ultimo di cinque figli, Bartolomeo Alberto Cappellari nacque a Mussoi, frazione di Belluno e residenza estiva della famiglia, il 18 sett. 1765 da Giovan Battista, [...] .
Nel conclave apertosi il 14 dic. 1830, in una situazione critica per lo Stato della Chiesa, con l'eco delle rivoluzioni scoppiate in estesa al paese la benedettina del 1741, anche se in teoria ci si limitò a un'istruzione del segretario di Stato e ...
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GIOVIO, Paolo
T. C. Price Zimmermann
– Nacque a Como da Luigi Zobio, notaio, di famiglia patrizia, ed Elisabetta Benzi. La data di nascita cui viene comunemente dato credito è il 21 apr. 1483, sebbene [...] nel 1551, costituisce un contributo fondamentale alla teoria e alla pratica di inventare imprese, e resta P. G., Como 1928 (rec. di B. Croce, Intorno a P. G., in La Critica, XXVII [1929], pp. 177-185); G.G. Ferrero, Politica e vita morale del '500 ...
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Totalitarismo
KKarl D. Bracher
di Karl D. Bracher
Totalitarismo
sommario: 1. Definizioni e controversie. 2. Sviluppo e ‛autointerpretazione' del totalitarismo. 3. Possibilità di applicazione. 4. Conclusioni. [...] va chiarito una volta per tutte che non solo il comunismo sovietico, alla cui evoluzione poststaliniana si appellano i critici della teoria del totalitarismo, ma anche il fascismo e il nazismo (che pure hanno avuto una durata assai minore) presentano ...
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GREGORIO XIV, papa
Agostino Borromeo
Appartenente a una famiglia nobile di origine cremonese, Nicolò Sfondrati nacque, probabilmente a Somma Lombardo (nei pressi di Varese), l'11 febbr. 1535 da Francesco [...] giusto momento, peso determinante, posto che, almeno in teoria, controllava 22 cardinali sui 52 presenti: non abbastanza stato personalmente ripreso da papa Peretti con criteri di critica testuale del tutto arbitrari. L'edizione, pubblicata nella ...
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critica
crìtica s. f. [dal gr. κριτική (τέχνη) «arte del giudicare», femm. sostantivato dell’agg. κριτικός: v. critico1]. – 1. a. Facoltà intellettuale che rende capaci di esaminare e valutare gli uomini nel loro operato e il risultato o i...
semantico
semàntico agg. [dal fr. sémantique, e questo dal lat. tardo semantĭcus, gr. σημαντικός «significativo», der. di σημαίνω «segnalare, significare»] (pl. m. -ci). – 1. a. In linguistica, relativo alla semantica, al significato: problemi...