OTTICA QUANTISTICA
Mario Bertolotti
Locuzione di recente coniazione sotto la quale s'intende siano raggruppati tutti quegli esponenti di ottica la cui completa comprensione richiede l'uso della meccanica [...] tali argomenti sono la teoria quantistica della coerenza di Glauber (v. oltre), la teoriadei fotoconteggi e i relativi di tempo fra t e t + T. Nel caso che il campo di radiazione sia stazionario, si può eliminare la dipendenza da t e scrivere ...
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SPETTROSCOPIA
Aldo Cingolani
(XXXII, p. 347; App. II, II, p. 876; III, II, p. 792; IV, III, p. 403)
Lo studio dei livelli energetici della materia, mediante tecniche di s. di assorbimento e di emissione, [...] elettro-ottico quadratico. L'insieme dei precedenti effetti non-lineari è alla base di un nuovo campo della moderna s. sia fondamentale che una transizione di assorbimento; in accordo con la teoria quantistica c'è una probabilità finita che le due ...
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LAGRANGE (o Lagrangia), Giuseppe Luigi
Ettore Bortolotti
Matematico italiano, nato a Torino il 25 gennaio 1736, morto a Parigi il 10 aprile 1813. Dal 1755 professore nella R. Scuola di artiglieria a [...] il L. ha riconosciuto che la maggior parte dei problemi di teoriadei numeri, proposti e risoluti con peculiari artifizî nel tutte le scoperte fatte dal L. nei varî campi delle teorie matematiche; ricorderemo solo, perché registrate nei libri ...
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SYSTEMS BIOLOGY.
Lilia Alberghina
– Il cambiamento di paradigma per le scienze della vita. Nuovi concetti e primi risultati rilevanti. Necessaria riorganizzazione delle scienze della vita. Bibliografia
La [...] Salute, agricoltura e processi industriali biotecnologici sono i campi per cui si attendono i risultati più rilevanti.
Il strade: molti autori cercano di ricostruire, secondo la teoriadei grafi, le reti di regolazione che derivano da elaborazioni ...
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Matematico, nato a Parma da Francesco Saverio (v.) il 18 gennaio 1856, morto a Pisa il 6 giugno 1928. Frequentò dal 1873 l'università di Pisa, quale allievo interno di quella scuola normale superiore; [...] ; le sue ricerche e le sue memorie, oltre a poche pubblicazioni di carattere svariato, riguardano specialmente due campi: la teoriadei numeri e la geometria differenziale.
Di argomento vario sono p. es. le ricerche sulle equazioni differenziali (in ...
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KRONECKER, Leopold
Michele Cipolla
Uno dei maggiori algebristi della seconda metà del sec. XIX, nato a Liegnitz (Slesia) il 7 dicembre 1823, morto a Berlino il 29 dicembre 1891. Nel ginnasio di Liegnitz [...] di fondamentale importanza per le unità complesse (v. aritmetica; A. superiore, n. 15) e, quindi, per la teoriadei corpi algebrici, schiudeva un campo assai vasto di studî, cui attesero poi il Dirichlet, R. Dedekind e altri, e recava nuova luce in ...
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MORGAN, Thomas Hunt
Pasquale Pasquini
Biologo americano, nato a Lexington nel Kentucky il 25 settembre 1866. È direttore dal 1928 dei Laboratorî William G. Kerckhoff di scienze biologiche del California [...] Nobel per la medicina (1933).
L'opera del M. nei campi più varî della biologia deve essere considerata sia per qualità e mole a gettare le basi di una complessa teoriadei geni o fattori dei caratteri ereditarî come unità contenute nei cromosomi, ...
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Thompson, John Griggs
Luca Dell'Aglio
Matematico statunitense, nato a Ottawa (Kansas) il 13 ottobre 1932. Si è laureato alla Yale University nel 1955, ottenendo quattro anni dopo il dottorato presso [...] questa Appendice). Negli anni seguenti, T. si è occupato di teoriadei codici e di altri problemi di matematica finita - contribuendo, in esistenza dei piani proiettivi di ordine 10 - e del problema della costruzione di gruppi di Galois su vari campi ...
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RUSSIA (A. T., 11-16, 66-74 ,84-87, 102-104)
Giuseppe CARACI
Fabrizio CORTESI
Mario SALFI
Jozef KOSTRZEWSKI
Giovanni MAVER
Arthur HABERLANDT
Miron MALKIEL-JIRMOUNSKI
Ettore LO GATTO
Tomaso NAPOLITANO
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Egon [...] botti. La preparazione deicampi coltivati si ottiene con l'abbattimento dei tronchi e con l'incendio dei rami e delle erbe d'avventure (V. Kaverin, nato nel 1902). La teoria dell'"ordinazione sociale" ha avuto invece grande successo nel teatro ...
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(A. T., 97-98; 99-100).
Sommario. - Geografia: Nome, delimitazione, estensione (p. 257); Storia dell'esplorazione della Cina propria (p. 258); Geologia (p. 261); Paleogeografia (p. 263); Struttura e morfologia [...] in tutti i villaggi da maschi e femmine dopo i lavori deicampi. Nelle città si insegnavano altresì la lettura, la scrittura, il o a forma di coppa rovesciata.
Teorie e sistemi. - Quanto alla teoria architettonica e ai relativi sistemi, i ...
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campo
s. m. [lat. campus «campagna, pianura» poi «campo di esercitazioni, campo di battaglia»]. – Termine che ha assunto (per evoluzione dai sign. principali che già aveva nella lingua d’origine) notevole varietà di accezioni e di usi, rimanendo...
numero
nùmero s. m. [dal lat. numĕrus; cfr. novero]. – 1. Ciascuno degli enti astratti che rappresentano insiemi di unità, ordinati in una successione infinita (serie naturale dei n.) nella quale ogni elemento conta un’unità in più rispetto...