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Matematico (Auxerre 1768 - Parigi 1830). Di modesta famiglia (il padre era sarto), F., rimasto orfano di entrambi i genitori, fece i suoi primi studî nella scuola militare di Auxerre e tentò di [...] L'opera matematica di F. riguarda varî campi, dall'algebra ai fondamenti della geometria e e l'analisi matematica. Alla teoria delle equazioni algebriche F. dedicò la strada maestra per lo studio dei fondamenti dell'analisi matematica nel secolo ...
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Naturalista (Montbéliard 1769 - Parigi 1832). Allievo della Accademia carolina di Stoccarda (1784-88), vi conobbe Friedrich Kielmeyer. Entrato in seguito in contatto con É. Geoffroy Saint-Hilaire, fu da [...] base dei quali sono stabilite altre suddivisioni. Da tempo C. aveva manifestato interesse anche per altri due campi della Smith può essere considerato l'iniziatore; infine espone la teoria delle rivoluzioni geologiche con la quale respinge l'ipotesi ...
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Filosofo, giurista ed economista (Londra 1748 - ivi 1832). È stato uno dei maggiori esponenti dell’utilitarismo filosofico («la maggiore felicità del maggior numero di individui») ed un giurista fortemente [...] , compilata dai discepoli sui suoi appunti. Nella teoria del diritto penale e dell'ordinamento penitenziario, il B. subì l'influsso del Beccaria.
Nel campo della filosofia e dell'estetica, fu uno dei più conseguenti teorici dell'utilitarismo, posto a ...
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Fisico (Baku 1908 - Mosca 1968). Tra i più importanti fisici del 20° sec., sviluppò le teorie della superfluidità dell'elio liquido e degli stati condensati della materia, che in seguito ottennero numerose [...] all'interpretazione della suscettività magnetica dei metalli a bassa temperatura in forti campi magnetici. Nel 1933 fu il premio Stalin. Il suo contributo più importante fu la teoria della superfluidità dell'elio liquido, pubblicata nel 1941, che ...
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Neurologo e psicologo (Sorali, Vjatka, 1857 - Leningrado 1927). Sulla base dell'esistenza dei "riflessi associativi", come li denominò nel 1908, B. costruì una teoria riflessologica generale che fu il [...] punto di partenza per feconde ricerche nei campi della neurologia, pedagogia, sociologia, pediatria. Le sue tecniche ("Riflessologia collettiva", 1921). ▭ Nucleo di B.: uno dei nuclei di terminazione della radice vestibolare del nervo acustico. ...
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Matematica
In algebra moderna, si chiama i. in un anello A un particolare tipo di sottoanello I di A tale che il prodotto ai di un qualsiasi elemento a di A per un qualsiasi elemento i di I sia ancora [...] origine, in primo luogo, dal tentativo di estendere a nuovi campi di integrità, mediante l’introduzione di numeri ideali (termine dovuto a E.E. Kummer), la teoria della divisibilità dei numeri interi; in secondo luogo, dallo studio degli anelli di ...
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Filosofo e scienziato tedesco (Winterthur 1720 - Berlino 1779). S. è noto nella storia dell'estetica per l'ampia e fortunata Allgemeine Theorie der schönen Künste (4 voll., 1771-74), un manuale di estetica [...] scienze naturali (campi in cui si affermerà per le sue ricerche sulla compressibilità dei gas, sul moto dei proiettili e sui J. Lacombe, ed espone i principali temi della critica e della teoria delle arti; l'opera fu edita più volte e utilizzata anche ...
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Fisico (Gloucester 1802 - Parigi 1875). Prof. di fisica al King's College di Londra, W. compì importanti studi in diversi campi, ma i suoi maggiori lavori furono nel campo della telegrafia (invenzione [...] nel 1868; fu socio corrispondente dei Lincei (1850). Da giovane fabbricante suoi maggiori lavori furono nel campo della telegrafia e dell'elettrotecnica . W., invece, oltre a elaborare esattamente la teoria del ponte, ideò per esso tre tipi di reostato ...
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Chimico (Giessen 1818 - Berlino 1892). Uno dei più eminenti chimici organici del 19º sec., le sue ricerche sulle ammine consentirono di stabilire, secondo le teorie allora vigenti, il "tipo" ammoniaca. [...] dei Lincei (1876). Pubblicò numerosi e importanti lavori, molti dei quali sui derivati organici azotati che divennero così un campo della disciplina e fu tra i primi assertori della teoria atomico-molecolare di S. Cannizzaro. Fondò la Deutsche ...
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Naturalista (Pomarolo 1730 - Firenze 1805). Microscopista tra i più grandi del sec. 18º, F. cercò di dimostrare la struttura fibrillare della materia vivente ed è considerato, grazie alle sue osservazioni [...] , un precursore della teoria cellulare. La sua attività scientifica abbaracciò diversi campi: fisiologia, zoologia, parassitologia delle proprietà chimiche dei gas; ideò un apparecchio (eudiometro) per l'analisi dei gas; dimostrò sperimentalmente ...
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campo
s. m. [lat. campus «campagna, pianura» poi «campo di esercitazioni, campo di battaglia»]. – Termine che ha assunto (per evoluzione dai sign. principali che già aveva nella lingua d’origine) notevole varietà di accezioni e di usi, rimanendo...
numero
nùmero s. m. [dal lat. numĕrus; cfr. novero]. – 1. Ciascuno degli enti astratti che rappresentano insiemi di unità, ordinati in una successione infinita (serie naturale dei n.) nella quale ogni elemento conta un’unità in più rispetto...