Galilei, Galileo
Paolo Galluzzi
Il padre della scienza moderna
Nel Seicento il grande scienziato e filosofo Galileo Galilei ha confermato con le sue osservazioni astronomiche, condotte con il cannocchiale, [...] millenni, contribuendo all'affermarsi della teoria eliocentrica.
Lo strappo violento rispetto in tempi eguali successivi gli spazi percorsi stavano tra di loro come la serie deinumeri dispari (1,3,5,7,9 e così via). Questo dato non solo confermò ...
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momento
moménto [Der. del lat. momentum "piccola causa di movimento", dalla radice di movere "muovere", e poi "piccola cosa" in genere] [LSF] Oltre ai signif. nella meccanica e in discipline a questa [...] MCC] M. d'inerzia: → inerzia. ◆ [ANM] M. dipolare: nella teoriadei campi, lo stesso che sorgente vettoriale (cioè di rango 1) di un campo statistica, se i dati a₁, a₂, ..., an sono numeri interi non negativi, si considerano anche i m. fattoriali; ...
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La Rivoluzione scientifica: i protagonisti. Blaise Pascal
Daniel Fouke
Blaise Pascal
Blaise Pascal (1623-1662) nacque a Clermont-Ferrand. Dopo la morte della madre, nel 1626, il padre Étienne, uno stimato [...] inizio della teoria della probabilità e, nel celebre argomento della scommessa contenuto nelle Pensées, della teoria delle disposizione strutturata deinumeri, oggi nota come 'triangolo di Pascal'. La prima fila, o 'ordine', di numeri è costituita ...
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enunciati, linguaggio degli
enunciati, linguaggio degli linguaggio formale per esprimere affermazioni elementari a cui è attribuibile un valore di verità e per comporle tra loro, in modo tale che sia [...] è l’insieme deinumeri pari, mentre il sottoinsieme associato a ¬a è l’insieme deinumeri dispari;
• separa le premesse (A e A ⇒ B) dalla conclusione B.
In questa teoria formale si introducono gli altri usuali connettivi, scrivendo:
• A ∧ B in luogo ...
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GIORGI, Giovanni
Claudio Egidi
Nacque a Lucca il 27 nov. 1871 da Giorgio, eminente giurista, e da Elisabetta Pia Cupello.
In seguito ai trasferimenti della famiglia connessi alla professione paterna, [...] si parla di una "scuola italiana", nella quale infatti hanno operato con successo numerosi ricercatori, tra cui A.M. Angelini, A. Asta, G. Cocci, L topologia, dell'algebra e della moderna teoriadei gruppi di trasformazioni.
Di particolare interesse, ...
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VALLISNERI, Antonio
Dario Generali
– Nacque a Trassilico, in Garfagnana, ora in provincia di Lucca, il 3 maggio 1661, da Lorenzo e da Maria Lucrezia Davini.
Lorenzo era nato a Scandiano il 6 gennaio [...] ’abitazione padovana di Vallisneri.
Nel 1710 cominciarono a uscire i numeri del Giornale e Antonio diede avvio a un periodo di intensa il loro mimetismo, che interpretò utilizzando sia la teoriadei colori di Nicolas Malebranche, sia quella di Isaac ...
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elementi
Antonio Di Meo
Le cento sostanze che formano milioni di composti
Gli elementi sono sostanze costituite da atomi tutti uguali tra loro. Nell'antichità si pensava che l'Universo fosse formato [...] che produsse ulteriori importanti sviluppi.
Sulla base di queste teorie la scoperta di nuovi elementi ebbe grande impulso. Nel ‒ poiché procede secondo la serie deinumeri interi che rappresentano i numeri atomici ‒ e non è comunque indefinita ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Umberto Eco
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Il dibattito medievale sull’infinito fra XIII e XIV secolo si fonda sulla ricezione del [...] di infinito affonda le sue radici nella ricezione critica della teoria aristotelica, presentata nei primi tre capitoli del I libro ma divisibile all’infinito.
L’infinitamente grande deinumeri (infinitum per oppositionem) e l’infinitamente piccolo ...
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Piacere
Salvatore Natoli
Il piacere è il senso di viva soddisfazione che deriva dall'appagamento di desideri, fisici o spirituali, come pure di aspirazioni di vario genere. Nel suo significato più immediato [...] . Da notare infine che la Bibbia dei Settanta traduce con ἡδονή la parola ebraica ta'am di Numeri (11, 8) nell'accezione di cosa, ma come spazio di transitività. In termini di teoriadei sistemi l'Io corporeo è autopoietico e relazionale: è, ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Pitagora e i pitagorici
Maria Michela Sassi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Il filone di pensiero che fa capo a Pitagora rappresenta [...] di imitazione fra i sensibili e le idee); gli elementi deinumeri, pari e dispari, in quanto corrispondenti a limite e illimitato la riflessione pitagorica occupa nel contesto presocratico. La “teoria del numero” non manca, è vero, di rispondere all’ ...
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numero
nùmero s. m. [dal lat. numĕrus; cfr. novero]. – 1. Ciascuno degli enti astratti che rappresentano insiemi di unità, ordinati in una successione infinita (serie naturale dei n.) nella quale ogni elemento conta un’unità in più rispetto...
teoria
teorìa s. f. [dal gr. ϑεωρία, der. di ϑεωρός (v. teoro), e quindi, in origine, «delegazione di teori»; nel sign. 1, attraverso il lat. tardo theorĭa]. – 1. Formulazione logicamente coerente (in termini di concetti ed enti più o meno...