LEOPARDI, Giacomo
Achille Tartaro
Primogenito del conte Monaldo e di Adelaide dei marchesi Antici, nacque il 29 giugno 1798 a Recanati, alla periferia dello Stato pontificio. Visse gli anni della fanciullezza [...] mutamento è implicito nella "teoria del piacere", riconoscimento su A Bologna vide la luce anche la raccolta dei Versi (Stamperia delle Muse, 1826), che e che aveva rivelato "sentimenti assai favorevoli alle nuove opinioni morali e politiche in certe ...
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Storiografia
GGiuseppe Galasso
di Giuseppe Galasso
SOMMARIO: 1. Dal XIX al XX secolo. ▭ 2. Tra le due guerre. ▭ 3. Dopo il 1945. ▭ 4. Nel crepuscolo del XX secolo. ▭ 5. Agli inizi del XXI secolo. ▭ [...] in essi si esprimono, molti dei quali destinati a far sentire la loro influenza a lungo anche cosiddette 'umane' o 'morali' interdisciplinarità ed équipe , G., Nient'altro che storia. Saggi di teoria e metodologia della storia, Bologna: Il Mulino, ...
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Dal socialcattolicesimo al clerico-moderatismo: esperienze politiche
Stefano Trinchese
Da Gioberti a Cavour
Il fallimento del tentativo neoguelfo nel 1848, che aveva invano tentato di conciliare le [...] , tralasciando quella cosiddetta teoria della catastrofe, in di istanze morali indubbiamente sentite dal credente, 1991.
61 A. De Gasperi, Meda e l’inserimento politico dei cattolici nello Stato costituzionale (1928), ora in «Civitas», 4, ...
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Dante Alighieri, Opere minori: Dante e il «Buon Barbarossa» ossia Introduzione alla «Monarchia» di Dante
Bruno Nardi
1. - Dopo quanto ebbi a scrivere intorno a La «Donatio Constantini» e Dante, negli [...] capo di Pipino la corona dell'unico regno dei Franchi, e rinnovò per la seconda volta . Ma questa teoria teologica, già Set in hac questione ego aliter sentio sicut invenies dictum infra, di. essa e agli interessi morali, politici e religiosi di ...
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Società primitive
Adam Kuper
Introduzione
Il termine 'primitivo' deriva dal latino primitivus, che significa 'primo in ordine di tempo'. In questa accezione è usato in varie lingue europee per indicare [...] teorie sulla degenerazione delle società umane rispetto a una condizione moralmente , nel corso del XVIII secolo si fece sentire l'esigenza di un nuovo termine in grado due o più segmenti identici, ognuno dei quali faceva risalire la sua discendenza a ...
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Giudaismo
LLouis Jacobs
di Louis Jacobs
Giudaismo
sommario: 1. Introduzione. 2. Movimenti. a) Ortodossia. b) Riforma. c) Giudaismo conservatore. d) Ricostruzionismo. e) Sionismo. 3. Il pensiero del [...] profano. Sotto l'influsso della teoria dell'evoluzione, e proclamando vasto seguito, molti pensatori ebrei si sentirono attirati a ricercare un approccio al giudaismo di principi morali, come quelle per la giustizia sociale e i diritti dei negri.
Un ...
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Enciclopedia delle Scienze Sociali I Supplemento (2001)
Giuridico, ragionamento
Riccardo Guastini
'Ragionamento'
Il vocabolo 'ragionamento' è ambiguo: talvolta sembra riferirsi ad un atto o processo: l'atto o processo (mentale) del ragionare; talaltra sembra [...] i ragionamenti dei giudici. In di P2 ad avere esiti sentiti come più giusti (o meno Milano 1988.
Ferrajoli, L., Diritto e ragione. Teoria del garantismo penale, Roma-Bari 1989.
Frank, on the central problem in moral philosophy, London 1969.
Jørgensen, ...
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GRUPPI
Ugo Fabietti e Franca Olivetti Manoukian
Antropologia
di Ugo Fabietti
Introduzione
Nella letteratura antropologica il termine 'gruppo' compare all'interno di contesti assai vari, tanto a livello [...] nelle scienze sociali
Le teorie sulla genesi dei gruppi
Tra la fine tali interessi ma per associarsi, per non sentirsi più perduti in mezzo a gente ostile, in definitiva per condurre insieme una medesima vita morale" (v. Durkheim, 1893, p. 22). ...
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La Rivoluzione scientifica: luoghi e forme della conoscenza. Curiosita e studio della natura
Lorraine Daston
Curiosità e studio della natura
All'inizio dell'Età moderna, i termini 'curiosità' e 'curioso' [...] dei suoi scopi e richiede un notevole autocontrollo. In verità, alcuni moralisti del XVII sec. rimasero così colpiti dal potere dell'avidità e di altri sentimenti consacrati all'esposizione sistematica di grandiose teorie. Di conseguenza si estese la ...
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Critica d'arte
Giulio Carlo Argan
di Giulio Carlo Argan
Critica d'arte
sommario: 1. Compito e significato della critica. 2. La critica militante. 3. La critica dell'arte e la storia dell'arte. a) La [...] in questo senso il comportamento dei critici romani del Seicento: si richiamano a una teoria dell'arte e alla normativa che culturale, dagli interessi intellettuali e morali, dagli impulsi della fantasia o del sentimento, ma come storia delle forme ...
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spirito
spìrito (ant. e poet. spirto) s. m. [dal lat. spirĭtus -us «soffio, respiro, spirito vitale», der. di spirare: v. spirare1; il sign. grammaticale 1 b ricalca il gr. πνεῦμα (che è l’equivalente del lat. spiritus); nel sign. 7 di «alcole»...
libertà (ant. libertate e libertade) s. f. [dal lat. libertas -atis]. – 1. a. L’esser libero, lo stato di chi è libero: amo la mia l.; non posso rinunciare alla mia l.; L. va cercando, ch’è sì cara, Come sa chi per lei vita rifiuta (Dante);...