Capacità che un corpo o un sistema di corpi ha di compiere lavoro, sia come e. in atto, cioè che opera nel processo in cui si produce un lavoro ed è a esso commisurata, sia come e. potenziale, suscettibile [...] a un oscillatore (o sistema di oscillatori) quantistico nel suo stato minimo. Per un tale sistema, essendo l’e. dei livelli consentiti espressa da a un corpo in quiete: sulla base della teoria della relatività, è data dal prodotto della massa a ...
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Geofisica
Pietro Dominici
(App. I, p. 647; III, i, p. 722; IV, ii, p. 27; V, ii, p. 383)
Nei vari settori di pertinenza della g. è proseguito negli ultimi anni il progresso tecnico e delle conoscenze [...] astenosfera), e tale processo è tuttora in corso. In questa teoria vengono dunque ad armonizzarsi nozioni di g. (riguardanti il sia della fluidodinamica non lineare sia della matematica deisistemi caotici, alla cui recentissima nascita la tecnica ...
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RELATIVITÀ, Teoria della (XXIX, p. 15; App. II, ii, p. 681)
Maria PASTORI
La teoria della r. nella sua prima forma, della r. ristretta, è diventata presupposto indispensabile del progresso della fisica [...] deve essere attribuito unicamente al fatto che essa opera con una descrizione incompleta deisistemi fisici". Altri studî recenti che si collegano con la teoria quantistica riguardano onde e radiazioni gravitazionali.
Nuove proposte per le conferme ...
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Negli anni 1949-50 si è verificato un nuovo sostanziale progresso, dovuto principalmente a S. Tomonaga (e collaboratori; questi risultati erano stati in parte ottenuti, in Giappone, già negli anni precedenti, [...] , della teoria quantistica dei campi) è quella di considerare un campo classico come un sistema dinamico con un numero infinito di gradi di libertà, e d'imporre delle condizioni di quantizzazione suggerite dall'analogia con il caso deisistemi a un ...
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ELETTRICHE, MISURE (XIII, p. 685).
Apparecchi elettrici di misura industriale.
Generalità. - Gli apparecchi di misura servono alla misura e al controllo delle varie grandezze elettriche che interessano [...] Detti v0, v1, v2 i potenziali delle tre armature, la teoria dell'elettrometro a quadranti dà senz'altro che la coppia cui è le note relazioni fra le tre correnti e le tre tensioni deisistemi trifasi puri (a tre fili) possono bastare in pratica due ...
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Ionosfera
Pietro Dominici
(App. II, ii, p. 56)
Uno degli effetti delle radiazioni, sia elettromagnetiche sia corpuscolari (cosiddetto vento solare), con cui il Sole investe la Terra, è di ionizzare [...] vantaggi della modesta potenza, della semplicità deisistemi di antenne ecc., il pesante inconveniente un forte controllo solare, nel senso che, in accordo con la teoria di Chapman (v. oltre), essa dovrebbe essere massima al mezzogiorno locale ...
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FISICA NUCLEARE
Renato Angelo Ricci
Introduzione. - La f.n. è nata con la scoperta del nucleo atomico (v. App. IV, ii, p. 624) nel 1911 da parte di E. Rutherford, ossia del luogo, minuscolo alla stessa [...] e alla radioattività γ).
Pur essendo un avamposto deisistemi a multicorpi (insieme finito di particelle), il nucleo è basato su algoritmi algebrici, definiti dalla teoriadei gruppi, che sottintendono strutture simmetriche di tipo universale ...
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Materia soffice
Stefano Carrà
La locuzione materia soffice viene generalmente utilizzata per definire i materiali che, pur presentandosi in fase condensata, non sono né liquidi semplici né solidi cristallini. [...] tra due particelle (fig. 3), secondo quanto stabilito dalla teoria DLVO (dalle iniziali di B. Derjaguin, L.D. strutture altamente ramificate, aperte, apparentemente disordinate, tipiche deisistemi frattali. Per questi tipi di flocculi è valida ...
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Modello
Silvano Petrarca
Il termine modello è diffusamente utilizzato per indicare un ampio insieme di costruzioni formali ottenute mediante schematizzazioni di processi, comportamenti, situazioni ecc., [...] dai principi primi su cui è fondata la teoria. Si parla a volte in questi casi di modelli euristici, ossia m. il cui scopo è quello di semplificare mettendo in luce particolari proprietà deisistemi che altrimenti non sarebbero visibili e renderne ...
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(V, p. 89; App. II, i, p. 293; III, i, p. 164; IV, i, p. 182; v. anche astronomia, in questa Appendice)
Già dagli anni Quaranta del sec. 20° l'imponente e continuo sviluppo dell'a., accanto a quello, pur [...] costituiscono uno strumento di grande importanza per lo studio deisistemi extragalattici.
Un'altra conseguenza della lente gravitazionale per aumenta e poi diminuisce con un andamento previsto dalla teoria (e una scala temporale di una decina di ...
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sistema
sistèma s. m. [dal lat. tardo systema, gr. σύστημα, propr. «riunione, complesso» (da cui varî sign. estens.), der. di συνίστημι «porre insieme, riunire»] (pl. -i). – 1. Nell’ambito scientifico, qualsiasi oggetto di studio che, pur...
teoria
teorìa s. f. [dal gr. ϑεωρία, der. di ϑεωρός (v. teoro), e quindi, in origine, «delegazione di teori»; nel sign. 1, attraverso il lat. tardo theorĭa]. – 1. Formulazione logicamente coerente (in termini di concetti ed enti più o meno...