Solidi, meccanica dei
Paolo Podio-Guidugli
La m. dei s. è una disciplina completamente formalizzata dal punto di vista matematico e dotata di una struttura deduttiva rigorosa che ne consente la formulazione [...] specificano, seppure in modo molto generale, la natura dei corpi cui la teoria si applica.
La prima di queste restrizioni è μ e ponendo d(ni)=0, si ottiene un ben noto sistema differenziale di tipo iperbolico, che determina il campo di spostamento u ...
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VIBRAZIONI (App. II, 11, p. 1108)
Giulio Krall
Vanno rilevati alcuni notevoli complementi alle questioni di idro- e aeroelasticità precedentemente trattate.
Riguardano questi le vibrazionì delle funi, [...] le azioni aerodinamiche sull'ala battente ricavate nello spirito della teoria linearizzata di Prandtl e Glauert. Naturalmente il problema dinamico non Soltanto allora il sistema può esser affidato ai calcolatori. Questi, avvalendosi dei mezzi moderni ...
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STRUMENTI ottici (XXXII, p. 875)
Francesco SCANDONE
Negli ultimi 25 anni, il progresso conseguito negli s. ottici è stato notevole; esso è essenzialmente consistito nella realizzazione di nuovi s., nella [...] litio, ecc.). Le radiazioni ultraviolette assicurano in teoria una risoluzione superiore che non le radiazioni visibili sistemi si usano sia in presa (per comprimere l'immagine) sia in proiezione (per dilatarla nuovamente sullo schermo).
Nel campo dei ...
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MÖSSBAUER, Rudolf
Ida Ortelli
Fisico, nato a Monaco di Baviera il 31 gennaio 1929. Addottoratosi in fisica al politecnico di Monaco, vi rimase come ricercatore; nel 1960 passò al politecnico della California, [...] dei momenti di quadrupolo degli stati nucleari e dei momenti magnetici degli stati nucleari eccitati, misurazioni di vita media, ecc.
d) per sistemi di frequenza calcolabile a norma della teoria della relatività generale entro i limiti degli ...
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SUPERRADIANZA-SUPERFLUORESCENZA
Rodolfo Bonifacio
Il termine "superradianza" fu coniato nel 1954 dal fisico americano R.H. Dicke a indicare la possibilità di emissione spontanea e coerente di radiazione [...] siano inferiori a una lunghezza caratteristica dei fenomeni cooperativi, detta "lunghezza di cooperazione". Se quest'ultima condizione non è verificata, la teoria prevede che il sistema emetta non un singolo impulso superfluorescente, ma molti ...
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Richardson, Robert Coleman
Marco Rossi
Fisico statunitense, nato a Washington il 26 giugno 1937. Laureatosi in fisica presso il Virginia Polytechnic Institute di Blacksburg (1958), ha poi conseguito [...] contengono due protoni e un solo neutrone, in luogo dei due protoni e due neutroni che costituiscono il nucleo dell . Tuttavia, in accordo con la teoria BCS (dalle iniziali di J. fisica quantistica, formulate per sistemi microscopici, possano poi in ...
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MEER, Simon, van der
Pietro Salvini
Fisico e ingegnere olandese, nato a L'Aia il 24 novembre 1925. Dopo aver ottenuto il diploma scientifico nel 1943, ha proseguito gli studi per due anni nel liceo [...] progetto del proto-sincrotrone e ha inventato un sistema per aumentare l'intensità dei fasci di neutrini, particelle subatomiche quasi prive delle ipotetiche particelle W e Z previste dalla teoria elettrodebole dovuta a Sh. L. Glashow, S ...
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La civilta islamica: teoria fisica, metodo sperimentale e conoscenza approssimata. Dinamica
Marwan Rashed
Dinamica
Scrivere la storia della dinamica araba non è facile, principalmente per due ragioni: [...] legata all'indifferenziazione geometrica dei punti-atomi (scuola di Abū Hāšim al-ǧubbā᾽ī) e una legge legata alla teoria aristotelica del leggero e del pesante (Buridano).
È interessante notare che due sistemi ontologici diversi conducono a volte ...
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L'Eta dei Lumi: l'avvento delle scienze della Natura 1770-1830. Fisica e chimica esatte
Theodore S. Feldman
Frederic L. Holmes
Marco Beretta
Fisica e chimica esatte
Misure premoderne e strumenti
di [...] strumenti e poi faceva la media dei risultati ottenuti; con questo sistema la precisione degli strumenti costituiva in questo periodo, a preparare il suo attacco "all'intera teoria di Stahl concernente il flogisto", come scrisse nel De la combustion ...
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La Rivoluzione scientifica: luoghi e forme della conoscenza. Gli strumenti scientifici
Jim Bennett
Gli strumenti scientifici
L'inizio del XVII sec. è stato senza dubbio un periodo particolarmente fecondo [...] della longitudine dei naviganti. Galilei disegnò un orologio regolato da un pendolo, ma il primo sistema di questo scopo delle indagini che condusse per dimostrare le sue teorie cosmologiche. Hauksbee effettuò una serie di esperimenti di ...
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sistema
sistèma s. m. [dal lat. tardo systema, gr. σύστημα, propr. «riunione, complesso» (da cui varî sign. estens.), der. di συνίστημι «porre insieme, riunire»] (pl. -i). – 1. Nell’ambito scientifico, qualsiasi oggetto di studio che, pur...
teoria
teorìa s. f. [dal gr. ϑεωρία, der. di ϑεωρός (v. teoro), e quindi, in origine, «delegazione di teori»; nel sign. 1, attraverso il lat. tardo theorĭa]. – 1. Formulazione logicamente coerente (in termini di concetti ed enti più o meno...