LAZZARI, Pietro (anche Lazari, Lazeri, Lazzeri)
Leendert Spruit
Nacque a Siena il 16 ott. 1710. Mancano notizie sulla famiglia e la prima gioventù. Si formò nel collegio gesuitico di Firenze, dove ebbe [...] del Collegio romano, istituita su richiesta di Benedetto XIV, che tenne dal novembre 1742 fino alla soppressione dell'Ordine editi e inediti di cronologia e teoriadel calendario.
Il L. fece congiuntura di levarlo". Nel primo Seicento, sostenne, la ...
Leggi Tutto
CALORI, Luigi
Egisto Taccari
Nato a San Pietro in Casale (Bologna) l'8 febbr. 1807 da Francesco, medico, e da Teresa Gibelli, attese ai primi studi sotto la guida del padre, nel paese natale. Più tardi [...] del timpano, ibid., IV (1852), pp. 429-76; Di una particolare epifisi del capitello delprimo osso certo senso la teoria degli organizzatori di Bologna, venne insignito da re Umberto I dell'Ordine mauriziano.
Morì a Bologna il 17 dic. 1896.
...
Leggi Tutto
FEROCI, Corrado (in Tailandia Silpa Bhirasri)
Michael Smithies
Nacque a Firenze il 15 sett. 1892 da Arturo e da Santa Papini. Studiò all'Accademia di belle arti di Firenze, dove si diplomò nel 1914 e [...] delprimo grande ponte di Bangkok, il Memorial Bridge.
Dal suo arrivo nel Siam il F. insegnò al suoi assistenti thai la teoria di Silpakorn University (Università di belle arti).
L'ordine degli studi prevedeva un triennio iniziale - nel quale gli ...
Leggi Tutto
VIGNOLI, Tito
Elena Canadelli
– Nacque a Rosignano Marittimo (Livorno) il 1° febbraio 1824 dal giurista Niccolò e da Anna Botti, originari di Pistoia.
Poco dopo la nascita, si trasferì con la famiglia [...] geologo Antonio Stoppani sulla priorità della teoriadel calore terrestre.
Nel 1880, lo Nominato nel 1892 cavaliere dell’Ordine dei Ss. Maurizio e Lazzaro 1914, pochi mesi dopo lo scoppio della prima guerra mondiale.
Opere. Oltre ai contributi citati ...
Leggi Tutto
ERMINI, Filippo
Francesco Malgeri
Nacque a Roma da Alessandro e da Elisabetta Sebastiani il 7 ag. 1868. Compì gli studi nella capitale, conseguendo, il 3 luglio 1891, la laurea in giurisprudenza, discutendo [...] medievale (per la prima volta introdotto nell'ordine degli studi di una prima di riaffiorare nelle singole letterature nazionali. Veniva in tal modo smentita la teoria diffusa che individuava due mondi separati, il mondo del latino e il mondo del ...
Leggi Tutto
POLITI, Adriano
Pietro Giulio Riga
POLITI, Adriano. – Nacque a San Quirico d’Orcia, presso Siena, nel 1542 da Marc’Antonio Politi, nobile locale, e da Virginia Cerina.
Dopo essere entrato nell’Ordine [...] -salviatiane, Politi ammetteva la priorità del dialetto senese nell’orbita delprimatodel toscano, rispetto al fiorentino di alla lingua», a ribadire i principi fondamentali della propria teoria ‘senesizzante’.
Dal 1605 al 1613 Politi sostò nella ...
Leggi Tutto
CORRADINI (Ginanni Corradini), Bruno
Magda Vigilante
Nacque a Ravenna il 9 giugno 1892 dal conte Tullo Ginanni Corradini e da Marianna Guberti.
Il padre (il secondo cognome era stato acquisito dalla [...] delprimo Novecento. In Sam Dunn è morto il C.anticipò, infatti, alcuni temi delordine, alla disciplina, all'obbedienza, cardini insostituibili del pp. 25 s., 78, 90 s.; L. De Maria, Teoria ed invenz. futurista, Milano 1968, ad Indicem;M. Verdone, ...
Leggi Tutto
CARUSO, Girolamo
Carlo Pazzagli
Nato ad Alcamo (prov. di Trapani), il 18 sett. 1842, compì gli studi secondari a Palermo e si laureò in agraria a Napoli nel 1861. Dopo aver trascorso alcuni anni nell'esercito, [...] contrapposizione fra la "quiete" dei mezzadri "amanti dell'ordine, della proprietà, della famiglia, delle leggi", e la si avverte nell'editoriale delprimo numero, era appunto quello di superare la frattura fra teoria e pratica, allora inevitabile ...
Leggi Tutto
SILVANO da Venafro
Vincenzina Lepore
SILVANO da Venafro. – Nacque a Venafro, non si sa in che data. Il nome Marco, riportato da Camillo Minieri Riccio e ripreso da Pietro Manzi, si deve presumibilmente [...] secondo la forma metrica. L’ordinamento è vicino a quello della forma delprimo, di Cajo Giulio Cesare attribuita al secondo, e del Petrarca , La locuzione artificiosa. Teoria ed esperienza della lirica a Napoli nell’età del manierismo, Roma 1973, pp ...
Leggi Tutto
LEMOIGNE, Alessio
Giuseppina Bock Berti
Nacque a Parma il 5 ott. 1821 da Giusto e da Maria Lecointe, entrambi di origine francese. I genitori, impiegati presso la corte parmense, avrebbero desiderato [...] agricoltura lo ricorda come primo insegnante di zootecnia.
del cervello su centinaia di animali, inoltre, fu alla base di importanti acquisizioni di ordine 231; Contributo alla teoriadel meccanismo della ruminazione, in Rend. del R. Istituto lombardo ...
Leggi Tutto
numero
nùmero s. m. [dal lat. numĕrus; cfr. novero]. – 1. Ciascuno degli enti astratti che rappresentano insiemi di unità, ordinati in una successione infinita (serie naturale dei n.) nella quale ogni elemento conta un’unità in più rispetto...
miṡura s. f. [lat. mensūra, der. di mensus part. pass. di metiri «misurare»]. – 1. a. Il valore numerico attribuito a una grandezza, ottenuto ed espresso come rapporto tra la grandezza data e un’altra della stessa specie assunta come unità (unità...