SALVIGNI, Pellegrino
Raffaella Seligardi
– Nacque a Imola nel 1777 o nel 1779 da Sebastiano e da Teresa Mattioli.
Studiò a Pavia, dove ebbe come maestro Luigi Valentino Brugnatelli, dal quale fu profondamente [...] primo Ragionamento (1806) descriveva l’opera del medico britannico John Mayow (1641-1679), Tractatus quinque medico-physici (1674), e la sua teoriadel Louis Nicolas Vauquelin.
Nel 1806, per ordinedel governo, Salvigni compilò il catalogo di tutti ...
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MARINONI, Mario.
Marina Spinedi
– Nacque a Mantova il 28 apr. 1885 da Giovanni e da Petronilla Riberri. Al seguito del padre magistrato visse in più città per stabilirsi, all’epoca dei suoi studi liceali, [...] differenziali nel diritto internazionale. Si tratta delprimo studio sul tema. Del 1914 è la seconda opera per importanza .
Seguace della teoria della volontà collettiva degli Stati e della separazione tra l’ordinamento internazionale e quello ...
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PALATINI, Attilio. -
Luca Dell'Aglio
Nacque a Treviso il 18 novembre 1889, settimo di otto figli di Michele e ilde Furlanetto.
Dopo aver svolto gli studi secondari a Treviso, frequentò l’Università [...] durante la loro prima fase di sviluppo generalizzato, subito dopo l’avvento della teoria della relatività generale. termini del secondo ordine (Sulle equazioni della statica einsteiniana in seconda approssimazione, in Rendiconti del Reale ...
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PUCCI, Enrico
Andrea Cantile
PUCCI, Enrico. – Nacque a Lucca il 7 aprile 1848, da Giovacchino e da Chiara Gadducci.
Fu tenuto a battesimo nella parrocchia di San Michele in Lucca, con i nomi di Alberto [...] impegnato nelle operazioni di triangolazione di primoordine a ovest del meridiano di Milano, provvedendo alla geodetico. Nel 1881 diede alle stampe una nota Sulla teoria delle basi geodetiche, pubblicata nel Giornale di matematiche (XIX ...
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OTTONELLI, Giovanni Domenico
Patrizio Foresta
OTTONELLI, Giovanni Domenico. – Nacque il 22 aprile 1581 a Fanano, in provincia di Modena.
Nipote del letterato Giulio Ottonelli e di famiglia nobile ormai [...] Prima di iniziare il corso quadriennale di teologia insegnò per due anni retorica e per altri due anni humanitates. Dopo essere stato ordinato sacerdote, nel 1616 divenne vicerettore del di Pietro da Cortona e teoriadel Barocco nel Trattato della ...
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DUCREY, Augusto
Giuseppe Armocida
Nacque a Napoli il 22 dic. 1860 da Giuseppe e da Amalia Mazzoni. Iscrittosi alla facoltà di medicina e chirurgia della sua città, fu allievo per l'anatomia umana normale [...] risultati delle sue ricerche al primo congresso internazionale di dermatologia e accettando in pieno la teoriadel D.), interpretavano l'ulcera sifilografia. Ricevette l'alta onorificenza della croce dell'Ordine civile di Savoia.
Morì a Roma il ...
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COLACEVICH, Attilio
Guglielmo Righini
Nacque il 25 luglio 1906 da Giovanni e Maria Lenaz a Fiume, dove frequentò l'istituto nautico, conseguendo il diploma di capitano di lungo corso.
Perduto il padre [...] teoria inerente alla correzione delle aberrazioni ottiche (cfr. Il calcolo delle aberrazioni del terzo ordine XVI (1954), pp. 409-415; F. G. Tricomi, Matematici ital. delprimo secolo dello Stato unitario, in Atti dell'Acc. delle scienze di Torino, ...
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BONVICINO, Costanzo Benedetto
Aldo Gaudiano
Nacque a Centallo (Cuneo), da genitori agiati, nel 1739. Laureatosi in medicina a Torino nel 1765, entrò nel Collegio dei medici nel 1778, il che non gli [...] teoriadel flogisto, senza interessarsi alle nuove idee di A. Lavoisier. Il B. ebbe quindi il merito di esser tra i primi a recepirne, meditatamente, le teorie 44-48) rivelava una preoccupazione di ordine pratico, quando raccomandava un certo tipo di ...
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AMBROSOLI, Filippo
Alberto Aquarone
Figlio del letterato Francesco e di Luigia Brioschi, nacque a Milano il 9 dic. 1823. Dopo aver studiato giurisprudenza all'università di Pavia, ove conseguì nel 1847 [...] tradusse e pubblicò (1859) la celebre Teoria della prova nel processo penale di Mittermayer ordine rigorosamente scientifico, al peso esercitato dalla tradizione toscana, e che fu abbandonata nel codice unico del 1889.
Trasferitosi a Roma ai primidel ...
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CERESARA, Paride, detto Tricasso
Francesca Romana De' Angelis
Nacque il 10 febbraio del 1466 a Mantova; di lui ci rimane una sommaria descrizione: "Erat facie et barbirio rufus, venustus, procerae staturae, [...] natura umana, segue una lunga dissertazione sulla teoriadel comportamento, strettamente conseguente al principio secondo cui vicende terrene. Ad esempio la linea "mentale" (prima in ordine di trattazione e di importanza delle quattro principali) è ...
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numero
nùmero s. m. [dal lat. numĕrus; cfr. novero]. – 1. Ciascuno degli enti astratti che rappresentano insiemi di unità, ordinati in una successione infinita (serie naturale dei n.) nella quale ogni elemento conta un’unità in più rispetto...
miṡura s. f. [lat. mensūra, der. di mensus part. pass. di metiri «misurare»]. – 1. a. Il valore numerico attribuito a una grandezza, ottenuto ed espresso come rapporto tra la grandezza data e un’altra della stessa specie assunta come unità (unità...