STORIOGRAFIA DELL'OTTOCENTO E DEL NOVECENTO
RRoberto Delle Donne
Non diversamente da Giannone e da Voltaire, che avevano esaltato in Federico II il campione del giurisdizionalismo (v.) e l'antesignano [...] in cui confluiscono da tutto il mondo gli uomini migliori del tempo, assurgono, come già in Herder, a simboli tentativo di riportarli sotto il controllo imperiale. D'altronde, ciò Köln-Wien 1988; B. Croce, Teoria e storia della storiografia, a cura ...
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Costantino nella storiografia tedesca del Novecento
Christian R. Raschle
Considerando a posteriori la ricerca su Costantino nel Novecento, si può affermare che, sulla scia della rappresentazione epocale [...] esitazione. In occasione del concilio di Nicea, conscio degli errori del passato, cerca ora con fermezza di controllare la presidenza e le di quell’immagine di Costantino definita attraverso la teoria della decadenza degli antichi e una concezione ...
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I cattolici e la Costituente
Paolo Pombeni
I cattolici e il momento costituente: tra avveramento della profezia sul crollo dei regimi liberali e desiderio di partecipazione alla ‘nuova Italia’
L’apertura [...] il giudizio da dare sulla democrazia politica, intesa come controllodel popolo sull’esercizio dei poteri dello Stato mediante libere elezioni non aveva più, dal punto di vista della teoria politica, alcun legame coi sistemi giuridici precedenti, né ...
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Panarabismo
Bernard Lewis
sommario: 1. Introduzione. 2. Fermenti nazionalistici e panarabi nell'Impero ottomano. I precursori. 3. Dalla rivolta contro i Turchi (1916) alla prima guerra arabo-israeliana [...] una nazione è arbitrario e illegittimo.
All'inizio del XX secolo i popoli di lingua araba, come un nazionalismo laico. Che poi la teoria di uno sceriffo spirituale arabo alla o spartire il potere o il controllo, diventa sempre più consapevole della ...
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Governo e Parlamento
Paolo Pombeni
Se accettiamo che la forza attrattiva del Piemonte, o meglio del Regno di Sardegna, nel porsi come perno del processo di unificazione nazionale risiedesse in parte [...] quanto ristretta ai grandi notabili, dominò sul lavoro legislativo in senso proprio, per non dire sul controllodel governo. Qui va ricordato che la teoria liberale classica, almeno così come era percepita in Italia (e ci riferiamo a personaggi come ...
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Militarismo
GGolo Mann
di Golo Mann
Militarismo
sommario: 1. Definizione. 2. Origini storiche. 3. Militaristi e civili. 4. Filosofia. 5. Origini psicologiche e sociali. 6. Militarismo e politica. 7. [...] dei valori all'interno del quale vivevano aveva basi così solide, da non aver bisogno di alcuna teoria che lo giustificasse. nel quale lo stesso Pentagono emerge come top management. Controlla la produzione dei suoi contraenti, funzione che richiede ...
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La Grande guerra e la rivoluzione fascista
Emilio Gentile
Un decennio rivoluzionario
Gli anni fra il 1915 e il 1925 furono per gli italiani il periodo più rivoluzionario della loro vita unitaria, con [...] delle discussioni sull’applicabilità della teoria cristiana della «guerra giusta» suo diretto controllo, attraverso 2004.
86 Cfr. F.L. Ferrari, “Il Domani d’Italia” e altri scritti del primo dopoguerra (1919-1926), a cura di M.G. Rossi, Roma 1983, pp. ...
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Geografia dell’Impero
Giusto Traina
Inventari del mondo agli inizi del tardo Impero
L’anno 298 è segnato da una serie di vittorie decisive dei tetrarchi. Nel settore orientale, mentre Diocleziano riporta [...] 325 alla presenza dell’imperatore, voleva essere almeno in teoria un momento di aggregazione geografica per i vescovi invitati da Costantinopoli e Treviri hanno di fatto il compito di controllare le tre parti del mondo – l’Africa, l’Asia e l’Europa ...
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Le forze armate
Fortunato Minniti
Le forze armate italiane nascono dal processo di accorpamento delle risorse militari degli Stati preunitari con quelle del Regno di Sardegna. Vi contribuiscono, fra [...] , di renitenti e disertori, assumono un controllodel territorio intermittente ma non per questo meno , L’esercito italiano al tempo di Garibaldi, in Garibaldi condottiero. Storia, teoria, prassi, a cura di F. Mazzonis, Franco Angeli, Milano 1984, ...
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Eusebio biografo
I bioi di Eusebio nel quadro del discorso agiografico tardoantico
Adele Monaci Castagno
Se si pensa a Eusebio di Cesarea, viene in mente certamente l’Eusebio storico, l’Eusebio apologista, [...] di una teoria generale sullo sviluppo del politeismo pagano, del martire in funzione del suo martirio: Procopio, il martire che apre la raccolta, «era un uomo veramente divino»95, perché fin dall’infanzia aveva esercitato un così stretto controllo ...
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teoria
teorìa s. f. [dal gr. ϑεωρία, der. di ϑεωρός (v. teoro), e quindi, in origine, «delegazione di teori»; nel sign. 1, attraverso il lat. tardo theorĭa]. – 1. Formulazione logicamente coerente (in termini di concetti ed enti più o meno...
pre-bunking (prebunking) s. m. inv. La pratica e le tecniche di contrasto preventivo della disinformazione, con riferimento sia ai mezzi di informazione tradizionale sia, in particolar modo, ai social media. ♦ La teoria dell'inoculazione, nota...