Decadenza
Leonardo Morlino
Significato generale
La nozione di decadenza è legata a una delle metafore più ricorrenti nella storia del pensiero umano, quella dell'organismo e del suo ciclo vitale. A [...] , preciso e, soprattutto, fondato su un rigoroso controllo delle antiche fonti storiografiche, con l'illuminista inglese Gibbon Huntington (v., 1965 e 1968) propone una teoria dell'istituzionalizzazione e del ruolo dei partiti nelle società in via di ...
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GIAN GALEAZZO Visconti, duca di Milano
Andrea Gamberini
Figlio di Galeazzo (II) Visconti e di Bianca di Savoia (sorella di Amedeo VI detto il conte Verde), nacque a Milano il 16 ott. 1351. Poco si conosce [...] dei chierici vennero ridotte, i pia loca del Ducato sottoposti al controllo di un officiale signorile e l'impetrazione LX (1973), pp. 72-77; G. Soldi Rondinini, Politica e teoria monetarie nell'età viscontea, in Nuova Rivista storica, LIX (1975), pp ...
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La seconda rivoluzione scientifica: fisica e chimica. Le istituzioni e l'organizzazione militare
Timothy Moy
Le istituzioni e l'organizzazione militare
Il principale fattore politico del processo d'innovazione [...] flotta sottomarina contro i mercantili; anche in seguito, la teoria non andò al di là dell'enunciazione dell'idea secondo il controllo militare. Nell'estate del 1942, quindi, il progetto della bomba atomica passò sotto il controllo dell'Army ...
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Costantino nella storiografia cattolica tedesca
Claus Arnold
Nel cattolicesimo di lingua tedesca del tardo Settecento e dell’Ottocento1 l’immagine di Costantino e lo studio della cosiddetta ‘svolta [...] dubbio che Costantino riconobbe in teoria la indipendenza della Chiesa; massa soltanto superficiali, nel controllo statale sulla Chiesa ma 1827 (trad. it. Atanasio il Grande e la Chiesa del suo tempo, massime nella controversia coll’arianesimo, I/1-3 ...
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ALFONSO V d'Aragona, re di Sicilia, re di Napoli
Ruggero Moscati
Nacque presumibilmente nel 1396, da Ferdinando I. Educato in Medina del Campo alla corte di Enrico III di Castiglia - di cui, per ragioni [...] contro i poteri della Corona e nella seduta del 26 genn. 1413 si era sostenuta la teoria che i privilegi sovrani che si opponessero a , l'infante Pietro, incaricato di assumere il controllo della questione napoletana ed esposto alle minacce non ...
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La scienza in Cina: dai Qin-Han ai Tang. Istituzioni scolastiche e produzione di testi
Peng Wei
Istituzioni scolastiche e produzione di testi
Le dinastie Han (206 a.C.-220 d.C.) e Tang (618-907) furono [...] di rafforzare l'autorità imperiale e di esercitare il controllo su uno Stato che si voleva fortemente unitario e di corte dell'inizio del periodo Han, mentre le seconde facevano riferimento alle teorie sviluppate successivamente dai loro ...
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GUGLIELMO II d'Altavilla, re di Sicilia
Francesco Panarelli
Terzo figlio maschio di Guglielmo I, re di Sicilia, e di Margherita di Navarra; la data di nascita può essere verosimilmente fissata al mese [...] ) della capacità della monarchia di esigere e controllare la prestazione del servizio militare.
Il quinquennio di reggenza di il Regno, così come in teoria prevedeva l'accordo di Benevento del 1156; il testo del nuovo accordo non è stato tramandato ...
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Pio VIII
Giuseppe Monsagrati
Terzo di otto figli (e secondo maschio), Francesco Saverio Maria Felice Castiglioni nacque a Cingoli (Macerata) il 20 novembre 1761, dal conte Carlo Ottavio e dalla contessa [...] Consalvi, il cui realismo politico mal si sarebbe dovuto conciliare in teoria con un uomo che, come il vescovo di Cesena, aveva alle controllare la situazione interna dello Stato della Chiesa senza esasperare gli animi. A orientare le decisioni del ...
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GAURICO, Luca
Franco Bacchelli
Nacque nel marzo 1475 a Gauro - un "casale" della contea di Giffoni (ora in prov. di Salerno) allora posseduta dai d'Avalos - da Cerelia e da Bernardino (appartenente [...] a Tolomeo, contro una certa teoria araba delle congiunzioni.
Il pronto de Italia secondo l'uso del Levante e del Ponente… el qual dà a conossere del 1542 per fina el 1555 astrologo, anche per il crescente controllo a cui, dopo il concilio, ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
La scienza nelle università
Michele Camerota
L’assetto istituzionale
Alla fine del Cinquecento, in Italia erano attive ben sedici sedi universitarie (Grendler 2002): Torino, Pavia, Padova, Parma, Ferrara, [...] atenei furono sottoposti al controllo dei governi, che ne di essi e la tendenza a riportare teorie di autori greci non citati da Aristotele con la dottrina di Aristotele che negava la possibilità del vacuo, per Filopono una pietra scagliata si sarebbe ...
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teoria
teorìa s. f. [dal gr. ϑεωρία, der. di ϑεωρός (v. teoro), e quindi, in origine, «delegazione di teori»; nel sign. 1, attraverso il lat. tardo theorĭa]. – 1. Formulazione logicamente coerente (in termini di concetti ed enti più o meno...
pre-bunking (prebunking) s. m. inv. La pratica e le tecniche di contrasto preventivo della disinformazione, con riferimento sia ai mezzi di informazione tradizionale sia, in particolar modo, ai social media. ♦ La teoria dell'inoculazione, nota...