Complesso dei granuli pollinici (microspore) delle piante Fanerogame.
Origine
Il p. si origina nei sacchi pollinici (microsporangi o microsporoteci), porzioni fertili degli stami (microsporofilli). I [...] ogni specie, il che presuppone il controllo genetico della loro origine e del loro sviluppo. La forma e la gamete maschile portatovi dal tubetto pollinico. Questa seconda teoria è nota come teoria ovulista o ovulismo.
Allergie da polline
Sotto il ...
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Biologo (Scandiano 1729 - Pavia 1799). Dopo aver frequentato il collegio dei gesuiti di Reggio nell'Emilia, nel 1749 si trasferì a Bologna per studiare giurisprudenza. Qui entrò in contatto con [...] controllò sperimentalmente le osservazioni di J. Needham sulla generazione spontanea. Convinto sostenitore dell'ovismo, combattè la teoria della generazione spontanea e le teorie dedicò dal 1769 all'arricchimento del Museo di storia naturale di ...
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L'espansione degl'interessi della f. agli aspetti sia conoscitivi sia applicativi dell'azione dei farmaci ha comportato lo sviluppo di distinti settori di studio con metodologie e tecniche d'indagine loro [...] i documenti di un "apprendimento condizionato" controllato da veleni voluttuari come la marihuana.
Questo sue osservazioni e anche alle sue teorie fisiopatologiche, relegando le altre tra le e quella libera del farmaco. La quota del farmaco legata è ...
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VISIONE
Lamberto Maffei
Fisiologia. - La v. occupa un posto privilegiato tra le funzioni degli organi di senso (v. occhio, in questa Appendice) che esplorano il mondo che ci circonda: "l'oggetto esiste [...] del talamo e della corteccia del nostro cervello (v. anche nervoso, sistema: Neurofisiologia generale. Sistemi per il controllo una nuova maniera di pensare la v. e una nuova teoria dei processi che potrebbero starne alla base. Questo metodo di ...
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Negli anni successivi all'ultimo conflitto mondiale il problema dell'a. ha assunto una rilevante importanza ed è stato oggetto di particolare attenzione sotto i più svariati aspetti, da quello medico-scientifico [...] a. maschile e femminile confermano l'importanza del fattore culturale. 2) Teoria della condotta deviante. - Nel presupposto che da non escludere la possibilità di astinenza e di controllo delle libagioni; il tipo beta, caratterizzato da alterazioni ...
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INQUINAMENTO (inquinamento atmosferico, App. III, 1, p. 884)
Giovanni Battista Marini-Bettolo
Emilio Gerelli
Dino Marchetti
Ugo Facchini
L'i. è la presenza in un determinato ambiente limitato o circoscritto [...] volatili. Nelle zone industriali si devono prescrivere sistemi per controllare la presenza di contaminanti specifici come l'acido cloridrico o avanzato dalla teoria economica a questo proposito è quello di un intervento correttivo del settore pubblico ...
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MEDICINA (XXII, p. 703)
Massimo Aloisi
Mario Coppo
Per economia di trattazione, in questa sede sono presi in considerazione solo alcuni argomenti d'interesse generale, oltre che particolarmente significativi: [...] che notoriamente era molto critico della m. e dei medici del suo tempo, affermava tuttavia che "la medicina è tra che l'introduzione della teoria dei sistemi autoregolati rende sui risultati di esperienze controllate sull'uomo, l'informazione ...
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. Il termine "bioingegneria" è ormai entrato nell'uso corrente, anche se non tutti coloro che l'impiegano intendono riferirsi agli stessi concetti nell'adottarlo. In senso generale comprende l'ingegneria [...] d'identificazione "dall'interno" messe a punto dalla teoria dei sistemi. I modelli studiati sono quasi esclusivamente essendo essi posti in serie, è evidente che il controllodel cuore deve prevedere meccanismi d'intervento assai sofisticati, dei ...
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(II, p. 498; App. I, p. 87; II, i, p. 136; III, i, p. 70; IV, i, p. 101; V, i, p. 125)
Scienze alimentari e nutrizionali
di Emanuele Djalma Vitali
Sul finire del 20° sec., accanto ai tradizionali indirizzi [...] dei cambiamenti puberali vissuta come un trauma e una minaccia al controllo di sé e della propria vita. La pubertà femminile è una guarda all'anoressia e alla bulimia almanaccando teoriedel recupero e del superamento. Ma per i soggetti anoressici e ...
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VITAMINE
Mario GIORDANI
Giovanni LORENZINI
È la denominazione proposta da C. Funk nel 1911 per quei costituenti degli alimenti, i quali, pur presenti in quantità minime, ne rappresentano la parte [...] l'inattivazione è del 20%; a 110° del 33%; a 120° del 45% e a 130° del 58%. Invece per la sola vitamina B1 a 100° l'inattivazione è del 10% a PH la cosiddetta teoria dell'origine tuttora un metodo esatto di controllo quantitativo.
A proposito di ...
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teoria
teorìa s. f. [dal gr. ϑεωρία, der. di ϑεωρός (v. teoro), e quindi, in origine, «delegazione di teori»; nel sign. 1, attraverso il lat. tardo theorĭa]. – 1. Formulazione logicamente coerente (in termini di concetti ed enti più o meno...
pre-bunking (prebunking) s. m. inv. La pratica e le tecniche di contrasto preventivo della disinformazione, con riferimento sia ai mezzi di informazione tradizionale sia, in particolar modo, ai social media. ♦ La teoria dell'inoculazione, nota...