L'Eta dei Lumi: le scienze della vita. Dall'anatomia animata alle scienze delle forze vitali
Renato G. Mazzolini
Dall'anatomia animata alle scienze delle forze vitali
Albrecht von Haller (1708-1777) [...] di più: una summa del sapere fisiologico del tempo criticamente esaminato e sperimentalmente controllato e rinnovato. L' dal 1745 al 1775 ca., la maggior parte delle teorie relative alla fisiologia umana fu fondata sulla sperimentazione praticata su ...
Leggi Tutto
L'Eta dei Lumi: le scienze della vita. La formazione del medico
Antoinette Emch-Dériaz
La formazione del medico
Nell'antica Grecia, la pratica del tirocinio medico, ovvero l'apprendistato al seguito [...] e l'ubicazione della città e lo scopo del suo ospedale (per es., controllo sociale o cure mediche) determinavano, e di sicura per il programma di van Swieten; profondo conoscitore della teoria e della pratica di Boerhaave, era pieno di energie e di ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Ospedali, università e medicina
Maria Conforti
Il medico e anatomista danese Thomas Bartholin (1616-1680) negli anni Quaranta del Seicento aveva visitato l’Italia in un grand tour medico che lo aveva [...] sapere, di scambio di casi, di nozioni, di teorie, di esperienze nel campo della chimica e della terapeutica cantina e quello della dispensa (si ricordi che il controllodel regime alimentare era parte essenziale della terapeutica), i cuochi ...
Leggi Tutto
L'Ottocento: scienze mediche. Un nuovo modo di fare la diagnosi
Joel D. Howell
Jacalyn Duffin
Un nuovo modo di fare la diagnosi
Una nuova concezione della malattia
di Joel D. Howell
Nel corso dell'Ottocento, [...] gli uomini, corso di quattro anni, curriculum in più gradi e controllo diretto sul proprio ospedale, e divenne ben presto per molti l'emblema alla funzione puramente diagnostica del suo equivalente post mortem, l'autopsia.
La teoria dei germi, un ...
Leggi Tutto
Ospedale
Anna Laura Palazzo
Eugenia De Luca
Antonino Iaria
Il termine ospedale (derivato del latino hospitale, neutro sostantivato dell'aggettivo hospitalis, "ospitale", con il senso di "alloggio [...] alle potenzialità delle attrezzature e del personale, nonché alle carenze di controlli ambulatoriali dei pazienti dopo la scoprì la circolazione del sangue, il sistema nervoso assunse il ruolo che oggi gli riconosciamo. La teoria umorale si avviò ...
Leggi Tutto
Michele Carruba
Enzo Nisoli
Obesità
Allarme 'globesità'
Un problema
di dimensioni
crescenti
di Michele Carruba, Enzo Nisoli
22 gennaio
Il Consiglio esecutivo dell'Organizzazione mondiale della Sanità, [...] .
Per valutare correttamente l'obesità si devono, in teoria, misurare il grasso corporeo e la sua distribuzione e implicano l'intervento di sistemi integrati di controllo situati a livello del sistema nervoso centrale.
Dalla concezione dualistica ...
Leggi Tutto
Follia
Sergio Moravia
Leonardo Ancona
Il termine follia, come il suo sinonimo pazzia, indica uno stato generico di alienazione mentale. Di difficile definizione da parte del sapere medico e psicologico, [...] , parimenti Pietro è padre di Giovanni. Anche secondo la teoria formulata da Matte Blanco è possibile, da una parte, del comportamento mentale e interattivo che è stata sopra riportata come programma di non-follia, impostato sulla logica, il controllo ...
Leggi Tutto
Handicap
Giancarlo Urbinati
Olga Capirci
Paolo Casini
Handicap deriva dal nome di un gioco d'azzardo (hand in cap, "la mano nel cappello") con monete che si estraevano a sorte da un cappello. Il termine [...] (emendabili con il ricorso a sussidi o medicazioni per il controllo delle disabilità che li generano), in quelli non specificati, più antropomorfi e arbitrari delle arti figurative e delle teoriedel bello. Si pensi, infatti, alle nette distinzioni, ...
Leggi Tutto
Sonno e sogno
Antonio Giuditta
Nella maggioranza delle lingue occidentali sonno e sogno sono indicati con parole diverse; non così nella lingua spagnola, dove esiste un medesimo termine, sueño, per [...] veglia-sonno e la regolazione del sonno
Il passaggio dalla veglia al sonno e viceversa è controllato da centri nervosi in opposizione bizzarri, atti a mascherarli. Nella più recente teoria psicoanalitica di tipo relazionale, il sogno continua a ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Le scienze del cervello
Stefano Canali
Tra il 1836 e il 1844 Carlo Matteucci, che nel 1862 sarà il quarto ministro dell’Istruzione pubblica del Regno d’Italia, dimostrò la natura biologica delle correnti [...] del neurone hanno una loro ragione sia rispetto alle conoscenze del tempo sia agli sviluppi della neurobiologia. Le teoriedel sonno, di Ottavio Pompeiano (1927-2008) sul controllo vestibolare della postura, le indagini di elettrofisiologia e ...
Leggi Tutto
teoria
teorìa s. f. [dal gr. ϑεωρία, der. di ϑεωρός (v. teoro), e quindi, in origine, «delegazione di teori»; nel sign. 1, attraverso il lat. tardo theorĭa]. – 1. Formulazione logicamente coerente (in termini di concetti ed enti più o meno...
pre-bunking (prebunking) s. m. inv. La pratica e le tecniche di contrasto preventivo della disinformazione, con riferimento sia ai mezzi di informazione tradizionale sia, in particolar modo, ai social media. ♦ La teoria dell'inoculazione, nota...