La grande scienza. Particelle elementari
Nicola Cabibbo
Particelle elementari
La materia presenta una gerarchia di strutture: i corpi sono composti da molecole, le molecole da atomi, gli atomi da elettroni [...] dove m è la massa della particella); queste grandezze hanno un valore numerico associato allo stato del sistema: X=3 m, V=−5 m/s descrive per esempio spazio-tempo.
Nel suo lavorodel 1928 Weyl ha mostrato che la teoria di Dirac degli elettroni ...
Leggi Tutto
La seconda rivoluzione scientifica: fisica e chimica. La fisica della materia condensata
Spencer R. Weart
La fisica della materia condensata
Dopo la fine della Seconda guerra mondiale un certo numero [...] astratto di una superficie associata a un valore di energia costante, che rappresenta il lavoro di Giaever colpì l'interesse di Brian Josephson, uno studente di Pippard a Cambridge. Con alcuni calcoli matematici, egli comprese che la teoriadel ...
Leggi Tutto
Edilizia sismica
Enzo Siviero
Bruno Briseghella
Tobia Zordan
I terremoti sono movimenti oscillatori del terreno (sia verticali sia orizzontali) con improvviso rilascio di energia. Sono dovuti all’interazione [...] della vita umana ma del tutto secondario nei confronti della difesa delvaloredel patrimonio investito.
Tale Il loro funzionamento si basa sul lavoro delle forze (non conservative) di attrito secondo la teoria di Coulomb. In realtà, tali ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
La meccanica
Michele Camerota
La meccanica come scienza
Alessandro Piccolomini (1508-1579), letterato, filosofo naturale e grande divulgatore scientifico, alla metà del Cinquecento determinava l’oggetto [...] studiare le proprietà del cerchio, quanto piuttosto la teoriadel ‘momento’. […] secolo. Profondamente convinto delvaloredel rigore matematico, egli da Benedetti si trova esposta in alcuni lavori giovanili di Galilei, di datazione incerta, noti ...
Leggi Tutto
La Rivoluzione scientifica: i protagonisti. Galileo Galilei
William Shea
Galileo Galilei
La formazione e l'insegnamento
Galileo Galilei nacque a Pisa il 15 febbraio 1564 (e non il 18, come riportano [...] in Campidoglio, per honorare l'eccellenza del suo valore" (EN, XI, p. 119). esortato non soltanto ad abbandonare la teoriadel moto terrestre, ma anche a non canoni dell'epoca, e il lavoro non fu terminato prima del febbraio del 1632. Le prime copie ...
Leggi Tutto
L'Eta dei Lumi: matematica. La meccanica del continuo
James Cross
La meccanica del continuo
La trattazione della meccanica del continuo nel XVIII sec., in particolare dell'elasticità e della meccanica [...] Tuttavia, nessuno dei suoi lavori era in accordo con le osservazioni, come notò nel 1651 Giovanni Battista Riccioli. Daniel Bernoulli mandò all'aria definitivamente le teorie di Galilei in uno dei quattro articoli vincitori del concorso de l'Académie ...
Leggi Tutto
La seconda rivoluzione scientifica: fisica e chimica. Le tecnologie della comunicazione
Helge Kragh
Le tecnologie della comunicazione
Nel periodo compreso fra il 1870 e il 1920 si assiste a un'intensificazione [...] l'effettiva importanza della ricerca in fisica e il suo valore economico.
Il tubo elettronico a vuoto
La comunicazione senza lavoravano con le nuove valvole comprendevano poco il meccanismo fisico alla base del loro funzionamento, sebbene una teoria ...
Leggi Tutto
La seconda rivoluzione scientifica: fisica e chimica. Fisica e chimica dei raggi
John L. Heilbron
Fisica e chimica dei raggi
Il tubo a raggi catodici fu nel suo tempo il principale strumento di ricerca [...] . Risultò però molto simile al valore ottenuto da Max Planck (1858-1947) dalla sua teoriadel corpo nero, coincidenza questa che raggi X, e i premi Nobel del 1914 e 1915 attestarono il valoredel loro lavoro. Altrettanto fece il successo di coloro ...
Leggi Tutto
L'Eta dei Lumi: matematica. Le tradizioni principali della meccanica
Ivor Grattan-Guinness
Le tradizioni principali della meccanica
Branche della meccanica
La meccanica, nel suo ampio spettro di usi, [...] equipotenziali in un ambiente di forze attrattive. Il suo lavoro stimolò lo studio delle famiglie di superfici di rotazione come manifestazione della variazione delvalore dell'energia. La discussione su questa nuova teoria coinvolse sia i seguaci ...
Leggi Tutto
L'Ottocento: fisica. Faraday e la genesi del concetto di campo
Friedrich Steinle
Faraday e la genesi del concetto di campo
Faraday assistente di chimica alla Royal Institution
Gli sviluppi più spettacolari [...] ponessero in una posizione neutrale rispetto alla teoriadel fluido elettrico. Così, il termine 'polo nel contesto di un vasto lavoro sperimentale. Gli anni fra il sezione del dielettrico poteva essere modificata indipendentemente dal valore dell ...
Leggi Tutto
valore
valóre s. m. [dal lat. tardo (in glosse) valor -oris, der. di valere: v. valere]. – 1. Riferito a persona indica: a. Possesso di alte doti intellettuali e morali, o alto grado di capacità professionale: un uomo, una donna di v., di...
lavoro
lavóro s. m. [der. di lavorare]. – 1. a. In senso lato, qualsiasi esplicazione di energia (umana, animale, meccanica) volta a un fine determinato: il l. dell’uomo, dei buoi, di un cavallo, di una macchina, del computer; l. muscolare,...