Mutamento socioculturale
Piotr Sztompka
Introduzione
L'approccio classico al mutamento sociale
La sociologia è nata come studio del mutamento sociale e culturale. I fondatori della sociologia - Auguste [...] essere. Il progresso è sempre relativo ai valori presi di volta in volta in considerazione. scolastici, gli ambienti di lavoro, le cerchie di amici. (tr. it.: Il posto del disordine. Critica delle teoriedel mutamento sociale, Bologna 1985).
Chodak ...
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Interazione sociale
Birgitta Nedelmann
Introduzione
Il fatto ovvio che gli esseri umani agiscono orientandosi gli uni verso gli altri e insieme agli altri costituisce il punto di partenza comune della [...] teoriedel comportamento e teorie dell'azione.
Teoriedel comportamento
I sostenitori delle teoriedel di una decisione in un gruppo di lavoro, la risoluzione di conflitti in un e strutture.
Il valore scientifico di queste recenti teorie dell'azione ( ...
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Movimenti non-violenti
Anna Anfossi
La non-violenza: cenni storici
I movimenti non-violenti e lo stesso dibattito sul concetto di non-violenza sono fenomeni che hanno un rilievo sociopolitico nel mondo [...] da condizioni di vita e di lavoro simili. Anche la non-violenza si prima ancora, la collocazione delvalore della non-violenza nella cultura Satyāgraha) (1935), New York 1961 (tr. it.: Teoria e pratica della non-violenza, Torino 1973).
Klandermans, B ...
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Eguaglianza
Lorenzo Ornaghi
di Lorenzo Ornaghi
Eguaglianza
sommario: 1. L'idea di eguaglianza e la sua eredità storica. 2. Equità, pluralismo e giustizia sociale nelle analisi contemporanee. 3. L'ineguaglianza [...] teoriadel titolo acquisito" (entitlement theory) formulata da Nozick (v., 1974), occorre invece considerare non già le finalità, bensì il processo di ripartizione di quelle opportunità (di lavoro delle risorse e dei valori che le sono propri. ...
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Conservatorismo
Noel O'Sullivan
Definizione di conservatorismo: il conservatorismo come difesa di una 'politica limitata'
Volendo dare una definizione di conservatorismo, possiamo attribuire a questo [...] una nuova teoriadel male, che il conservatorismo contesta. Secondo questa teoria, che ricorso a un mondo creato da Dio di valori assoluti e sopra-storici come origine dei tipo di discriminazione sul posto di lavoro. Tra gli appartenenti al movimento ...
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Comportamento amministrativo
Vittorio Mortara
Definizione e limiti della trattazione
La locuzione 'comportamento amministrativo', usata probabilmente per la prima volta da Herbert A. Simon (v., 1947) [...] stile' (v. Miles e Snow, 1978) - una sua cultura, dei suoi valori, un suo modo specifico di fare (o meglio far fare) le cose - scuola classica delle teorie dell'organizzazione o all'approccio dell'organizzazione scientifica dellavoro) il soggetto ...
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Suicidio
Realino Marra
Suicidio e scienze sociali
Nella cultura occidentale, dall'antichità fino a tutto il Settecento, il suicidio è stato oggetto prevalentemente di valutazioni giuridiche, morali [...] del suicidio anomico, così come nella teoriadel suicidio ora lo sviluppo della divisione dellavoro, un'altra volta le crisi Alto-Adige quasi 13), le regioni centrali e meridionali hanno valori più bassi (Lazio 2,5; Sicilia 3,5; Campania 3 ...
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Onore e vergogna
Arnold Zingerle
Introduzione
Sebbene il richiamo all'onore ritorni costantemente nella retorica pubblica, quando in occasione di competizioni sportive, di conflitti fra gruppi o di [...] valori dell'onore legati al comportamento dei due sessi nella sfera domestica.
Tipica di questo particolare complesso di norme dell'onore è una divisione socio-morale dellavoro scambio nelle società arcaiche, in Teoria generale della magia e altri ...
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Neocomunitarismo
Maurizio Passerin d'Entrèves
Sommario: 1. Introduzione. 2. Concezione della persona. 3. Concezione della comunità. 4. Natura e scopo della giustizia distributiva. 5. Priorità del giusto [...] . La tesi portante del suo lavoro Spheres of justice, in difesa di una teoria pluralistica della giustizia, è della giustizia e ogni concetto del giusto dipendono da una concezione del bene e da una visione delvalore della comunità. La priorità ...
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Scambio sociale
Peter M. Blau
Introduzione
Gli scambi reciproci tra individui non sono circoscritti alle transazioni economiche e ai mercati; lo scambio sociale è piuttosto un fenomeno onnipresente: [...] valoredel guadagno di status informale derivante da un'ulteriore richiesta di aiuto, mentre aumentano i costi comportati dalle reiterate interruzioni che ostacolano il loro lavoro scambio nelle società arcaiche, in Teoria generale della magia e altri ...
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valore
valóre s. m. [dal lat. tardo (in glosse) valor -oris, der. di valere: v. valere]. – 1. Riferito a persona indica: a. Possesso di alte doti intellettuali e morali, o alto grado di capacità professionale: un uomo, una donna di v., di...
lavoro
lavóro s. m. [der. di lavorare]. – 1. a. In senso lato, qualsiasi esplicazione di energia (umana, animale, meccanica) volta a un fine determinato: il l. dell’uomo, dei buoi, di un cavallo, di una macchina, del computer; l. muscolare,...