Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
La genetica nel Novecento
Mauro Capocci
Alessandro Volpone
La riscoperta delle leggi di Mendel e lo sviluppo della genetica agraria
Le leggi di Mendel furono menzionate in Italia per la prima volta [...] 1919-21, furono adoperate da alcuni studiosi italiani per contrastare anche la teoria di Morgan e collaboratori, di cui si cominciò a parlare dal 1913 nei primissimi anni del dopoguerra, capace di produrre ricerche di valore internazionale. Proprio l ...
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L'Ottocento: biologia. Le origini della morfologia in Germania
Ilse Jahn
Le origini della morfologia in Germania
In Germania il concetto di 'morfologia' ebbe origine dagli studi di storia naturale [...] specie, al pari degli individui, nel corso del tempo. La teoria della ricapitolazione attraverso la serie degli animali fu Dopo la metà del XIX sec. ci furono diversi tentativi di dare alla morfologia un nuovo valore esplicativo come scienza delle ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Le scienze del cervello
Stefano Canali
Tra il 1836 e il 1844 Carlo Matteucci, che nel 1862 sarà il quarto ministro dell’Istruzione pubblica del Regno d’Italia, dimostrò la natura biologica delle correnti [...] che potrebbe apparire come un difetto, stanno invece il valore e l’utilità della reazione nera. Come per le dottrina del neurone hanno una loro ragione sia rispetto alle conoscenze del tempo sia agli sviluppi della neurobiologia. Le teoriedel ...
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Resistenza
Wildor Hollmann
Gian Giacomo Rovera
Il termine resistenza indica in senso generico l'azione e il fatto di resistere mediante una qualunque forma di opposizione attiva o passiva. In biologia [...] da atleta non supera comunque il cosiddetto peso critico del cuore, valore oltre il quale l'apporto di ossigeno a ciascuna secondario della malattia. Gli ultimi due si rifanno alla teoria strutturale e provengono sia dall'Es (necessità di ...
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La seconda rivoluzione scientifica: scienze biologiche e medicina. Epidemiologia
Alessandra Parodi
Paolo Vineis
Epidemiologia
Il termine epidemiologia rimanda all'antico significato di epidemia, ossia [...] come scienza, vale a dire come susseguirsi di concetti e teorie, bensì piuttosto secondo l'effetto che tale scienza esercita sullo al di sopra di un determinato valore critico. Negli anni Sessanta del Novecento diversi studi hanno mostrato quindi ...
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Consenso informato
Christian Hick
Gilberto Corbellini
di Christian Hick
La dottrina del consenso informato rappresenta uno dei mutamenti più importanti introdotti nell'ambito dell'etica biomedica dalla [...] la diagnosi, già nel decennio successivo, almeno in teoria, tutti i medici erano d'accordo che la diagnosi Il coinvolgimento del minore è necessario, proporzionalmente all'età, in particolare per decisioni che riguardano i valori personali e ...
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DIOSCORIDE Di Pedanio
S. Toresella
D. Anazarbeo, medico attivo nel sec. 1° d.C., autore del trattato di farmacologia De materia medica (Πεϱὶ ὕληϚ ἰατϱιϰῆϚ), non si hanno notizie biografiche se non le [...] in schemi geometrici, talvolta molto complessi, di grande valore decorativo, nei quali prevale la razionalità della corrispondenza possibile che la ricerca del realismo nelle figure dell'erbario sia stata influenzata dalle teorie ottiche di Ibn al- ...
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La civilta islamica: scienze della vita. La tradizione galenica
Gotthard Strohmaier
La tradizione galenica
La letteratura medica del Medioevo arabo-islamico è una continuazione diretta di quella greca; [...] 'arte medica ma ha espresso le sue teorie in modo eccessivamente stringato e oscuro, cosicché pratica la medicina. Paolo di Egina, del resto, si trovava ad Alessandria nel 646 eccezione per l'opera di straordinario valore di al-Rāzī, le compilazioni ...
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La civilta islamica: scienze della vita. Chirurgia
Emilie Savage-Smith
Chirurgia
Nel mondo islamico medievale, l'insegnamento della pratica chirurgica avveniva principalmente attraverso l'apprendistato, [...] letteratura medievale fossero prive di valore pratico. Agli autori del mondo islamico è generalmente riconosciuto strumenti è il trattato di al-Zahrāwī. Anche se in teoria la presenza di illustrazioni avrebbe dovuto contribuire alla diffusione di ...
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DONNOLO, Shabbĕtay Bar Abrāhām
Gianfranco Fiaccadori
Medico e uomo di scienza ebreo, figlio di Abrāhām, nato ad Oria, oggi in provincia di Brindisi, nel 913 o poco dopo. I principali dati della sua [...] non concepissero il divino in termini umani. Le teoriedel D., autorevolissimo interprete della scienza degli astri, ignora l'anno preciso della morte di Donnolo. Non ha alcun valore la pretesa iscrizione funeraria in data 28 ott. 959 rinvenuta presso ...
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valore
valóre s. m. [dal lat. tardo (in glosse) valor -oris, der. di valere: v. valere]. – 1. Riferito a persona indica: a. Possesso di alte doti intellettuali e morali, o alto grado di capacità professionale: un uomo, una donna di v., di...
numero
nùmero s. m. [dal lat. numĕrus; cfr. novero]. – 1. Ciascuno degli enti astratti che rappresentano insiemi di unità, ordinati in una successione infinita (serie naturale dei n.) nella quale ogni elemento conta un’unità in più rispetto...