La seconda rivoluzione scientifica: fisica e chimica. Le istituzioni e l'organizzazione militare
Timothy Moy
Le istituzioni e l'organizzazione militare
Il principale fattore politico del processo d'innovazione [...] la flotta sottomarina contro i mercantili; anche in seguito, la teoria non andò al di là dell'enunciazione dell'idea secondo cavalieri del cielo che si affrontavano in veri e propri duelli, dove la vittoria apparteneva al contendente più valoroso e ...
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Costantino nella storiografia cattolica tedesca
Claus Arnold
Nel cattolicesimo di lingua tedesca del tardo Settecento e dell’Ottocento1 l’immagine di Costantino e lo studio della cosiddetta ‘svolta [...] che Costantino riconobbe in teoria la indipendenza della Chiesa anche il suo proprio figliuolo, il valoroso Crispo, avuto dalle prime nozze, 1827 (trad. it. Atanasio il Grande e la Chiesa del suo tempo, massime nella controversia coll’arianesimo, I/1- ...
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Africanismo
Basil Davidson
Significati
Il termine 'africanismo' è antico, e per lungo tempo ha avuto significati differenti, ma più o meno legati tra loro. Il più antico uso conosciuto in inglese, per [...] che lo studio della storia africana poteva fondarsi su valori e fonti che erano o potevano essere validi quanto teoria' in seguito screditata - e tuttavia ancora discussa all'epoca del congresso - può essere rintracciato in uno scritto di Seligman del ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
La scienza nelle università
Michele Camerota
L’assetto istituzionale
Alla fine del Cinquecento, in Italia erano attive ben sedici sedi universitarie (Grendler 2002): Torino, Pavia, Padova, Parma, Ferrara, [...] tali cariche rivestivano soltanto un valore cerimoniale e simbolico, e, al di là del prestigio, non conferivano alcun vero neoplatonico di alcuni di essi e la tendenza a riportare teorie di autori greci non citati da Aristotele e Platone offrì ...
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Alto Medioevo
V.H. Elbern
Si definisce A. il periodo compreso tra la fine della Tarda Antichità romana e la formazione di un insieme di organismi statali a base etnica nei territori dell'Europa centrale [...] antica dopo un'epoca di decadenza. A essa si avvicina la teoria c.d. 'della catastrofe' (Katastrophentheorie), che vede nell' , furono portati a conoscenza del vasto pubblico e con la massima risonanza i valori storici e soprattutto quelli estetici ...
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CAPUA, PORTA DI
MMario D'Onofrio
Detta anche Porta delle due Torri, la monumentale struttura fortificata fu costruita per espresso volere di Federico II di Svevia, fra il 1234 e il 1239-1240, dinanzi [...] del castello di Prato.
Quanto alle ipotesi di ricostruzione grafica, quella effettuata a china da Andrea Mariano nel 1928, conservata al Museo Campano, riveste un indubbio valore Lucera) nei quali, secondo una teoria critica condivisa solo da pochi ...
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La seconda rivoluzione scientifica: fisica e chimica. Rivolgimenti sociali e politiche della scienza
Alexei Kojevnikov
Rivolgimenti sociali e politiche della scienza
Tra le vittime della Prima guerra [...] determinante da cause ereditarie. Nate in Inghilterra, queste teorie si diffusero rapidamente all'estero, incontrando l'appoggio di combinare competenza professionale e sincero attaccamento ai valoridel socialismo. Molti scienziati e tecnici già in ...
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L'Europa tardoantica e medievale. I popoli dell'Europa del Nord: i Vichinghi
Signe Horn Fuglesang
I popoli dell’europa del nord: i vichinghi
Popolazioni danesi, svedesi e norvegesi, che nell’Alto Medioevo [...] e 1000. La maggior parte degli altri motivi, di valore innovativo, venne introdotta sulla base di modelli dell’Europa occidentale romanica del XII secolo si fosse sviluppata da una variante tipologica scandinava del tempio pagano. Questa teoria è ...
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Etnostoria
Alessandro Triulzi
Definizioni e ambiti di riferimento
L'etnostoria è una prassi di ricerca che si è affermata negli anni quaranta tra gli antropologi statunitensi nell'ambito d'indagini [...] 1858-1942) e la teoria dei 'cicli culturali' (Kulturkreis trasformare i fatti osservati in eventi aventi valore di prova" (v. Boas, nous viennent du passé, Paris 1983 (tr. it.: Le voci del passato, Torino 1987).
Kroeber, A.L., History and science in ...
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FEDERICO II, ATTIVITÀ POETICA
SStefano Rapisarda
Sono sei i componimenti che, con vario grado di attendibilità, diversi testimoni assegnano al nome di Federico. Pressoché certa è l'attribuzione della [...] pp. XIV-XV, 48, 64).
Quello dell'attribuzione di 'valore' è in realtà un esercizio difficile e persino di dubbia utilità , pp. 51-83; M. Corti, Le fonti del 'Fiore di virtù' e la teoria della 'nobiltà' nel Duecento, "Giornale Storico della Letteratura ...
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valore
valóre s. m. [dal lat. tardo (in glosse) valor -oris, der. di valere: v. valere]. – 1. Riferito a persona indica: a. Possesso di alte doti intellettuali e morali, o alto grado di capacità professionale: un uomo, una donna di v., di...
numero
nùmero s. m. [dal lat. numĕrus; cfr. novero]. – 1. Ciascuno degli enti astratti che rappresentano insiemi di unità, ordinati in una successione infinita (serie naturale dei n.) nella quale ogni elemento conta un’unità in più rispetto...