L'Eta dei Lumi: l'avvento delle scienze della Natura 1770-1830. Fisica e chimica esatte
Theodore S. Feldman
Frederic L. Holmes
Marco Beretta
Fisica e chimica esatte
Misure premoderne e strumenti
di [...] scompositiva di questi fatti; nella terza, con l'ausilio della ragione, li si ricostruisce sinteticamente in una teoria. La terza fase, ed essa sola, offriva secondo Lavoisier l'interezza complessiva di ciò che era stato osservato (prima fase) e ...
Leggi Tutto
Il cristianesimo in Egitto prima e dopo Costantino
Alberto Camplani
Quali forme di cristianesimo e quali chiese ospita l’Egitto al tempo di Costantino? Che incidenza manifesta il governo dell’imperatore [...] di Alessandria avrà assunto le proporzioni di un organismo complesso, burocraticamente saldo, e ricco di una lunga , Darmstadt 2009, pp. 138-156; Id., Un’antica teoriadella successione patriarcale in Alessandria, in Aegyptiaca et Coptica. Studi in ...
Leggi Tutto
ANATOLICA, Arte ( v. vol. I, p. 343 e s 1970, p. 41, s.v. Anatolia)
P. E. Pecorella
È frequente l'impiego, in luogo di arte a., del termine «arte ittita» nel tentativo di far rientrare in quest'ambito [...] La brillante, ma non sostanziata teoria del Moortgat sull'esistenza di un'arte hurrita indipendente e formalmente coerente, è stata smontata in modo articolato in anni recenti (Barrelet). Ne discende che la complessitàdell'arte a. nell'ambito ittita ...
Leggi Tutto
Psicologia archetipica
James Hillman
di James Hillman
Psicologia archetipica
sommario: 1. Origini della psicologia archetipica. 2. Immagine e anima: la base poetica della mente. 3. Immagine archetipica. [...] che sia l'una che l'altra presuppongono una teoriadella personalità non centrata sull'io.
Il primo assioma di questa teoria si basa sugli ultimi sviluppi dellateoria junghiana dei complessi (1946), secondo la quale ogni personalità è essenzialmente ...
Leggi Tutto
Dal localismo alle piattaforme produttive
Aldo Bonomi
Il territorio nell’epoca dei flussi
Martin Heidegger in Sein und Zeit (1927) si domanda se l’essere «prima abita e poi pensa il territorio o se [...] della scena. Si potrebbe definire una fase di ‘coscientizzazione dello sviluppo’, ossia di consapevolezza dellacomplessità dei fattori che sono alla base della declinismo, come presuppongono i fautori dellateoriadella decrescita secondo cui «nulla ...
Leggi Tutto
Vedi CASA dell'anno: 1959 - 1994
CASA
S. M. Puglisi
S. Bosticco
G. Garbini
L. Guerrini
R. A. Staccioli
R. A. Staccioli
A. Giuliano
J. Auboyer
1. - Preistoria. - Il primitivo concetto di c. implica [...] esame del materiale non consente tuttavia di accettare la teoria suddetta; per i templi il tipo "babilonese" non Pansa). Questa raggiunge il massimo della raffinatezza e dellacomplessità durante gli ultimi tempi della Repubblica quando la c. si ...
Leggi Tutto
La Rivoluzione scientifica: i domini della conoscenza. Le origini della neurofisiologia
Guido Cimino
Franco A. Meschini
Le origini della neurofisiologia
La tradizione classica, medievale e rinascimentale
di [...] della fisiologia delle facoltà e della localizzazione delle virtutes dell'anima e nell'aver impostato il nuovo programma della neurofisiologia meccanicistica senso-motoria. Infatti, 'dietro' e 'sotto' la complessa e geniale, ancorché errata, teoria ...
Leggi Tutto
Ultrastrutture biologiche
AAngelo Bairati
di Angelo Bairati
SOMMARIO: 1. Introduzione: a) definizione; b) cenni storici. □ 2. Le ultrastrutture elementari: a) strutture filamentose; b) strutture laminari; [...] ‛teoriadella unit membrane' - che tutte le membrane cellulari avessero un'identica organizzazione molecolare, definita ‛struttura trilaminare simmetrica'.
La teoria ha suscitato un vivacissimo dibattito e stimolato altre complesse indagini ...
Leggi Tutto
Sessualità
Vincenzo Cappelletti
1. Citogenetica
Dalla memoria di Karl Ernst von Baer De ovi mammalium et hominis genesi, del 1827, con le prime osservazioni sull'uovo nei follicoli ovarici di un mammifero [...] , nella seconda metà del secolo, dalla cibernetica e dalla teoriadell'informazione. La sessualità è un duplice programma, femminilizzante e mascolinizzante, di alta complessità, con stadi evolutivi distinti, ciascuno dei quali avvia il successivo ...
Leggi Tutto
L'Ottocento: biologia. La teoriadell'evoluzione di Darwin
Janet Browne
La teoriadell'evoluzione di Darwin
Il contenuto dellateoriadell'evoluzione mediante la selezione naturale è considerevolmente [...] III, p. 43).
Questo saggio espone la teoriadell'evoluzione in una forma divenuta in seguito quella ciò certamente non può essere discusso; allora, considerando la infinita complessitàdelle relazioni di tutti gli esseri viventi fra di loro e con ...
Leggi Tutto
complessita
complessità s. f. [der. di complesso1]. – 1. L’esser complesso (nelle varie accezioni dei sign. 1 e 2 di quest’agg.): c. di una questione, di un ragionamento, di una costruzione teorica; c. di un atto giuridico; esaminare una situazione...
numero
nùmero s. m. [dal lat. numĕrus; cfr. novero]. – 1. Ciascuno degli enti astratti che rappresentano insiemi di unità, ordinati in una successione infinita (serie naturale dei n.) nella quale ogni elemento conta un’unità in più rispetto...