Astronomo tedesco naturalizzato britannico (Hannover 1738 - Slough 1822). Dal 1755 in Inghilterra, si occupò inizialmente di musica, ma coltivò sempre gli studi di astronomia: scoprì il pianeta Urano (1781) [...] costituì una ulteriore conferma della generale validità della legge di gravitazioneuniversale. La sua ricerca più teoria secondo cui le stelle derivano dalla condensazione di nebulose. Ricordiamo infine le ricerche sui pianeti, nel corso delle ...
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MECCANICISMO
Federico Enriques
. Nel senso più generale significa concepimento del mondo come una grande macchina, e per conseguenza disegno d'una spiegazione dei fenomeni con pure ragioni di figura [...] questo senso procedono alcune teorie di Huygens: il suo tentativo di dedurre la gravitazioneuniversale dalla rotazione di e promuove l'emancipazione dellateoria dall'esigenza meccanica: così, per esempio, nella teoriadella propagazione del calore ...
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LUCE (lat. lux; fr. lumière; sp. luz; ted. Licht; ingl. light)
Giovanni POLVANI
Giulio Carlo ARGAN
Lo studio delle modalità dei fenomeni luminosi e le ipotesi sulla natura della luce costituiscono [...] di propagazione della luce sia il meccanismo dellagravitazione sia la degli specchi del quale "la sola teoriadelle vibrazioni poteva dare l'idea". La effetti di luce particolare, il secondo di luce universale. Nel '700 la luce tende a esaltarsi nel ...
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GEODESIA (gr. γεωδαισία da γῆ "terra" e δαίω "divido")
Ubaldo BARBIERI
Corradino MINEO
Scienza che abbraccia tutte le teorie che concernono la figura del corpo terrestre, così nell'insieme, come nelle [...] e la scoperta del principio dell'attrazione universale di Newton, venne invece prima volta introdotta la teoriadella compensazione delle osservazioni nelle reti in ogni unità della sua massa, che soggetta alla sola gravitazione. Il movimento ...
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POTENZIALE
Giovanni GIORGI
Roberto MARCOLONGO
Sin dal 1777 G. L. Lagrange, sviluppando la dottrina matematica dei campi di forza newtoniani, ebbe a rilevare che questa trattazione si può semplificare [...] e, infine, con f la costante di attrazione universale (v. gravitazione),
e, poiché queste ϕi (ri) soddisfano le condizioni qualitative richieste per la validità della (2), se ne dedurrà per il potenziale dell'attrazione subita da P l'espressione
Per ...
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UNITARIE, TEORIE RELATIVISTICHE
Bruno FINZI
Il concetto di campo costituisce, per dirla con A. Einstein, "il maggior successo dell'uomo nella scienza". Esso permette dì rappresentare con continuità [...] moto per inerzia e per gravitazione di una particella. Si suol dire perciò che la teoriadella relatività generale costituisce un modello , denotando con, una costante universale:
Scrivendo, come nella teoria gravitazionale, che, esternamente alla ...
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SPAZIO E TEMPO.
Carlo Rovelli
– La natura di spazio e tempo nella relatività generale. La ricerca in corso. Lo spazio granulare nella gravità quantistica a loop. L’assenza di tempo a livello fondamentale. [...] curvatura dello spazio-tempo dà origine al fenomeno dellagravitazione. Mentre nella vecchia teoria di Newton, la gravitazione variabile di tempo universale. Già nell’ambito della relatività speciale il singolo tempo universale sparisce, rimpiazzato ...
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Il Rinascimento. Immagini e teorie del mondo
Alfonso Ingegno
Christoph Lüthy
Immagini e teorie del mondo
Cosmologie
di Alfonso Ingegno
Niccolò Cusano
La vicenda scientifica qui descritta è tradizionalmente [...] conferma così come l'efficiente universale rispetto alla materia e dellagravitazione verso la Terra incontrò un grande ostacolo nel fatto che l'aria, che avrebbe dovuto servire come suo supporto, non mostrava alcuna qualità elettrica, la sua teoria ...
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Nazione
Giuseppe Galasso
sommario: 1. Stato e nazione. 2. Le realtà nazionali nel mondo extraeuropeo: a) le Americhe e gli ex dominions britannici; b) l'area asiatica; c) l'Africa subsahariana; d) il [...] e sentiva la paternità universale dei diritti imprescrittibili dell'uomo come individuo e come di aggregazione e di gravitazione possono essere di ordine comuni dell'Europa (a cura di F. M. Cataluccio), Milano 1991.
Goio, F., Teoriedella nazione, ...
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Il Rinascimento. La scienza e le arti
Samuel Y. Edgerton
Paolo Gozza
Scott L. Montgomery
La scienza e le arti
La matematizzazione della pittura, della scultura e dell'architettura
di Samuel Y. Edgerton
All'inizio [...] della corda vibrante. Isaac Newton, invece, leggerà nella leggenda di Pitagora la propria legge di gravitazioneuniversale questo atteggiamento è la separazione dellateoriadello strumento dalla teoriadella Natura, della meccanica dalla physis; alla ...
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forza
fòrza s. f. [lat. tardo fŏrtia, der. di fortis «forte1»]. – 1. In generale, la qualità o la condizione d’esser forte, e insieme anche la causa che dà la possibilità d’esser forte. Con riferimento all’organismo umano: a. F. muscolare,...
legge
légge s. f. [lat. lex lĕgis, prob. affine a lĕgĕre, come equivalente del gr. λέγω «dire»]. – In generale, ogni principio con cui si enunci o si riconosca l’ordine che si riscontra nella realtà naturale o umana, e che nello stesso tempo...