L’insieme dei corpi che rientrano nella zona di influenza gravitazionale del Sole. È formato dal Sole, dagli 8 pianeti principali (in ordine di distanza dal Sole: Mercurio, Venere, Terra, Marte, Giove, [...] di gravitazioneuniversale, poté spiegare le leggi di Keplero e aprì la via alla meccanica celeste.
Proprietà fondamentali del Sistema solare
Il Sistema s. presenta un certo numero di caratteristiche, delle quali deve tener conto qualsiasi teoria ...
Leggi Tutto
La grande scienza. Cronologia scientifica: 1971-1980
1971-1980
1971
I problemi NP-completi. L'informatico americano Stephen Cook dà il primo esempio di problema algoritmico NP-completo. La classe NP [...] ad altre mappe, ne congetturò l'universalità, che sarà dimostrata ‒ sotto secondo luogo, che, in virtù delle leggi di Kepler sulla gravitazione, la Luna orbitasse allora molto più di San Marco e la teoriadell'evoluzione. Il paleontologo Stephen Jay ...
Leggi Tutto
Materia oscura
Giuseppe Bertin e Tjeerd S. van Albada
SOMMARIO: 1. Introduzione. 2. Note storiche e metodologiche. 3. Le vicinanze del Sole. 4. Galassie a spirale. 5. Galassie ellittiche. 6. Gruppi [...] della distribuzione di densità del gas, e la ‛temperatura' del gas w2, tale che:
in cui G è la costante di gravitazioneuniversale sia stata finora in grado di produrre una teoria generale dellagravitazione sicura e convincente dal punto di vista ...
Leggi Tutto
L'Eta dei Lumi: astronomia. L'astronomia stellare
Michael Hoskin
L'astronomia stellare
Alla fine del XVII sec. l'astronomia 'stellare', cioè lo studio delle stelle come corpi individuali nello spazio, [...] 'universalitàdellagravitazionedella stella Sirio. La frazione della superficie del Sole visibile attraverso il buco avrebbe quindi fornito il rapporto fra le distanze del Sole e di Sirio. Purtroppo l'esperimento era più semplice nella teoria ...
Leggi Tutto
La Rivoluzione scientifica: i domini della conoscenza. Astronomia
Curtis Wilson
Astronomia
L'astronomia del Seicento è segnata da due eventi fondamentali, succedutisi a breve distanza l'uno dall'altro: [...] che più tardi Newton avrebbe nuovamente dedotto dalla gravitazioneuniversale e da una dinamica appropriata.
Negli anni successivi fatta per conciliare le osservazioni con la nuova teoriadelle latitudini di Marte.
Lansberge, nelle Tabulae motuum ...
Leggi Tutto
Alfonso Cavaliere
Cosmo
"Quid ergo est tempus?
Si nemo ex me quaerit, scio:
si quaerenti explicare velim, nescio"
(sant'Agostino)
Frecce del tempo
di Alfonso Cavaliere
12 febbraio
La NASA presenta le [...] cosmico di 2,72 K". Questo tempo cosmico universale risulta compatibile con il tempo 'flessibile' dipendente dallo teorie fisiche in quanto sarebbe necessaria una formulazione quantistica dellagravitazione per descrivere le condizioni estreme della ...
Leggi Tutto
L'Eta dei Lumi: matematica. La matematica dellateoriadelle perturbazioni da Euler a Laplace
Curtis Wilson
La matematica dellateoriadelle perturbazioni da Euler a Laplace
Accanto allo sviluppo dei [...] il problema dei tre corpi e nello sviluppare la teoriadelle perturbazioni dei moti celesti? E quali furono i discute in generale su questioni concernenti la gravitazioneuniversale e l'accelerazione secolare della Luna. La seconda metà è dedicata ...
Leggi Tutto
Il Cosmo: ammassi, galassie, sistemi
Paolo de Bernardis
La Via Lattea
L’Universo viene studiato per mezzo della luce (e più in generale delle onde elettromagnetiche) prodotta o diffusa dagli astri. [...] rappresenti una proprietà universaledelle popolazioni stellari. Per galassie diverse dalla nostra, delle quali non si conosce galassie si siano formati grazie all’azione aggregatrice dellagravitazione. Le strutture presenti nell’Universo odierno si ...
Leggi Tutto
La civilta islamica: antiche e nuove tradizioni in matematica. La matematica applicata all'astrologia
Edward S. Kennedy
La matematica applicata all'astrologia
L'astrologia può essere definita come [...] da Isaac Newton (1642-1727), il quale con la legge di gravitazioneuniversale, da lui provata con il calcolo infinitesimale, trasformò la teoria planetaria cinetica in una branca della fisica. Una conseguenza è che nell'immenso Universo l'uomo abita ...
Leggi Tutto
Astronomo tedesco naturalizzato britannico (Hannover 1738 - Slough 1822). Dal 1755 in Inghilterra, si occupò inizialmente di musica, ma coltivò sempre gli studi di astronomia: scoprì il pianeta Urano (1781) [...] costituì una ulteriore conferma della generale validità della legge di gravitazioneuniversale. La sua ricerca più teoria secondo cui le stelle derivano dalla condensazione di nebulose. Ricordiamo infine le ricerche sui pianeti, nel corso delle ...
Leggi Tutto
forza
fòrza s. f. [lat. tardo fŏrtia, der. di fortis «forte1»]. – 1. In generale, la qualità o la condizione d’esser forte, e insieme anche la causa che dà la possibilità d’esser forte. Con riferimento all’organismo umano: a. F. muscolare,...
legge
légge s. f. [lat. lex lĕgis, prob. affine a lĕgĕre, come equivalente del gr. λέγω «dire»]. – In generale, ogni principio con cui si enunci o si riconosca l’ordine che si riscontra nella realtà naturale o umana, e che nello stesso tempo...