L'Eta dei Lumi: matematica. Geometria analitica, delle curve e delle superfici. Il problema delle parallele
Peter Schreiber
Geometria analitica, delle curve e delle superfici. Il problema delle parallele
A [...] , dovuta a Descartes, di un'unità di misura, l'applicazione dell'algebra alla geometria si affranca dalle limitazioni alle del 1775 e in numerosi articoli dell'anno successivo, Euler diede alla teoriadelle superfici un indirizzo più generale: in ...
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Numeri
Umberto Zannier
Quanti? Quanto? Quando? A che distanza? Domande a cui rispondiamo, di solito, con numeri. Di essi facciamo continuo uso, e l’importanza concettuale, oltre che pratica, della nozione [...] ovviamente evolute nel tempo: a fronte dellemisurazioni rudimentali, per quanto ingegnose, dell’antichità (Eratostene, 276-272 a.C meno come la moltiplicazione. Con i sofisticati metodi dellateoria dei numeri si riesce attualmente a fattorizzare un ...
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Analisi matematica
Jean A. Dieudonné
Alcune delle idee fondamentali che sono alla base del calcolo risalgono ai Greci, ma il loro sviluppo sistematico iniziò soltanto nel XVII secolo. Alla fine di quel [...] in H.
Un terzo tipo di importanti spazi funzionali proviene dalla teoriadell'integrazione. Sia p un numero reale qualsiasi tale che 1≤p〈+∞; per ogni funzione reale definita e misurabile secondo Lebesgue nell'intervallo [0,1], e tale che l'integrale ...
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Computazionali, metodi
Alfio Quarteroni
I metodi computazionali permettono di risolvere con i computer, nell'ambito delle scienze applicate, problemi complessi formulabili tramite il linguaggio della [...] e del valore del residuo rn=F(ūn,d) (una misura indiretta dello scostamento di ūn da u), consente di stabilire se l costruttivi sono invece forniti sia dal teorema di Taylor sia dalla teoria dei polinomi ortogonali. Il primo assicura che se f∈Cn([a ...
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BORELLI, Giovanni Alfonso
Ugo Baldini
Nacque a Napoli il 28 genn. 1608 da Laura Borrello (Porrello, Vorriello), moglie di un soldato spagnolo della guarnigione del Castel Nuovo, Miguel Alonso "de Varoscio", [...] comune, aggiunta al libro, egli aderisce ad una teoriadelle febbri allora assai ardita. Partendo dal presupposto che , nella quale figuravano tesi erronee, egli la corresse nella misura consentita dal rispetto per l'autore. Tuttavia il fatto che ...
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Civilta islamica: antiche e nuove tradizioni in matematica. Tracciato continuo delle coniche e classificazione delle curve
Roshdi Rashed
Tracciato continuo delle coniche e classificazione delle curve
Il [...] linee qiyāsiyya.
Cosa intende allora al-Qūhī quando parla di linee misurabili? Nella terminologia della geometria dell'epoca sono linee, cioè grandezze, che rispondono alla teoriadelle proporzioni. È questo il significato che intende al-Qūhī. Si ...
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Leggi di scala
Luciano Pietronero
Le leggi di scala riguardano il comportamento di una struttura in funzione della scala da cui la si guarda. Per i sistemi regolari, sia matematici sia fisici e naturali, [...] Lo studio dei fenomeni critici e lo sviluppo dellateoria del gruppo di rinormalizzazione negli anni Settanta del campo di applicazione è quello dell'analisi e propagazione degli errori casuali in qualunque tipo di misura sperimentale. Altri esempi si ...
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L'Ottocento: matematica. Metodi del calcolo numerico
Dominique Tournès
Metodi del calcolo numerico
Prima del 1870 l'analisi numerica non si era ancora sviluppata come disciplina autonoma; esisteva [...] conseguenti all'adozione delle nuove scale metriche di pesi e misure imposte dalla Rivoluzione francese. Nel 1843 Léon-Louis Lalanne, anch'egli ingegnere francese del genio civile, fece compiere alla teoria degli abachi un passo decisivo: utilizzando ...
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Campioni: teoria e tecniche dei
Amato Herzel
Introduzione
L'epoca attuale appare caratterizzata, rispetto a quelle che l'hanno preceduta, dal ritmo enormemente più intenso delle evoluzioni e dei cambiamenti, [...] saranno molto più disperse o, come si usa anche dire, meno stabili. Come misuradella variabilità si usa in teoria dei campioni quasi esclusivamente la varianza. La varianza dello stimatore μ̂, che indicheremo con Var(μ̂) è definita come segue:
Var(μ ...
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onda
ónda [Der. del lat. unda] [LSF] Fenomeno fisico per cui una perturbazione prodotta localmente in un mezzo si propaga a distanza, trasportando lontano energia e informazioni circa le sue caratteristiche [...] in un plasma soggetto a un campo magnetico: v. magnetoionica, teoria: III 562 f). ◆ [MCC] O. trasversali in 'o. spaziali (v. sopra) nell'unità di percorso dell'o. lungo una direzione di propagazione; unità di misura SI è l'inverso del metro (m-1); è ...
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miṡura s. f. [lat. mensūra, der. di mensus part. pass. di metiri «misurare»]. – 1. a. Il valore numerico attribuito a una grandezza, ottenuto ed espresso come rapporto tra la grandezza data e un’altra della stessa specie assunta come unità (unità...
numero
nùmero s. m. [dal lat. numĕrus; cfr. novero]. – 1. Ciascuno degli enti astratti che rappresentano insiemi di unità, ordinati in una successione infinita (serie naturale dei n.) nella quale ogni elemento conta un’unità in più rispetto...