L’equivalente in unità monetarie di una unità di bene o servizio; più in generale, valore di scambio di un bene in termini di qualsiasi altro bene.
Secondo la definizione recepita dal diritto privato, [...] generale dei p., si prendono le decisioni di politica economica ai fini della stabilità dei prezzi. Poiché il livello generale dei p. è connesso all’introduzione della moneta, il suo studio è parte dellateoriadella moneta. L’indagine sugli elementi ...
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tecnologia Settore di ricerca multidisciplinare con oggetto lo sviluppo e l’applicazione di strumenti tecnici, ossia di quanto è applicabile alla soluzione di problemi pratici, all’ottimizzazione di procedure, [...] alla presa di decisioni, alla scelta di strategie finalizzate a dati obiettivi, sulla base di conoscenze scientifiche comprese quelle sociale e politica.
Economia
La teoria economica ha affrontato il tema della t. centrando l’analisi sugli ...
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Di nome Ildebrando (Sovana fra il 1013 e il 1024 - Salerno 1085), fu una delle personalità più innovative del Medioevo, protagonista di un'azione ecclesiologica e politica articolata e complessa. Eletto [...] infine, con una decisione assai grave, la proibizione dell'investitura laica. Questa decisione, invisa a della Chiesa, sia per la diffusione della fede in quelle regioni da poco conquistate al Vangelo. Spirito portato all'azione, più che alla teoria ...
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Economia
In economia, il termine ha più significati: il valore in denaro di beni; i beni stessi in cui il denaro è investito o, più comunemente, l’insieme dei beni destinati a impieghi produttivi per ottenere [...] da autori marginalisti (➔ marginalismo), poi nella teoriadella crescita (➔ crescita economica) come negli studi dell’efficienza marginale del c. e inversa del saggio dell’interesse.
Il principio dell’ adeguamento dello stock di c. spiega le decisioni ...
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La democrazia in Grecia. - La democrazia è la sovranità concessa a tutti coloro che fanno parte del δῆμος. La sovranità dello stato spettava alla totalità dei cittadini in quanto nati o regolarmente divenuti [...] entrambi i sistemi la maggioranza dei votanti decideva. Le decisioni, se prese in rapporto alle leggi vigenti, valevano tale "per grazia di Dio e volontà della nazione".
Sullo svolgimento delleteorie democratiche influì anche il contrattualismo (v.), ...
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È termine recente, forse comparso per la pri ma volta, nel 1971, nel titolo di un volume dell'oncologo V.R. Potter: Bioethics: bridge to the future. L'autore l'intende come ripristi no di rapporti tra [...] per cui la biologia deve concepirsi come "teoriadella vita in genere e dell'uomo in particolare", e come unità di bambino sorge il problema di natura etico-giuridica della legittimità e titolarità di una decisione che sottopone a un certo rischio un ...
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Il termine "burocrazia" può essere considerato sotto il profilo semantico come rappresentativo della variazione della sua funzione nel corso del tempo. Sembra che esso sia stato introdotto nella seconda [...] che, coerentemente, identifica il partito, negli stati comunisti, in una burocrazia.
Dalla teoria che i funzionari sono detentori del potere è agevole passare all'identificazione della b. con la stessa pubblica amministrazione: la b. è l'elemento di ...
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(App. IV, i, p. 7o8).
Esauritosi il programma di ricerca neopositivistico, la riflessione filosofica sulla conoscenza scientifica e sulla sua metodologia appare suddivisa, nel ventennio compreso tra i [...] . it. 1987, p. 133), la teoriadella razionalità scientifica di Lakatos "non fornisce il minimo aiuto per decidere che cosa sia razionale credere o fare. Essa è completamente retrospettiva. Ci può dire quali decisioni nella scienza del passato siano ...
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INFORMATICA
Paolo Ercoli
Alberto Marini
Con il termine informatica, neologismo di origine francese, s'indica attualmente una nuova ed emergente disciplina, la quale si occupa di particolari rappresentazioni [...] modello però lo si può mettere a base dellateoriadella computabilità che si occupa di stabilire quali funzioni p. 230 segg.; E. L. Post, Formal reduction of the general combinatorial decision problem, in Am. J. Math., LXV (1943), p. 197 segg.; W. ...
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(XII, p. 297; App. I, p. 495; II, I, p. 749; III, I, p. 464; IV, I, p. 568)
Popolazione. - La popolazione danese ammonta (1989) a 5.129.778 ab., con andamento stabile rispetto ai 5.123.989 censiti nel [...] come un partito responsabile costretto a prendere decisioni impopolari per riassestare l'economia del paese, n. 1956), sempre alla ricerca, nella lirica e nella teoria, della "specificità della poesia". Meno chiuso nel suo individualismo B. G. ...
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decisione
deciṡióne s. f. [dal lat. decisio -onis, der. di decīdĕre: v. decidere]. – 1. Nel linguaggio giur., pronuncia del giudice, con la quale viene decisa una controversia: la d. della Cassazione, della Corte d’appello, del Tribunale,...
potere1
potére1 (ant. podére) s. m. [uso sostantivato del verbo potere2]. – 1. a. Capacità, possibilità oggettiva di agire, di fare qualcosa: noi ... scorgiamo ... il colmo della nostra esistenza nelle tre sole facoltà del potere, del conoscere,...