FOTOPERIODISMO (App. II, 1, p. 967; III, 1, p. 667)
Gaspare Mazzolani
Le ricerche sul f., basate inizialmente, da quando il fenomeno fu scoperto nel 1920 e per circa 30 anni, su esperienze di natura [...] 1931 studiando i movimenti nictinastici delle foglie, ha fatto sorgere altri interrogativi. La teoria dei ritmi endogeni è stata prolungamento artificiale del periodo di luce) introduce perturbazioni che sfasano il ciclo fotoperiodico rispetto al ...
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OMEOPATICA, TERAPIA (dal gr. ὅμοιος "uguale" e πάϑος "affezione")
Alberico BENEDICENTI
Leonardo ALESTRA
Giacinto VIOLA
TERAPIA È una dottrina terapeutica derivante dalla scoperta fatta da E. Jenner [...] . per quanto riguarda le teorie spiritualistiche di J. B. van Helmont nonché quelle dell'animismo di G. E. Stahl, donde la dottrina del dinamismo vitale, secondo il quale tutte le malattie non erano che perturbazionidella forza vitale. Infelicissima ...
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OLIGOPOLIO
Claudio Sardoni
L'o. è una forma di mercato che si caratterizza per una significativa interdipendenza strategica fra imprese: un'impresa oligopolistica prende le sue decisioni tenendo conto [...] grande di imprese con un potere di mercato assai minore.
L'inizio dellateoriadell'o. risale al lavoro di A.A. Cournot del 1838, ma tali variazioni − producano altrettanto frequenti e pericolose perturbazioni del mercato. Un metodo semplice e rapido ...
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VIBRAZIONI (App. II, 11, p. 1108)
Giulio Krall
Vanno rilevati alcuni notevoli complementi alle questioni di idro- e aeroelasticità precedentemente trattate.
Riguardano questi le vibrazionì delle funi, [...] nello spirito dellateoria linearizzata di Prandtl e Glauert. Naturalmente il problema dinamico non è di primo piano per una struttura che deve superare, comunque, la barriera del suono e le gravi perturbazioni connesse alla comparsa delle onde d ...
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OMOPOLARI ed ETEROPOLARI, LEGAMI
Giovanni Battista Bonino
. Il problema della costituzione intima dei composti chimici, della natura e del dinamismo delle forze misteriose che si esercitano fra gli [...] viceversa è in contraddizione con lo sviluppo ulteriore dellateoriadella valenza. Recentemente però Urbain ha tentato di W0 sono assai vicini (v. fig. 2) essi potranno invece perturbarsi. Avremo cioè l'"accoppiamento" tra i due livelli stessi. Le ...
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RETICOLO di diffrazione
Bruno Pontecorvo
Quando si guarda una linea luminosa attraverso una lastrina di vetro, su cui con una punta finissima di diamante siano tracciati a brevissima distanza l'una [...] il punto di mezzo E di AD invierà perturbazioni che arriveranno (nel piano focale della lente) in opposizione di fase con quelle inviate dei reticoli e gradinata di Michelson. - La teoria completa del reticolo mostra che la riga di diffrazione ...
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SVILUPPO, Limiti dello
Roberto Vacca
L'esistenza di l. dello s., almeno della popolazione, fu già intuita da G. Botero alla fine del Cinquecento. Alla metà del Settecento R. Wallace, precorrendo T.R. [...] valutando le loro variazioni in funzione di rilevanti perturbazioni locali. I problemi di questo tipo sono Torino 1949; P.A. Samuelson, Economics (cap. 35-37, sulla teoriadello sviluppo economico), New York 1964; J. W. Forrester, World dynamics, ...
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ROSSO, MARE (lat. antico Sinus Arabicus; A. T., 109-110-111)
Attilio MORI
Roberto ALMAGIA
Francesco VERCELLI
Tipico mare mediterraneo tropicale, compreso fra i paralleli 3° e 12° 40′ N., e i meridiani [...] Morto sino alla zona equatoriale dell'Africa orientale. Le perturbazioni che nel Terziario originarono le , constatando come l'osservazione confermi i risultati dedotti sulla base dellateoria.
Le coste del Mar Rosso sono in genere poco ospitali: ...
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FOTOELETTRICITÀ (dal gr ϕῶς, ϕωτός "luce" e elettricità)
Gilberto Bernardini
H. Hertz scoprì fortuitamente nel 1887 che la luce ultravioletta aveva la proprietà di diminuire la tensione necessaria a [...] unitario da un'unica equazione, l'equazione dell'atomo perturbato dalle forze elettromagnetiche della radiazione incidente, dando un esempio mirabile della potente armonia insita nelle nuove teorie atomiche.
Applicazioni. - L'effetto fotoelettrico ha ...
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RADIAZIONE (XXVIII, p. 675)
Eduardo AMALDI
Francesca BACHELET
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Lo straordinario sviluppo che negli ultimi anni si è avuto nel campo delle ricerche sulle r. ionizzanti è stato ed è tuttora principalmente [...] intensità che spesso si presentano in associazione a perturbazioni geomagnetiche e aurorali. La discesa (ampiezza delle supernovae, il meccanismo risulterebbe abbastanza efficiente per produrre l'accelerazione alle energie postulate dalla teoria ...
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perturbativo
agg. [der. di perturbare], non com. – Che è capace di perturbare, di produrre perturbazione. In meccanica classica e quantistica, calcolo p., quello proprio della teoria delle perturbazioni; teoria p., ogni teoria in cui è applicabile...
perturbare
v. tr. [dal lat. perturbare, comp. di per-1 e turbare «turbare»]. – Turbare profondamente, sconvolgere, portare agitazione o alterazione in un àmbito di natura sociale, fisica o psichica: un grave scandalo perturbò la tranquillità...