Nazionalizzazione
WWilliam A. Robson
di William A. Robson
Nazionalizzazione
sommario: 1. Introduzione. 2. L'ambito delle nazionalizzazioni. 3. I motivi delle nazionalizzazioni. 4. Il ruolo del settore [...] quello sotto controllo IRI, è stato gestito in base alla teoria che ‟lo Stato può esso stesso divenire imprenditore; ciò non industriali trascurati; d) la promozione della crescita economica e dellosviluppo sociale, con particolare riguardo alle aree ...
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Sistemi fiscali
AAlberto Zanardi
di Alberto Zanardi
Sistemi fiscali
sommario: 1. Introduzione. 2. Alcuni elementi quantitativi. 3. Le riforme dei sistemi fiscali negli anni ottanta e novanta: caratteri [...] , l'insieme dei paesi dell'area OCSE (Organizzazione per la Cooperazione e lo SviluppoEconomico, od OECD, Organisation for quella del capitale, in coerenza con quanto prescritto dalla teoriadella tassazione ottimale. D'altra parte, la DIT comporta ...
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Formazioni economico-sociali
Luciano Gallino
Significato, origini ed evoluzione del concetto di formazione economico-sociale
Al concetto di 'formazione economico-sociale' è sotteso fin dalle origini, [...] addivenire a una teoria comprensiva delle società contemporanee (v. Topolski, 1973). Pare pertanto lecito asserire che tali sviluppi, nell'insieme, abbiano posto le premesse per un recupero del concetto di formazione economico-sociale in differenti ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Scuola napoletana
Lilia Costabile
Nell’arco di tutto il Settecento, la giovane scienza dell’economia si avvale, nel suo farsi autonoma, del contributo della Scuola napoletana. Privilegiati dagli economisti [...] delle interazioni tra stratificazione sociale e sviluppoeconomico nell’analisi di Genovesi. Quest’ultimo rovescerà alcune delle imbatte: come si concilia la teoriadello scambio come mutuo soccorso con la realtà dello scambio tra «padroni» («i ...
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Tempo libero
LLuciano Cavalli
di Luciano Cavalli
SOMMARIO: 1. Introduzione: a) il valore del tempo libero; b) definizione del tempo libero. □ 2. Formazione e distribuzione del tempo libero: a) l'industrialismo [...] in larga misura al progresso tecnico-economico e alle esigenze strutturali dellosviluppo; ma forse è dovuto soprattutto alle economic study of institutions, New York 1899 (tr.it.: La teoriadella classe agiata, Torino 1949 e 1971).
Weber, M., Die ...
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Razionalizzazione
Herbert Schnädelbach
Definizione del concetto
Per 'razionalizzazione' si intende l'affermarsi della razionalità nei più diversi ambiti della vita. Il termine 'razionalità' in questo [...] diminuzione dei posti di lavoro.
La moderna teoriadella razionalizzazione economica è focalizzata sull'impresa, sicché anche gli ha costituito l'impulso decisivo per le teoriedella razionalizzazione sviluppate da Jürgen Habermas. A suo avviso si ...
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LUSSO
Carlo Borghero
Alessandro Roncaglia
Storia del concetto
di Carlo Borghero
Antichità e Medioevo
Il lusso, inteso come spesa fatta per soddisfare un bisogno raffinato e che quindi eccede i consumi [...] 1975 (tr. it.: La teoriadella classe agiata, Torino 1949, 1981 sviluppoeconomico - è stato per lungo tempo fra le questioni più importanti dibattute dagli economisti, ma nei decenni più recenti è praticamente scomparso dalla scena. Le ragioni della ...
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Dirigenti
Alberto Martinelli
Premessa
La parola dirigente definisce, in senso lato, qualsiasi ruolo di comando e di leadership nelle varie sfere dell'attività umana (economica, politica, religiosa, [...] H. A., Organizations, New York 1958 (tr. it.: Teoriadell'organizzazione, Milano 1971).
Marris, R., The economic theory of managerial capitalism, New York 1964 (tr. it.: La teoriaeconomica del capitalismo manageriale, Torino 1972).
Martinelli, A., L ...
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Economia sommersa
Mario Deaglio
Definizione e tipologie
Qualsiasi attività economica che presenti la caratteristica di sfuggire all'osservazione statistica può essere indicata come appartenente all'economia [...] dellosviluppo del paese (v. Fuà, 1976; v. Contini, 1979). Questa visione, almeno parzialmente positiva, che considera l'economia tra lavorare e non lavorare, che è alla base dellateoria fiscale moderna, si aggiunge così una terza possibilità, quella ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Finanza pubblica
Domenicantonio Fausto
Dopo i contributi di alcuni studiosi italiani alla letteratura sulla finanza pubblica nel periodo presmithiano (J.A. Schumpeter, History of economic analysis, [...] marginalista, si sviluppa in Italia una teoriadella finanza pubblica largamente basata sull’approccio dello scambio volontario: le decisioni riguardanti l’ammontare della spesa pubblica, e la sua allocazione tra i diversi settori dell’economia, si ...
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sviluppo
s. m. [der. di sviluppare (deverbale a suffisso zero)]. – 1. a. L’azione di sviluppare, il fatto di svilupparsi e di essere sviluppato; il procedimento e il modo con cui si attua; aumento, accrescimento o incremento: lo s. di un centro...
espansione
espansióne s. f. [dal lat. tardo expansio -onis, der. di expandĕre «espandere»]. – 1. L’atto e l’effetto dell’espandere e più spesso dell’espandersi; in partic.: a. In fisica, la trasformazione di una massa fluida, o anche solida,...