Musicologia
Mario Baroni
Giovanni Giuriati
Antonio Serravezza
Franca Trinchieri Camiz
Definizione, origini e sviluppi istituzionali
di Mario Baroni
In prima approssimazione la m. può essere definita [...] La Via, Firenze 1996, pp. 19-72.
M. Carrozzo, W. D'Ambrosio, La teoria musicale di Hugo Riemann e l'analisi della Sonata op. 27 n. 2, in Bollettino fase - ha studiato con una metodologia evoluzionistica tratti musicali quali ritmo, scala, strumenti ...
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UOMO, Origine dell'
Gioacchino SERA
Charles BOYER
Storia della questione. - Limitandoci al periodo più propriamente naturalistico e prescindendo dalle guardinghe e un po' vaghe anticipazioni di G.-L.L. [...] come linea a sé indipendente; vale a dire le diverse teorie si distinguono a seconda del grado di organizzazione della forma la più stretta ortodossia.
Si è attribuita una dottrina evoluzionistica ad alcuni Padri della Chiesa e principalmente a S. ...
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RELIGIONI, Storia delle (XXIX, p. 29)
Alfonso M. Di Nola
Definizione e fase critica di sviluppo. - Una definizione della s. d. r., nell'attuale sviluppo, non può eludere il problema della crisi d'identità [...] 1913), la più significativa trattazione che inserisce nella s. d. r. le teorie della scuola sociologica francese.
Ne Les formes élémentaires l'impostazione evoluzionistica è diretta a individuare "la religion la plus primitive et la plus simple qui ...
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MERCATO (XXII, p. 878)
Siro LOMBARDINI
Guglielmo TAGLIACARNE
Le forme di mercato. - Per forma di m. si intende, nell'analisi economica, l'insieme delle caratteristiche che concorrono a determinare [...] impresa, massimizza i suoi profitti offrendo una quantità x2.
La teoria del Cournot è stata criticata da J. Bertrand e da F questo piano che viene meno la fiducia nella legge evoluzionistica spenceriana e nell'armonia che, nella libertà economica, ...
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Intenzionalità
Giuseppe Mininni
Il concetto di intenzionalità può essere compreso secondo molteplici percorsi (Lyons 1995), accomunati, però, da uno spostamento di senso che va dal concreto all'astratto [...] su uno sfondo di abilità non rappresentazionali.
Searle puntella la sua teoria dell'i. con la nozione tanto promettente quanto problematica di 'sfondo sia di individuare la forma umana nella linea 'evoluzionistica' (Hoffmeyer 1996) dell'i., sia di ...
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SPECIE (fr. espèce; sp. especie; ted. Art; ingl. species)
Giuseppe MONTALENTI
Goffredo COPPOLA
Guido CALOGERO
"Col progredire delle scienze biologiche è accaduto pel concetto di specie quello che [...] Da questa constatazione statica, assurse all'idea evoluzionistica della lenta e graduale trasformazione delle specie, e consensi e ampia diffusione. Non importa esaminare qui le varie teorie, che sono state esposte alla voce evoluzione; è necessario ...
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Psicologia dinamica
Giovanni Jervis
Rapporti con la psicoanalisi
Il termine generico di psicologia dinamica viene abitualmente usato per designare quelle teorie della mente e dei legami interpersonali [...] suo pensiero, e cioè la psicoanalisi in senso stretto, ma anche le teorie di C.G. Jung, e altresì quelle di una serie di altri tematica della coscienza. Sullo sfondo della psicologia evoluzionistica, la funzione del linguaggio e quella dell' ...
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PSICOLOGIA EVOLUZIONISTICA.
Francesco Ferretti
– Lo sfondo. Animali tra altri animali. Una nuova idea della mente. La psicologia evoluzionistica che verrà. Bibliografia
Asserire che gli umani sono animali [...] di dispositivi di elaborazione specializzati significa aderire alla teoria modulare della mente (Fodor 1983). Diversamente da quanto sostiene Fodor, tuttavia, gli psicologi evoluzionistici considerano la specializzazione dei moduli il marchio ...
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SOSTRATO (o substrato)
Benvenuto Terracini
Con questo termine alcuni linguisti designano le tracce della lingua originaria mantenute da un gruppo etnico nell'adottare un'altra lingua di maggior prestigio. [...] conclusioni, sia perché di fronte alla perdurante concezione evoluzionistica, l'introduzione di un fattore storico "esterno" conservate in Sardegna o nell'arco pireneo-alpino.
Bibl.: Teoria e metodologia del s.: B. Terracini, Sostrato, in Scritti ...
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LAMARCK, Jean-Baptiste-Pierre-Antoine de Monet de
Giuseppe Montalenti
Naturalista, nato a Bazentin presso Albert (Piccardia) il 1° agosto 1744, morto a Parigi il 18 dicembre 1829. Destinato alla carriera [...] del Darwin (1859) fu riconosciuto tutto il valore delle teorie esposte nella Philosophie zoologique, e il nome del L. Philosophie zoologique troviamo l'esposizione completa della dottrina evoluzionistica lamarckiana. La specie, che per Linneo e ...
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evoluzionistico
evoluzionìstico agg. [der. di evoluzionismo] (pl. m. -ci). – Attinente alla teoria dell’evoluzione, fondato sull’evoluzionismo: le concezioni e. di H. Spencer e di R. Ardigò; un’interpretazione e. dell’universo; ricadono nel...
ologenesi
ologèneṡi s. f. [comp. di olo- e -genesi]. – Teoria evoluzionistica di tipo finalistico, secondo cui l’evoluzione degli organismi sarebbe avvenuta per processi interni e preordinati, a partire dagli organismi più semplici; secondo...