MIRONE (Μύρων Myron)
P. E. Arias
Scultore nativo di Eleutere in Beozia (Plin., Nat. hist., xxxiv, 57-58); ebbe probabilmente assai presto la cittadinanza di Atene, come si può dedurre da Pausania, che [...] preso i flauti, mentre la dea voleva che fossero gettati a terra. Dalla rappresentazione invero assai schematica del gruppo sulle monete, da sull'opera.
Anche per M. c'è stato un lavoro di attribuzione di sculture che, pur non trovando rispondenza ...
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La domesticazione delle piante e l'agricoltura: periodo tardoantico e medievale
Sauro Gelichi
Laura Saladino
I tipi di colture e i sistemi di produzione
di Sauro Gelichi
La società medievale poggiava [...] e società dell'Italia medievale, Torino 1980; B. Andreolli - M. Montanari, L'azienda curtense in Italia. Proprietà della terra e lavoro contadino nei secoli VIII-XI, Bologna 1983; L. Costantini et al., Cereali e legumi medievali dalle mura di S ...
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Vedi PYLOS dell'anno: 1965 - 1996
PYLOS (Πύλος)
C. Blegen
L. Guerrini
C. Blegen
L. Guerrini
La sabbiosa P., come è spesso chiamata nei poemi omerici, secondo la tradizione greca, venne dapprima in [...] di sei stanze e un corridoio, tutti con pavimento in terra battuta, senza tracce di affreschi, era l'officina del palazzo molte impronte di sigilli che testimoniano il carattere ufficiale del lavoro. Nell'angolo meridionale è una corte con un altare ...
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La domesticazione delle piante e l'agricoltura: Oceania
Gaetano Cofini
I tipi di colture e i sistemi di produzione
I dati emersi dalle ricerche condotte in vari campi di indagine (archeologico, paleobotanico, [...] strategie di reperimento del cibo e a non incrementare il lavoro richiesto per il fabbisogno alimentare. Merita attenzione, ad ogni per la manipolazione dei vegetali e di forni in terra, l'occupazione di territori poveri di alimenti spontanei, ...
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Vedi KENCHREAI dell'anno: 1973 - 1995
KENCHREAI (Κεγχρεαί, Κεγχρειαί, Cenchreae)
R. L. Scranton
Porto dell'antica Corinto sul Golfo Saronico sul lato orientale dell'Istmo di Corinto a circa 3 km a S [...] . La diga e il molo sono stati fatti gettando in mare terra e pezzi di pietre. All'estremità verso il mare il molo raggiunge è identificata come Omero, per mezzo di un'iscrizione lavorata in opus sectile; dell'iscrizione dell'altra restano soltanto ...
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Vedi MESSENE dell'anno: 1961 - 1961 - 1973 - 1995
MESSENE (v. vol. iv, p. 1082)
A. K. Orlandos
L'esteso scavo che va conducendo dal 1957 ad oggi il Servizio Archeologico Greco, sotto la direzione di [...] famoso scultore di Messene Damophon, che secondo le ultime teorie, pare abbia lavorato nella prima metà del II sec. a. C.
Il resto del di una base rettangolare e immediatamente vicino, dentro la terra, un frammento di un elmo in pietra di un oplita ...
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Vedi MAGDALENSBERG dell'anno: 1961 - 1995
MAGDALENSBERG
R. Egger
Il M. è, per quanto riguarda la sua altezza (m 1058), il secondo fra i monti di una catena situata, in direzione O-E, fra i fiumi della [...] della popolazione locale di nazionalità celtica, che sedevano in terra, onoravano un antenato nella figura di un cavallo e di ferro e verghe di ferro crudo che venivano lavorate nelle fucine. Dall'analisi metallurgica risultò trattarsi di acciaio ...
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L'Europa tardoantica e medievale. I popoli fuori dei confini dell'impero. Gli Avari
István Bóna
Gli avari
Popolo asiatico di cavalieri nomadi, presente nel 557 d.C. nelle regioni periferiche dell’Europa [...] Dunaújváros, Kölked) composti da 50-150 case fatte di terra e legno, con pavimento ribassato rispetto al livello del suolo , ma anche in Slovacchia e in Austria è in corso un lavoro molto intenso di scavo e d’interpretazione dei dati.
Già nel ...
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FEZZAN, Culture del
G. Caputo
Il F., la regione che si stende a mezzogiorno della Tripolitania e, per gli antichi, della Piccola Sirte, confina a N con la Hammada el-Homra ed il Gebel es-Soda (cioè [...] vasi localmente prodotti, altrimenti indefinibili per l'epoca non essendo lavorati al tornio.
Ben diverso è l'aspetto archeologico litico a fior di terra.
Le stazioni di superficie infatti abbondano straordinariamente di prodotti dell'industria ...
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RELIQUIARÎ
J. Kollwitz
Nell'anno 356 i resti di S. Timoteo vennero trasportati a Costantinopoli e tumulati sotto l'altare della chiesa degli Apostoli (Chron. pasc., Ol. 24, 1); segue nell'anno successivo, [...] pissidi in argento, ovale l'una, rotonda l'altra. La prima, lavoro locale della metà del sec. V, ha su una delle facce i tra i quali quello di Giuliano, datato 543, contenente della terra); a Ksar Belezma, a Henshir Tarlist: recipienti in terracotta ...
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lavoro
lavóro s. m. [der. di lavorare]. – 1. a. In senso lato, qualsiasi esplicazione di energia (umana, animale, meccanica) volta a un fine determinato: il l. dell’uomo, dei buoi, di un cavallo, di una macchina, del computer; l. muscolare,...
terra
tèrra s. f. [lat. tĕrra]. – 1. a. In astronomia e geofisica, il pianeta su cui noi viviamo, il terzo dei pianeti del sistema solare in ordine di distanza dal Sole (dal quale dista 150 milioni di chilometri in media) e il quarto in ordine...