La fotografia archeologica
Maurizio Necci
La possibilità che la fotografia potesse, già dalla sua nascita, essere utilizzata nel settore archeologico e nel campo dell'arte, fu evidenziata dalla relazione [...] Teynard, E. Piot, A. Beato). È da citare in particolare il lavoro di M. du Camp, che riportò da un viaggio in Egitto e nel giorno in base alla diversa posizione del sole rispetto alla terra e alle condizioni atmosferiche. In una giornata tersa si ...
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AI KHANOUM
P. Bernard
Località nella parte nord-orientale dell'Afghanistan, la cui scoperta ha rivelato nel campo dell'archeologia greco-battriana una grande città della fine del IV-I sec. a. C. con [...] pietra sormontati da capitelli a divano di un lavoro trascurato, la cui decorazione vegetale imita quella resti di statue di stucco su un nucleo di argilla, o di terra cruda. Fra alcuni frammenti identificabili si riconoscono tronconi di corpi nudi ...
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PROMETEO (Προμηϑεύς, Prometheus)
E. Paribeni
Titano, figlio di Giapeto e di Gaia-Themis o secondo altre fonti di Klymene o di altre madri. E poiché Giapeto è fratello di Kronos, si ha l'impressione, [...] Museo Gregoriano. In ambedue questi monumenti P. non è seduto a terra, ma come piegato ad arco a meglio presentare il costato all più spesso ammantato, che attende seduto al suo misterioso lavoro. Così ritorna in un mosaico africano accanto ad Aion, ...
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Vedi SPARTA dell'anno: 1966 - 1973 - 1997
SPARTA
L. Vlad Borrelli
Situata ai piedi del Taigeto, presso la riva O dell'Eurota, l'antica S., capitale della Laconia e geloso baluardo dei Dori, occupava [...] più antico di circa 30 mq con cenere, terra nera, frammenti di vasi protogeometrici, frammenti di , 8; vi, 19, 14) e quel Gitiadas, architetto e maestro della fusione che lavorò nel tempio di Atena Chalkìoikos e ad Amyklai (Paus., iii, 12, 2; 18, ...
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LUNI sul Mignone
C. E. Östenberg
Acropoli nel comune di Blera, provincia di Viterbo, sotto i Monti della Tolfa, presso il fiume Mignone, a circa 20 km da Tarquinia, verso l'interno. Gli scavi svolti [...] pavimentale di 157 m2, deve aver implicato un lavoro considerevole. Si può calcolare che solo la quantità di profondità che va da m 1,2 a m 2,2. Le mura sopra terra erano di pietra, forse ne facevano parte anche degli elementi di legno. Il tetto ...
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DE FRANCESCHI, Camillo
Sergio Cella
Nacque a Parenzo, in Istria, il 3 ag. 1868, ultimo dei quattro figli di Carlo, segretario provinciale, e di Maria Micheli. Iniziò gli studi classici al ginnasio tedesco [...] dell'800. Nello stesso periodo portò a termine l'ampio lavoro intitolato Chartularium Piranense, I (1062-1300), in Atti e 1946 la sua ultima battaglia, pubblicando La Venezia Giulia terra d'Italia, in La Venezia Giulia regione storicamente italiana ...
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ABBATI OLIVIERI-GIORDANI, Annibale degli
Italo Zicàri
Nacque a Pesaro il 17 giugno 1708 da Camillo e da Lavinia Gottifredi. Studiò nel collegio di S. Francesco Saverio a Bologna, donde nel 1724 passò [...] Nel 1734 aveva intanto cominciato a far stampare il suo lavoro sulle epigrafi pesaresi, che uscì a Roma nel 1737 col le Memorie del porto di Pesaro,ibid. 1774; Memorie di Gradara, terra nel contado di Pesaro, ibid. 1775; Memorie di Novilara, castello ...
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Vedi TERRA SIGILLATA dell'anno: 1966 - 1973
TERRA SIGILLATA
H. Comfort
Il termine "terra sigillata", che non risale ad alcuna fonte antica, viene usato da molti archeologi per indicare una varietà di [...] complete, v. anche F. Oswald, Index of Potters' Stamps on Terra Sigillata (gallica e germanica) e il catalogo di timbri italici dell' loro limitazioni, ed in mancanza d'altro, i lavori summenzionati possono suggerirsi per una preparazione generale, ma ...
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TAPPETO (τάπης e δάπις, tapetum)
Red.
Per l'antichità il termine t. va inteso in un senso più esteso dell'attuale, perché indica le stoffe in genere, che largamente si impiegavano per l'arredamento della [...] da pranzo. Con la conquista macedone si diffonde l'uso di t. per terra; ma già Euripide descrive un t. con figure di divinità (Jon, v. a 150-200 in casi di qualità assolutamente eccezionale). Il lavoro si comincia sempre dal basso e si segue, in ...
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Vedi ANTEFISSA dell'anno: 1958 - 1994
ANTEFISSA
A. Andrén
Il latino antefixum (plur. antefixa), derivato da ante (avanti) e figere (affiggere) indica, secondo Festo (p. 8), quae ex opere figulino tectis [...] deve essere stata trattenuta ed impedita dal cadere a terra dalle figure di Vittoria terminanti gli embrici sopra la altri motivi vegetali, eseguiti a rilievo e, qualche volta, pure a lavoro traforato. Fra le a. di questo tipo spiccano quelle a testa ...
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lavoro
lavóro s. m. [der. di lavorare]. – 1. a. In senso lato, qualsiasi esplicazione di energia (umana, animale, meccanica) volta a un fine determinato: il l. dell’uomo, dei buoi, di un cavallo, di una macchina, del computer; l. muscolare,...
terra
tèrra s. f. [lat. tĕrra]. – 1. a. In astronomia e geofisica, il pianeta su cui noi viviamo, il terzo dei pianeti del sistema solare in ordine di distanza dal Sole (dal quale dista 150 milioni di chilometri in media) e il quarto in ordine...