DEL GRANDE, Natale
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Roma il 9 dic. 1800 da Luigi, membro di una delle maggiori famiglie di mercanti di campagna dell'Agro romano, e da Rosa Fabri.
La figura del mercante [...] si preoccupava solo di trarre dalla terra le proprie rendite è innegabile. D'altra parte la riflessione del D. su tali temi durava del Nugent: quando cominciarono gli assalti il D. era schierato a porta Padova, uno dei punti più battuti dal fuoco ...
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FUOCO, Francesco
Francesco Di Battista
Nacque il 12 genn. 1774 a Mignano, in Terra di Lavoro, da Giovanni "proprietario" probabilmente non agiato. Le origini della famiglia e il periodo giovanile continuano [...] del pensiero. Sunto del sig. F. Fuoco, ibid., t. XIV [1826], p. 203; ma già prima, sempre del F., Opere del Salvatore, Notizie storiche sulla terra di Mignano, Cassino 1939, pp. 247-249; e in E. Michel, in Diz. del Risorgimento nazionale, III, ...
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DEL BORRO, Alessandro
Gino Benzoni
Nacque il 25 apr. 1600 ad Arezzo, in una famiglia di lontana ascendenza milanese, quivi riparata, dopo varie vicissitudini connesse col suo proclamato ghibellinismo, [...] vetuste mura malamente resistono al gagliardo fuoco d'artiglieria scatenato dal Del Borro. Alfine Della Marra, indebolito conferirà, il 25 dic. 1655, il "marchionatus" di Tricastro, terra dello Stato dei Presidi dall'annuo reddito di 1.500 ducati), vi ...
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DEL PAPA, Giuseppe
Ugo Baldini
Nacque a Empoli (prov. di Firenze) il 1° marzo 1648 da Marco ("onorato e agiato galantuomo", lo dirà Giovanni Gaetano Bottari nell'elogio del D.) ed Elisabetta Canneri.
Compiuti [...] l'appoggio del Redi ottenne nel 1671 la lettura di logica nell'università, che terrà fino all'estate del 1675; in si discorre, se il fuoco e la luce siano una cosa medesima, Firenze 1675; Della natura dell'umido e del secco, lettera all'illustrissimo, ...
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DEL CASSERO, Iacopo
Maria Grazia Paolini
Figlio di Uguccione, nacque a Fano intorno al 1260 dalla potente famiglia guelfa della Berarda, detta più comunemente Del Cassero, forse per la prossimità delle [...] 6 giugno dall'Estense che aveva messo a ferro e fuoco tutto il contado giungendo fin quasi alle porte di Bologna, dimostrate a Bologna.
Il viaggio per terra, lungo la via Emilia e i territori di dominio del marchese, si prospettava denso di pericoli, ...
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DEL PO, Giacomo
Donald Rabiner
Figlio del pittore e incisore Pietro e di Porsia Compagna, nacque a Roma il 29 dicembre 1652. Probabilmente si formò nello studio del padre (il De Dominici [1743] in maniera [...] borbonico; nel 1730fu testimone al matrimonio del fratello Pietro, dichiarando di essere governatore della Terra di Itri (Prota Giurleo, 1955, arazzo raffigurante il Fuoco (Minieri Riccio, 1879, p. 18), più tardi sostituito da quello del pittore G. ...
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fuoco (foco)
Domenico Consoli
‛ Foco ' costantemente in poesia, salvo che in If XXX 110 dove si legge ‛ fuoco '; quest'ultima forma nel Fiore. Ciò per il singolare; al plurale troviamo senza eccezione [...] ‛ fuochi '.
Il f. è uno degli elementi o corpi semplici del creato (cfr. Quaestio 41) insieme con l'aria, con la quale ha in comune la leggerezza (cfr.Pd I 99), con la terra e con l'acqua: Io veggio l'acqua, io veggio il foco / l'aere e la terra e ...
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fuoco
Nel pensiero scientifico greco, sulla linea speculativa della scuola ionica, che cercava l’unico principio materiale delle cose, il pitagorico Ippaso di Metaponto (5° sec. a.C.) pose il f. come [...] pitagorico, Filolao di Crotone, propose un ardito sistema cosmico, ponendo nel mezzo dell’Universo non la Terra ma il f. centrale, la divinità Hestia, focolare o altare del mondo, trono di Zeus che plasma e ordina la materia e ne fa il mondo. Intorno ...
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Russia Il più vasto Stato del mondo, esteso dall’Europa orientale all’Estremo Oriente.
Il nome R. designa lo Stato consolidatosi a partire dal 16° sec. attorno al Principato di Moscovia ed esteso al momento [...] più a N della Novaja Zemlja sono la Terra di Francesco Giuseppe, la Terradel Nord (Severnaja Zemlja), le Isole della Nuova praticabilità dei corridoi umanitari e non rispettando il cessate il fuoco - così da bloccare la fuga da città quali Mariupol ...
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Periodo della storia delle civiltà umane contraddistinto dall’assenza di documenti scritti e studiato attraverso dati archeologici, paleontologici e antropologici.
Cenni storici
J. Boucher de Perthes [...] di carne anche con battute di caccia attiva condotte in gruppo. Discusso è invece l’uso intenzionale delfuoco, ipotizzato in base alla presenza di chiazze di terra bruciata rinvenute nei siti kenioti e risalenti a 1,5 Ma; per contro, la scoperta ...
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Terra dei fuochi
(terra dei fuochi) loc. s.le f. Vasta area in origine rurale, ma ormai diffusamente urbanizzata, compresa tra Napoli e Caserta, caratterizzata dalla frequente presenza di falò appiccati dai clan camorristici ai cumuli di rifiuti...
fuoco
fuòco (ant., region. o pop. fòco) s. m. [lat. fŏcus, propr. «focolare», e per metonimia, già nel lat. class., «fuoco, fiamma»] (pl. fuòchi, ant. le fuòcora). – 1. a. L’insieme degli effetti calorifico e luminoso della combustione, che...