OTTONI, Lorenzo
Cristiano Giometti
OTTONI, Lorenzo. – Figlio di Giovanni Giacomo, romano (Pascoli [1730 circa], 1981), nacque a Roma il 25 novembre 1648 e fu battezzato due giorni dopo in S. Lorenzo [...] di Montecitorio (1694), e quella ovale proveniente dall’atrio della Dogana diTerradi piazza di Pietra, oggi al Museo di Roma (1695; Di la volta dell’atrio del Braccio di Carlo Magno.
Nonostante la grande mole dilavoro intrapresa per conto del papa, ...
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GILARDI, Domenico (in russo, Dementij Ivanovič Žiljardi)
Maria Lucia Tonini Steidi
Figlio di Giovan Battista e di Maddalena Carreraghi, nacque a Montagnola, nel Canton Ticino, il 4 giugno 1785.
Il padre, [...] posto in alto come coronamento. Nell'interno, al piano terra, su lunghi corridoi si affacciavano le aule, le officine ad abside, cinta da un colonnato ionico.
La gran mole dilavoro cui fu sottoposto alla fine degli anni Venti, costrinse nel 1828 ...
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FERRANDINO (Ferradino, Ferrandina)
Fausta Franchini Guelfi
Famiglia di marmorari e scultori lombardi, originari di Casasco d'Intelvi (Como) (Alfonso, 1985, p. 383), documentati a Genova a partire dal [...] di marmi per il palazzo alla Ripa di Giovanni Domenico Spinola da parte del solo Giuseppe nel 1629; al piano terra , 269 s.; M. C. Galassi, Imateriali e la loro tecnica dilavorazione, in La scultura a Genova e in Liguria dal Seicento al primo ...
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GIUNTI (Giuntalochi, Giuntalodi), Domenico
Nicola Soldini
Nacque a Prato il 25 febbr. del 1505 da Giovanni, di professione ceraiuolo, e da Chiara Miniati. S'indirizzò presto alla pittura quale aiuto [...] di dati non permette di precisare né la configurazione architettonica dell'edificio né la campagna dilavori 1568), a cura di G. Milanesi, VI, Firenze 1881, pp. 23, 26-30; G. Miniati, Narrazione e disegno della terradi Prato di Toscana, Firenze 1596 ...
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GINORI
Maria Letizia Casanova
Famiglia toscana, attestata a Firenze dalla metà del XIII secolo, che, a partire dal 1737, grazie alla fondazione della manifattura di porcellana installata da Carlo (1702-1757: [...] , il "masso bastardo", che aveva come base la terradi Montecarlo, di più facile ed economica reperibilità; in questo caso il Carlo studiò le più recenti tecniche dilavorazione ceramica della manifattura di Sèvres; visitò le fabbriche tedesche, ...
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FONTANA, Annibale
Andrea Spiriti
Nacque a Milano nel 1540 da famiglia di origine ticinese, come attesta la lapide funebre nella chiesa milanese di S. Maria dei Miracoli, redatta dall'amico Giacomo Resta [...] di Ferdinando Francisco d'Avalos (1569-1571). S'ignora il tipo d'attività e la durata del soggiorno del F. in terra interprete della volontà del Borromeo di riqualificazione della città. Se l'adesione a schemi dilavoro tradizionali e il gusto tutto ...
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FAVIA, Pietro Maria
Mauro Scionti
Nacque a Bari l'11 sett. 1895, primo di quattro figli, da Giuseppe (1865-1923) e Caterina De Nicolò. Il padre era scalpellino esperto nella lavorazione della pietra [...] ], pp. 120-25).
Furono, questi, anni di studio e dilavoro non limitati all'impegno universitario: numerosi disegni a fascio in Bari, in Bollett. bimestr. d. Sindacato provincale fascista ingegneri diTerradi Bari, XIII (1935), 1-2, pp. 10 s.; Bari. ...
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CREMONA (Cremoni)
Bruno Santi
Artisti, in prevalenza coroplasti (stuccatori), alcuni dei quali legati tra loro da vincoli vari di parentela, originari di Arosio, piccola borgata posta in Malcantone, [...] fuori dai confini della terradi origine. Molti di essi lasciarono tracce della di Stato di Siena (Patrimonio Resti 139, Conto dilavori, e spese fatte per la nuova chiesa in Camullia della Ven.le Congregazione di S. Anna dal di 19 marzo 1781 al di ...
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PALMA, Felice
Felice Mastrangelo
PALMA, Felice. – Figlio di Jacopo, nacque a Massa di Lunigiana il 12 luglio 1583 (Baldinucci [1681-1728], 1846, p. 491).
Le più antiche informazioni riguardanti Palma [...] di Tiziano Aspetti, scultore padovano che dalla fine del Cinquecento aveva intrattenuto rapporti dilavoro col padre di Felice
A Felice spettò la realizzazione di una statua «in terradi rilievo intero finte di marmo» raffigurante «la Prudenza ...
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DALL'ACQUA, Cristoforo
Francesca Lodi
Incisore e disegnatore, figlio di Valentino e Aurelia Zorzè, nacque a Vicenza il 1° apr. 1734, nella parrocchia di S. Croce, in una famiglia di nobili origini ma [...] , stampato a Vicenza nel 1775, attesta esplicitamente il rapporto dilavoro con il Wagner nell'ambito del quale, anzi, vediamo il - la Terra, l'Aria, l'Acqua, il Fuoco - e discendono da dipinti di Louis de Boulogne. Queste serie di quattro stampe ...
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Terra dei fuochi
(terra dei fuochi) loc. s.le f. Vasta area in origine rurale, ma ormai diffusamente urbanizzata, compresa tra Napoli e Caserta, caratterizzata dalla frequente presenza di falò appiccati dai clan camorristici ai cumuli di rifiuti...
lavoro
lavóro s. m. [der. di lavorare]. – 1. a. In senso lato, qualsiasi esplicazione di energia (umana, animale, meccanica) volta a un fine determinato: il l. dell’uomo, dei buoi, di un cavallo, di una macchina, del computer; l. muscolare,...