Nato a Gemona (Udine) il 25 marzo 1648 da Valerio e Giovanna Rodisea, entrò nel convento dei frati minori di Bassano il 10 giugno 1666; nel 1674 prese gli ordini sacri a Venezia. Dopo avere insegnato per [...] che costituirono l'indispensabile strumento dilavoro dei primi sinologhi europei, circolarono , De lingua sinensi, in Le Missioni francoscane in Palestina ed in altre regioni della Terra, I, Roma, 1891, pp. 331-45; H. Cordier, L'Imprimerie sino- ...
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Il complesso delle Scritture sacre dell’ebraismo e del cristianesimo (dal lat. tardo Biblia, gr. τὰ βιβλία «i libri»).
Religione
Nelle comunioni e confessioni religiose che riconoscono il carattere sacro [...] ultima più frequente durante il Medioevo; a volte è in atto di misurare la Terra con un compasso. Delle varie fasi del ciclo l’ultima, al lavoro nei campi ed Eva che fila, con accanto i due figlioli. L’Offerta di Caino e Abele e l’Uccisione di Abele ...
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Città del Lazio, capitale della Repubblica Italiana; capoluogo di regione e città metropolitana (Comune di 1.287,4 km2 con 2.813.365 ab. nel 2021).
Il problema dell’etimologia del nome di Roma si era presentato [...] o con la confisca di beni dei contadini indebitati. Si avviava così la formazione del latifondo, e la situazione sociale tendeva ad aggravarsi per l’aumentare, in seguito ai successi bellici, degli schiavi nel lavoro della terra a danno dei salariati ...
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Stato dell’Africa nord-orientale, che si estende anche in territorio tradizionalmente considerato asiatico, a E dell’istmo di Suez (penisola del Sinai). Il nome deriva da quello dell’antica città di Menfi, [...] costituiti da oggetti di lusso in selce bifacciale finemente lavorati, vasi in basalto di tipo mesopotamico, tavolozze spostò la residenza regale a Menfi, lungo la linea di separazione delle due terre prima indipendenti (fig. 2). Il nuovo Stato ebbe ...
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Stato dell’America Settentrionale. Secondo Stato del mondo per estensione dopo la Russia, occupa poco meno della metà del Nordamerica, all’incirca tra i 41° e gli 83° latitudine N e tra i 52° e i 141° [...] le conseguenze dell’ampia messa a coltura diterre e dell’apertura di enormi impianti estrattivi, malgrado la vastità delle . Whiten (n. 1945), che utilizza criticamente tecniche tradizionali dilavori femminili; G. Cadieux (n. 1955), che esamina in ...
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Scienza dell’uomo, considerato sia come soggetto o individuo, sia in aggregati, comunità, situazioni.
A. fisica
Ramo delle scienze biologiche che studia l’umanità dal punto di vista naturalistico, cioè [...] tempi preistorici e protostorici delle diverse regioni della Terra.
La variabilità intrapopolazione è un altro tema centrale francese ha avuto larga parte il contributo successivo ai lavoridi M. Mauss, dai cui insegnamenti derivano, per vie ...
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Stato dell’Africa orientale. Confina a N con l’Eritrea, a E con la Somalia e la Repubblica di Gibuti, a S con il Kenya, a O con il Sud Sudan.
Il paese, tipicamente di montagna, può essere sommariamente [...] terre sudanesi, con un andamento tortuoso dettato soprattutto dalla tettonica. Nonostante il vivace lavorio grossolane su scheggia tipiche del Tigrai risalgono al 10.000 a.C. Tracce di insediamenti (cultura delle Ona), databili fra la fine del 2° e la ...
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L’insieme degli effetti calorifico e luminoso della combustione, che si manifestano nella fiamma. Il termine ha un uso figurato in fisica e in matematica.
Antropologia
Il possesso del f. è una delle più [...] antiche conquiste dell’uomo, gli ha permesso di colonizzare la terra fornendogli calore per riscaldarsi dal freddo e per la cottura degli alimenti, luce, energia per la lavorazione dei materiali. Lo studio delle società umane da parte degli ...
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Storico delle religioni ed etnologo meridionalista italiano (Napoli 1908 - Roma 1965). A lui si devono un'interpretazione storicista delle manifestazioni religiose e alcune innovative ricerche nel Meridione [...] lavorodi équipe interdisciplinari.
Vita e pensiero
Allievo di A. Omodeo, fu prof. di storia delle religioni nell'univ. di rituale nel mondo antico (1958); Sud e magia (1959); La terra del rimorso (1961); Furore simbolo valore (1962); La fine del ...
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Assumendo il termine nel senso più ampio di lettera pontificia destinata alla totalità del clero e dei fedeli del mondo cattolico, o di una determinata nazione, o almeno a una categoria di persone (per [...] encyclicae di Paolo VI convergono in un tema comune: richiesta di preghiere alla Vergine per la pace del mondo e per i lavori dei cristiani, dopo il ritorno del papa dal pellegrinaggio in Terra Santa; Petrum et Paulum Apostolos (22 febbraio 1967) per ...
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Terra dei fuochi
(terra dei fuochi) loc. s.le f. Vasta area in origine rurale, ma ormai diffusamente urbanizzata, compresa tra Napoli e Caserta, caratterizzata dalla frequente presenza di falò appiccati dai clan camorristici ai cumuli di rifiuti...
lavoro
lavóro s. m. [der. di lavorare]. – 1. a. In senso lato, qualsiasi esplicazione di energia (umana, animale, meccanica) volta a un fine determinato: il l. dell’uomo, dei buoi, di un cavallo, di una macchina, del computer; l. muscolare,...