CAVA
A. Perriccioli Saggese
(Castrum Cavense nei docc. medievali; od. Cava de' Tirreni)
Cittadina della Campania (prov. Salerno), sorta nel sec. 11° nei pressi di un insediamento romano come piccolo [...] . Sembra che i lavori che l'abate fece eseguire a C. dovessero emulare quelli di Desiderio a Montecassino. Gli della chiesa di S. Michele al Tusciano (Guillaume, 1877). Eustachio, arciprete di Casalrotto presso Mottola in Terra d'Otranto, ...
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PIGNETTI, Valeria (in religione Maria di Campello), detta Sorella Maria
Nacque a Torino il 28 gennaio 1875 da Bartolomeo e Maria Valerio, seguita nel 1878 dal fratello Ugo. Il padre, insegnante e poi direttore [...] , conseguì comunque un diploma di maestra elementare che le permise dilavorare ventenne per aiutare la famiglia proliferazione di famiglie religiose nella seconda metà dell’Ottocento. Attratta dalla possibilità di una missione in terra straniera ...
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CASOLA (de Casolis), Pietro
Stefania Rossi Minutelli
Nacque presumibilmente nel 1427 da un'antica famiglia milanese. Abbracciata la carriera ecclesiastica a poco più di vent'anni, nel 1452 fu eletto [...] di rubriche non lontane dall'uso moderno, e compie un coerente lavorodi unificazione e di repressione di e continuaz. del "Saggio" di E. A. Cicogna, Venezia 1885, nn. 2495, 3069, 8594; E. Motta, Gian Giacomo Trivulzio in Terra Santa, in Arch. stor. ...
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ZODIACO
M. Bussagli
Il termine deriva, attraverso il lat. zodiacus, dal gr. zodiakós, derivato a sua volta da zódion, diminutivo di zóon (animale). Zódion significa letteralmente 'animaletto', ma anche [...] (I, 20), fino al rapporto fra segni dello z. e paesi della terra (II, 4), con i popoli che vi abitano (II, 2) o con lavoro e l'esistenza stessa dell'uomo al ritmo temporale del cosmo e viceversa, facendo oltretutto nascere il concetto di 'figli di ...
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festa
Cecilia Gatto Trocchi
Celebrazione solenne
Dal latino festus dies ("giorno solenne"), la festa è un periodo di tempo dedicato a celebrazioni particolari, a riti e a liturgie ben distinti dalla [...] festa sono essenziali alla vita umana tanto quanto lo è il lavoro. La memoria è altrettanto fondante e significativa in quanto ogni fecondità della terra e degli animali. Gli artisti scolpiscono in legno decine e decine di coloratissimi oggetti ...
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ANCINA, Giovanni Giovenale
Piero Damilano
Nacque in Fossano (Cuneo) il 19 ott. 1545 da Durante, magistrato, e da Lucia Araudini. Il casato Ancina vantava un passato di nobiltà e godeva in Fossano del [...] della Rovere, arcivescovo di Torino, insisteva perché il neo-sacerdote tornasse nella terra natale. Offrì più era stata differita. Ripreso il normale lavoro, gli fu affidato anche l'ufficio di bibliotecario presso la sede vallicelliana dell'Oratorio ...
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Nacque e fu battezzato il 18 aprile 1929 a Ozieri (Sassari), da Giuseppa Pompedda e da padre ignoto e solo nel 1946 fu riconosciuto come figlio naturale da Salvatore, un contadino che simpatizzava per [...] quindi vescovo (con il titolo di arcivescovo di Bisarcio, da lui scelto in omaggio alla sua terra d’origine) il 29 novembre il novembre 2000, prese parte ai lavori della commissione ristretta incaricata di redigere la nuova Legge fondamentale dello ...
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BOSSO, Matteo
Claudio Mutini
Nacque a Verona intorno al 1427 da Giovanni, che compare tra i cittadini di Verona nel 1452 come "aurifex de Mediolano", e da una Sofia di cui si ignora il casato. A Verona [...] beatitudine dei santi, che si può godere anche sulla terra. Questa, tuttavia, non consiste nei beni della fortuna, dell'Epistolario, intitolata Recuperationes faesulanae (Firenze 1492) per il lavorodi recupero delle lettere che il B. compì in vista ...
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LEONARDO Murialdo, santo
Giovenale Dotta
Nacque a Torino il 26 ott. 1828 da Leonardo Franchino, agente di cambio e sensale di commercio, e da Teresa Rho. Con il fratello maggiore Ernesto, trascorse [...] , durante il suo ultimo anno di permanenza in terra ligure, attraversò una dolorosa crisi religiosa educativa erano la formazione morale, civile e religiosa. Occorreva lavorare perché i giovani diventassero "onesti cittadini, laboriosi e valenti ...
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FRANCESCA SAVERIO Cabrini, santa
Lorenza D'Andrea
Nacque a Sant'Angelo Lodigiano il 15 luglio 1850, tredicesima e ultima figlia di Agostino, ricco proprietario terriero originario di Cremona e cugino [...] i familiari, a tener conto dell'identità etnica, culturale e religiosa dei detenuti, ad ampliare le possibilità di ricevere un'istruzione e a reinserirsi nel mondo del lavoro.
F. fu beatificata il 13 nov. 1938 da Pio XI e canonizzata il 7 luglio 1946 ...
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Terra dei fuochi
(terra dei fuochi) loc. s.le f. Vasta area in origine rurale, ma ormai diffusamente urbanizzata, compresa tra Napoli e Caserta, caratterizzata dalla frequente presenza di falò appiccati dai clan camorristici ai cumuli di rifiuti...
lavoro
lavóro s. m. [der. di lavorare]. – 1. a. In senso lato, qualsiasi esplicazione di energia (umana, animale, meccanica) volta a un fine determinato: il l. dell’uomo, dei buoi, di un cavallo, di una macchina, del computer; l. muscolare,...