VARALLO (A. T., 2423-26)
Piero LANDINI
Anna Maria BRIZIO
Carlo Guido MOR
Cittadina della provincia di Vercelli (Piemonte), situata a m. 453 s. m. nella media Valsesia, là dove la valle piega a gomito [...] del largo fiorire di quest'arie in terra valsesiana (Si ricordino anche gli affreschi della Madonna di Loreto, una ma è certo che fin da principio Gaudenzio Ferrari lavorò moltissimo, di pittura e di plastica, per il Sacro Monte: sono ancora ...
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CAROLINGIA, Arte
A. Petrucci
Il concetto di arte c. si riferisce all'arte prodotta durante la dinastia carolingia, così definita dal nome del più eminente fra i suoi rappresentanti, Carlo Magno. Sotto [...] ed esterno di un impero cristiano in terra" (Elbern, 1989). Obiettivo di molti studi lavoridi decorazione ad affresco, con le Storie di s. Stefano, mentre sono forse posteriori di qualche anno le immagini dei vescovi di Auxerre; un altro esempio di ...
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ASSISI
A. Tomei
(lat. Asisium)
Città dell'Italia centrale situata sulle propaggini occidentali del monte Subasio, in posizione dominante, all'ingresso della valle umbra. Insediamento di origine preromana, [...] nel corso di due secoli e mezzo dilavori ininterrotti, conclusi dalle opere di modernizzazione e consolidamento piante et i ritratti delle città e terre dell'Umbria sottoposte al Governo di Perugia (1565 ca.), a cura di G. Cecchini, Roma 1963, pp ...
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UMBRIA
P. Scarpellini
Regione dell'Italia centrale, tra Toscana, Marche e Lazio, compresa nell'alto e medio bacino del Tevere e limitata verso E dalla catena appenninica.
Storia e urbanistica
I confini [...] , infatti, che i marmi del chiostro dell'abbazia di Sassovivo (presso Foligno) furono trasportati da Roma per via fluviale fino a Orte, per poi raggiungere via terra Sassovivo. Essi vennero lavorati dallo scultore "Petro de Maria / romano opere et ...
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Greca, Arte
R. Bianchi Bandinelli
Le principali opere d'arte della civiltà greca si trovano menzionate in questa Enciclopedia sotto gli esponenti dei nomi di luogo dove esse si trovano conservate o [...] il contadino ricavava dalla terra fertilizzata dal Nilo. L'Egitto esporta papiro, vetri, bronzi, oreficerie, ceramica, profumi e tessuti; il porto di Alessandria, duplicato dagli imponenti lavoridi ingegneria che congiunsero l'isola di Faro (dove l ...
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VENEZIA
G. Lorenzoni
Città del Veneto, capoluogo della regione, distesa tra le coste e le isole lagunari.In età romana V., come città urbanisticamente organizzata, non esisteva. La Regio X dell'Impero [...] nel 1231 i Frati Minori avrebbero avuto un appezzamento diterra paludosa nella zona dove sarebbe nata poi S. almeno Andriolo de Santi (v.), che con la sua bottega lavorò soprattutto in città della terraferma.L'architettura gotica civile, nei suoi ...
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LUCCA
C. Baracchini
(lat. Luca)
Città della Toscana, capoluogo di provincia, situata al centro di una pianura alluvionale, compresa tra l'Appennino tosco-emiliano e il monte Pisano.La posizione e la [...] nel Medioevo una fama e una tradizione di culto simile al richiamo della Terra Santa e venne ben presto eletto dalla Lastrine di osso lavorato, tentativo ragionato di ricostruzione di un reliquiario, ivi, 1992a, pp. 227-236; id., Analisi di una ...
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COPTI
L. D'Adamo
Il termine C. indica gli Egiziani di religione cristiana, gli unici tra gli abitanti dell'od. Egitto che possono essere considerati a buon diritto i discendenti degli antichi Egizi. [...] 12°) artisti e artigiani copti furono chiamati a lavorare nei cantieri islamici di tutto il Vicino Oriente, a Gerusalemme, Damasco ottenuti con la miscela diterre e sabbia risultano infatti mescolati direttamente con il latte di calce o fissati con ...
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LONDRA
J. Backhouse
(lat. Londinium; ingl. London; Londonia nei docc. medievali)
Città dell'Inghilterra meridionale, capitale del Regno Unito, posta a km. 90 ca. dalla costa. La città di L. venne fondata [...] commissionò l'ampliamento dell'accesso verso terra, la creazione della difesa più esterna di sculture e dipinti, oltre che di opere di arte applicata. Le collezioni si ampliarono e vennero costruiti nuovi edifici e, dopo una fase conclusiva dilavori ...
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BENEDETTINI
B. Baroffio
Monaci seguaci di s. Benedetto che, vivendo in comunità, costituirono la prima vera e propria forma organizzata di vita monastica occidentale, basata sull'osservanza alla Regola. [...] nel perfetto equilibrio in essa riscontrabile tra spiritualità e lavoro manuale sia nell'appoggio concesso ai B. dal il quale sono stati proposti raffronti con edifici memoriali diTerra Santa (Righetti Tosti-Croce, 1987).Contemporaneamente, anche la ...
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Terra dei fuochi
(terra dei fuochi) loc. s.le f. Vasta area in origine rurale, ma ormai diffusamente urbanizzata, compresa tra Napoli e Caserta, caratterizzata dalla frequente presenza di falò appiccati dai clan camorristici ai cumuli di rifiuti...
lavoro
lavóro s. m. [der. di lavorare]. – 1. a. In senso lato, qualsiasi esplicazione di energia (umana, animale, meccanica) volta a un fine determinato: il l. dell’uomo, dei buoi, di un cavallo, di una macchina, del computer; l. muscolare,...