ERA, Antonio
Antonello Mattone
Nacque ad Alghero (prov. Sassari) da Potito e da Domenica Cossu il 15 febbr. 1889. Dopo i primi studi nella città natale, conseguì la maturità classica presso il liceo [...] solo ai lavoridi Antonio Marongiu e di Alberto Boscolo).
Negli anni Trenta l'E. fu partecipe di quel clima culturale la sua passione scientifica e l'amore per la storia giuridica della sua terra.
L'E. morì a Sassari il 17 nov. 1961.
Dal secondo ...
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MASSA, Antonio
Francesca Sigismondi
– Nacque il 7 giugno 1500 a Gallese, antica località situata tra il Tevere e i monti Cimini, nell’attuale provincia di Viterbo.
Intraprese gli studi giuridici ed [...] per recarsi a Bologna al fine di sottoporre il suo lavoro al prezioso giudizio di Andrea Alciato, ricevendone l’incitamento a terra d’origine, Gallese, da lui identificata con l’antica città di Faleria, sulla base delle testimonianze di Strabone e di ...
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CESARINI SFORZA, Widar
Giovanni Tarello
Nacque a Forlì il 5 sett. 1886 dal conte Lotano e Maria Vescovini. Dopo gli studi classici si addottorò, a Bologna, in giurisprudenza ed in filosofia. Nei primi [...] l'incarico di filosofia del diritto nella facoltà giuridica dell'università di Bologna, incarico che terrà sino all' lavoro dall'altro lato.
Al primo gruppo dilavori appartengono innanzitutto i diversi - e tutti molto fortunati - corsi di lezioni di ...
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Beni pubblici e beni collettivi
Antonello Ciervo
Il presente saggio, muovendo dal risalente dibattito dottrinale in materia di beni pubblici e collettivi, analizza la più recente giurisprudenza delle [...] , dopo ben dieci mesi dilavori, audizioni e discussioni, aveva presentato un disegno di legge delega che, tuttavia, questo particolarissimo modo di utilizzare la terra.
Note
1 La definizione nel testo ricalca, in parte, quella di Cerulli Irelli, ...
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DAL LEGNAME, Giovanni Battista
Paola De Peppo
Nacque a Padova da Leonardo, gentiluomo di quella città, probabilmente tra la fine del XIV e gli inizi del XV secolo. Era suo fratello il celebre Francesco [...] per i falsari, "crimen omnibus est nocivum".
Escluso quest'ampio lavorodi sistemazione giuridica, al quale lo stesso D. forse non fu quanto non è in Archivio di Stato di Venezia, Collegio Notatorio, r. 7, c. 102r, bensì, Ibid., Senato Terra, r. 1, c. ...
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NICOLETTI, Giovanni
Andrea Padovani
NICOLETTI, Giovanni (Giovanni da Imola). – Nacque presuntivamente verso il 1372 a Imola da Nicoletto, appartenente a una famiglia originaria di Bologna, trasferitasi [...] de Calciis (Arch. di Stato di Imola, Antonius de Monte, I, c. 126r, 14 febbraio 1406): il medesimo appezzamento diterra fu poi posseduto dal amicizia e per lavoro.
Giovanni fu giurista capace di opporsi alle opinioni della glossa come di Bartolo e ...
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DE SIMONI, Alberto
Livio Antonielli
Nacque a Bormio (ora prov. di Sondrio) il 3 giugno 1740 ultimo dei cinque figli di Giovanni Battista, medico assai stimato, e di Maria Teresa Alberti.
La famiglia [...] canonico d. Antonio Chinali (ibid. 1773); Della divisione diterre ossia vicinanze unite già in una sola Comunità, per che nel 1776 pubblicò a Lugano Del furto e sua pena, lavoro nel quale, come risulterà ancora più evidente col successivo Dei delitti ...
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MALLERE, Ignazio Donaudi conte delle
Vincenzo Sorella
Primogenito di Giovanni Pietro Donaudi e Serafina Moccafi, nacque a Torino il 15 genn. 1744. La famiglia, originaria di Barcelonnette nell'alta [...] "avendo per le pene e le fatiche [(] una porzione dei frutti, siccome quanto la terra maggiormente si lavora, tanto più rende, ha una più forte spinta a raddoppiare le fatiche e procurare di far crescere la quantità delle produzioni naturali" (Saggio ...
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FORTEGUERRI, Giovanni
Vanna Arrighi-Franco Pignatti
Nacque a Pistoia nel 1508 da Desiderio di Giovanni e da Cassandra di Possente Brunozzi. Apparteneva a una delle più prestigiose famiglie della città, [...] proprietario soltanto della casa di abitazione in Pistoia e di alcuni pezzi diterra a Spazzavento, nelle campagne circostanti la città. I due poderi di cui disponeva, sempre nella medesima località, erano di proprietà di due enti religiosi cittadini ...
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DE JORIO, Michele
Silvio De Majo
Nacque a Procida il 18 ott. 1738 da Giovanni Antonio e Teresa Assante. Di estrazione borghese, fu avviato, come il fratello maggiore Francesco, allo studio del diritto [...] causa, e contestazione giudiziaria, e suoi vantaggi. Nel 1780 lasciò il suo lavoro per motivi di salute. Morì a Procida il 24 ott. 1781.
Bibl.: Un'ampia e documentata biogr. del D. è quella di G. M. Fusco, Della vita e delle opere del marchese M. D ...
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Terra dei fuochi
(terra dei fuochi) loc. s.le f. Vasta area in origine rurale, ma ormai diffusamente urbanizzata, compresa tra Napoli e Caserta, caratterizzata dalla frequente presenza di falò appiccati dai clan camorristici ai cumuli di rifiuti...
lavoro
lavóro s. m. [der. di lavorare]. – 1. a. In senso lato, qualsiasi esplicazione di energia (umana, animale, meccanica) volta a un fine determinato: il l. dell’uomo, dei buoi, di un cavallo, di una macchina, del computer; l. muscolare,...