ALDROVANDI, Ulisse
Giuseppe Montalenti
Nacque a Bologna l'11 sett. 1522 da Teseo, notaro e segretario del Senato bolognese, e da Veronica d'Antonio Marescalchi. Manifestò precocemente spirito avventuroso [...] di Finis terrae, perché si credeva fosse ai confini della terra. Lo stesso A. nelle sue memorie scrisse: "tornai indietro lasciare discendenza, perché alcuni figli avuti dalla seconda moglie, Francesca Fontana, erano morti in giovane età, così come un ...
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CASSOLA, Carlo
Alba Andreini
Ultimo di cinque figli, nacque a Roma il 17 marzo 1917 da Garzia e da Maria Camilla Bianchi. Il decennio di distanza che lo separava dal quarto fratello (nato nel 1908) lo [...] , divenne poi stabilmente sua terra d’elezione.
Diversamente dai Cassola dette pure vita (con Cancogni e Giuseppe Lo Presti) a uno dei vari gruppetti con la Lega socialista dei radicali di Francesco Rutelli). Il mancato sostegno di Cancogni alla ...
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GUERRIERI, Giovanni Francesco
Roberto Cannatà
Nacque a Fossombrone nel 1589 da Ludovico e Vittoria Draghi (Vernarecci, p. 4). Il padre, dottore in legge, notaio dal 1587 al 1617, godette di ottima stima [...] 21 agosto dello stesso anno di padre Francesco Maria della Ripa (ibid., p. 37 Girolamo di Saludecio raffigurante S. Giuseppe, il Bambino, s. Agata e Provincia di Pesaro e Urbino, G.F. G. nella sua terra, Pesaro 1997; G.F. G. Un pittore del Seicento ...
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DANDOLO, Vincenzo
Paolo Preto
Nato a Venezia il 26 (o 22) ott. 1758 da Abram Uxiel, ebreo battezzato con nome di Marc'Antonio Dandolo, e Laura Steffani, si laureò giovanissimo all'università di Padova [...] più estesa coltivazione dei pomi di terra (Milano 1815) e dimostrò in pp. 69-80;148, pp. 151-159; Id., V. D., Giuseppe Compagnoni e "Les hommes nouveaux", in Nuova Rivista stor., XXI (1937 , ad Indicem; I carteggi di Francesco Melzi d'Eril duca di Lodi ...
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DECEMBRIO, Uberto
Paolo Viti
Nacque a Vigevano intorno alla metà del sec. XIV, o poco dopo (le date proposte, 1350 dal Corbellini e 1370 dal Borsa, non trovano conferma documentaria). Il padre Anselmo [...] esaminate tutte le cose "candide" esistenti sulla terra (la neve, il marmo, la luna Malatesta, signore di Cesena, Giuseppe da Briggio, Antonio Loschi, Antonio . lomb., XXXV (1908), pp. 1-24; Id., Francesco Petrarca e la Lombardia, Milano 194, p. 57; A ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Piero Gobetti
Paolo Bagnoli
Nella storia italiana il pensiero di Piero Gobetti, ispiratore dell’antifascismo di matrice liberale, segna uno snodo politico, culturale e civile fondamentale per comprendere [...] si ammala gravemente, accudito dagli amici Giuseppe Prezzolini, Luigi Emery e Francesco Saverio Nitti. Muore in clinica il tipici dell’aridità hanno un riscontro positivo, essendo una terra capace di coniugare «morale» e «pratica», come dimostrano ...
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BALDUCCI, Ernesto
Maria Paiano
Nacque a Santa Fiora (Grosseto) il 4 agosto 1922 da Luigi, minatore, e Domenica Pasqualini. Alla sua nascita fece seguito quella delle sorelle Agnese, Maria e Beppina. [...] Mario Donadoni, Mario Casella, Francesco Bernardino Cicala), ebbe vita di un regno di Dio che si realizzasse sulla Terra nel segno del trionfo della Chiesa (Balducci, Chiesa bolognese di Giacomo Lercaro e Giuseppe Dossetti: a Bologna si svolse ...
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DE RENZI, Salvatore
Vincenzo Cappelletti-Federico Di Trocchio
Nacque a Paternopoli (prov. di Avellino) il 19 genn. 1800, da Donato e Maria Rosaria Del Grosso. La famiglia, "già ricca e agiata" a dire [...] professionale presso l'ospedale S. Giuseppe e S. Lucia, dove nel fu creato cavaliere dell'Ordine di Francesco I e nominato, con decreto per la quale i corpi tendono sempre al centro della terra con una legge ch'è la ragione inversa del quadrato ...
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BALSAMO, Paolo
Francesco Brancato
Nato a Termini Imerese il 4 marzo 1764, fu dai genitori avviato agli studi letterari e alla vita ecclesiastica, che cominciò entrando nel seminario arcivescovile di [...] , si recò, invece che direttamente via mare, via terra, tranne naturalmente per i tratti Livorno-Marsiglia e Calais-Londra grani del corrente anno 1804 in Sicilia, lettera a Giuseppe Ventimiglia principe di Belmonte,ibid. 1804; Catalogo della privata ...
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COLLEGNO, Giacinto Ottavio Provana di
Guido Ratti
Terzogenito di GiuseppeFrancesco e di Anna Morand di Saint-Sulpice, nacque a Torino il 4 giugno 1794. A sette anni, secondo una consuetudine abbastanza [...] in esilio perpetuo, le pressioni dei congiunti (i fratelli, Giuseppe e Luigi, erano alti funzionari governativi) gli fecero ottenere, e quindi il tempo, e la concezione dell'evoluzione della Terra nella sua storia di lento e lungo cambiamento, in cui ...
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baudesco
agg. (iron. scherz.) Di Pippo Baudo, che ricorda il suo modo di condurre spettacoli televisivi. ◆ E a sorpresa Fiorello (non l’aveva mai fatto nella sua carriera) nell’ultimo intervento punta su argomenti politici. […] Come nelle...