. Questo re di Sparta apparteneva, come tutti quelli dello stesso nome, tranne il primo, forse mitico, alla dinastia degli Euripontidi. Era figlio di Eudamida che aveva regnato dal 260 al 250 circa. Egli [...] tutti gli atti riguardanti le ipoteche. Ma alla divisione della terra che era stata promessa, non si venne; e alla una battaglia decisiva, mentre A. aveva bisogno di una vittoria per affermarsi e condurre a compimento il suo programma. Data ...
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Nacque a Milano il 31 luglio 1851. Laureatosi in lettere, si dedicò subito all'insegnamento. Intanto nel 1875 fondava con alcuni amici La vita nuova, quindicinale di letteratura e d'arte, durato qualche [...] della piccola borghesia, della gente umile della sua terra lombarda, il cui paesaggio sentì come armonizzatore e e quella fermezza della volontà per i quali credeva possibili la vittoria sul male e la felicità avvenire degli uomini.
Bibl.: F. ...
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. Popolazione di rozzi montanari abitanti nell'evo antico sull'orlo dell'altipiano iranico dove esso confina con la Babilonia e per qualche tratto ancora più addentro, specialmente però nelle montagne [...] dinastia di Babele (1912-1901 a. C.) deve aver riportato una vittoria sopra di essi. Risulta inoltre, dal fatto che ricorrono nomi di che iasha significava "il paese", i che il nome per "terra" era miriash e che ianzi significava "il re". Durante il ...
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Nacque a Bruxelles l'8 aprile 1875, dopo due sorelle e un fratello maggiore, dal matrimonio del conte Filippo di Fiandra con la principessa Maria di Hohenzollern-Sigmaringen, nata dalla linea cattolica [...] mai il suo esercito, ritiratosi sull'ultimo lembo di terra belga non invasa. Nell'offensiva finale in Fiandra, iniziata composto anche di truppe inglesi e francesi, e lo condusse alla vittoria, facendo il suo ingresso a Bruxelles il 22 ottobre. Dalla ...
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. Famiglia principesca polacca, che trae le sue origini dai granduchi lituani e il nome dal paese Czartorysk in Volinia. Soltanto nel Settecento i Cz. cominciano a prendere un posto di prim'ordine nella [...] cognato Poniatowski parteggiarono Per Stanislao Leszczyński, ma appena si delineò la vittoria di Augusto III, si dichiararono per lui. Con l'appoggio nel campo culturale e seppe fare della sua terra di Pulawy un centro artistico e letterario. Da ...
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Il più importante fra i personaggi biblici di questo nome compare nella storia d'Israele al primo arrivo degl'Israeliti, dopo l'esodo dall'Egitto, alle porte della Palestina, in Cadesbarne. Secondo il [...] magnificandone la fertilità, e sostenendo la facilità di vittoria sui popoli indigeni. Perciò a C. e Giosuè una porzione scelta nella terra di Canaan (Numeri, XIV, 22-38). Infatti più tardi vengono assegnate a Caleb le terre di Ebron e Dabìr, ...
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. Nobile famiglia abruzzese, salita in grande fama e potenza, fra le prime del regno di Napoli, sulla fine del sec. XIV e nella prima metà del sec. XV, per merito specialmente di Giacomo, celebre capitano. [...] al ponte della Tufara, ma non valle sfruttare la vittoria: di qui le recriminazioni dell'Angiò, che lo spinsero accolse freddamente, lasciò che i suoi aderenti si appropriassero delle terre del C.; onde costui tornò agli Angioini, sotto agli ordini ...
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Nato nel dicembre 718, incoronato e associato al trono nel marzo 720, seguì le vie tracciate dal padre, Leone III Isaurico, tanto nella politica estera quanto in quella interna. Irreducibile avversario [...] la flotta musulmana nelle acque di Cipro e per terra occuparono Germanicia, Melitene e Teodosiopoli. Ma la guerra di loro non meno di nove spedizioni e riportò anche splendide vittorie, come quelle di Marcellae (759), di Anchialo (762), di ...
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Città dell'Asia Minore, nella Ionia, sulla costa occidentale della penisola che si protende di contro all'isola di Chio. Il nome le derivò dal color rosso della roccia trachitica su cui è posta. Secondo [...] resistere all'invadenza della vicina Chio: dalla parte di terra confinavano con lei Teo e Clazomene: il suo territorio Nel 413 passò dalla parte di Sparta, ma nel 394, dopo la vittoria di Conone, tornò di nuovo con Atene. Strinse alleanza con Ermia ...
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Garibaldino, generale italiano. Nacque a Gaeta il 12 gennaio 1820, studiò alla Nunziatella di Napoli dalla quale uscì col grado di alfiere nel 1840. Otto anni dopo era capitano e partiva con Guglielmo [...] subito il Medici e si trovò a Milazzo in tempo utile per concorrere alla vittoria, con saggio impiego delle riserve. Dal Faro, con una flottiglia, il C. prese terra sul continente a Villa S. Giovanni, tagliò la ritirata al borbonico generale Briganti ...
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sopra
sópra (ant. e letter., o region., sóvra) prep. e avv. [lat. sŭpra, sincopato da sŭpĕrā (parte), propr. «nella parte superiore, più alta», ablativo femm. dell’agg. supĕrus «che sta sopra»] (radd. sint., come prep.). – Equivale genericam....
tripudio
tripùdio s. m. [dal lat. tripudium, comp. di tri- «tre» e pes pedis «piede»]. – 1. Presso gli antichi Romani, danza sacerdotale ritmica, che veniva forse eseguita battendo tre volte il piede in terra. Per estens., nel linguaggio letter....