L'ominazione
Giacomo Giacobini
Phillip V. Tobias
Bernard Wood
Silvana Condemi
Il concetto di uomo negli studi sull'evoluzione umana
di Giacomo Giacobini
La pubblicazione del saggio di T.H. Huxley [...] allora ignoti poneva anche un altro problema, quello della loro origine. La derivazione di tutte le genti della Terra da un'unica coppia originaria poteva ancora apparire credibile nell'ambito di conoscenze geografiche limitate al Vecchio Mondo (la ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
La magia naturale
Vittoria Perrone Compagni
Definizione di magia naturale
Con Giordano Bruno (1548-1600), o poco dopo, sembra chiudersi per sempre la grande stagione della magia naturale, «contemplazion [...] vicendevolmente le parti del Cosmo vivente. Il fluire ubiquo della stessa energia garantisce la comunicazione tra il Cielo e la Terra, cosicché ogni parte è influenzata dalle altre e agisce a sua volta sulle altre. Il motivo platonico dell’eros può ...
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I primi esempi di uso letterario dell’italiano da parte di uno scrittore straniero sono i due componimenti del trovatore provenzale Raimbaut de Vaqueiras (che tra il 1180 e i primi del Duecento vive e [...] espressionistica (uniche concessioni i frequenti diminutivi: casettuccia, piccinina, castellucci, boschettucci, empiastretto, barchetelle: «una bellina terra», persino «una voltetta»).
La funzione comunicativa è costantemente in primo piano, e si ha ...
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Canto
Serena Facci
Rodolfo Celletti
Il termine, equivalente del latino cantus, derivato di canere, "cantare", indica la modulazione della voce o l'espressione vocale della musica. Unità di suono e [...] inizio con una parola o sillaba cantata dalla quale sono sorti gli dei e gli astri, quindi il cielo e la Terra; questi si distendono e prendono forma come un graduale materializzarsi delle vibrazioni sonore. Nell'azione cultuale il canto è il tramite ...
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L'archeologia delle pratiche funerarie. Oceania
Gaetano Cofini
Le aree, le sepolture, i corredi e i riti
Le aree
Lungo la valle del fiume Murray (Australia sud-orientale) si concentrano i più importanti [...] roccia lavica. Sepolture sono state scoperte anche in terrazze e piattaforme lapidee isolate o in tumuli di terra disseminati sul territorio insulare. Sono attestate inoltre fosse sepolcrali scavate sotto le abitazioni; una pratica osservata sin ...
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Le Paleoscienze. La conoscenza del corpo umano nella preistoria
Giorgio Manzi
Loretana Salvadei
La conoscenza del corpo umano nella preistoria
Il nostro corpo rappresenta certamente una fra le più [...] di motivazioni psicologiche o di ordine pratico, spesso inscindibili, che spingono ancora oggi molti popoli della Terra a tracciare segni sulla pelle, gli antropologi concentrarono l'attenzione sulle pratiche terapeutiche della medicina popolare ...
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Scienza dell’uomo, considerato sia come soggetto o individuo, sia in aggregati, comunità, situazioni.
A. fisica
Ramo delle scienze biologiche che studia l’umanità dal punto di vista naturalistico, cioè [...] produttiva, fornendo preziose informazioni sulle vicende del popolamento in tempi preistorici e protostorici delle diverse regioni della Terra.
La variabilità intrapopolazione è un altro tema centrale che l’a. fisica affronta sfruttando in larga ...
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Biologia
Insieme dei cambiamenti che si verificano in un organismo sia animale sia vegetale a partire dall’inizio della sua esistenza. Nel corso dello sviluppo i tessuti e gli organi aumentano di dimensioni, [...] imponente trasformazione nelle modalità di utilizzo delle risorse produttive disponibili, capitale (umano e fisico), lavoro e terra, si sono accompagnati importanti mutamenti di carattere sia istituzionale sia culturale: i processi di sviluppo delle ...
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Biologia
Area di d. (o d. areale) La superficie geografica su cui è distribuita una data specie animale o vegetale; può essere più o meno ampia o ristretta, continua o interrotta.
Fisica e chimica
1. [...] che fare con corpi di dimensioni assai grandi, il tempo di d. diviene lunghissimo: per es., esso è 105 anni per la Terra e 1010 anni per il Sole.
In elettrochimica, la corrente di d. rappresenta una delle tre componenti della corrente di elettrolisi ...
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zolfo Elemento chimico di simbolo S, di numero atomico 16, di peso atomico 32,064.
Chimica
Caratteri generali
Dello z. sono noti 4 isotopi stabili (3216S, che è il più abbondante, con circa il 95%; 3316S, [...] L’importanza biologica dello z. è rilevante per la notevole quantità di solfati presenti sulla Terra. I numerosi microrganismi (Beggiatoacee, Tiorhodacee, Clorobatteriacee ecc.) nonché diversi altri organismi non specializzati (Batteri, Attinomiceti ...
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terra
tèrra s. f. [lat. tĕrra]. – 1. a. In astronomia e geofisica, il pianeta su cui noi viviamo, il terzo dei pianeti del sistema solare in ordine di distanza dal Sole (dal quale dista 150 milioni di chilometri in media) e il quarto in ordine...
terrano
s. m. [adattam. della forma locale teràn, propr. «terragno»]. – Vino rosso da pasto, prodotto nella Venezia Giulia, e spec. nella prov. di Gorizia e nell’Istria, con uve di varî vitigni (pinot grigio, riesling italico e renano, sauvignon...