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Geografia umana ed economica
di Francesca Krasna
Stato dell'Europa meridionale. Dieci anni dopo la conclusione della guerra civile (1995), il Paese rimane costituito dalle due entità sub-statali (dotate [...] ecc.). L'autorità di Ashdown (che ancora nel genn. 2004 imponeva la riunificazione delle sei municipalità di Mostar) non perse terreno neanche dopo l'applicazione, a partire dal 2002, di misure tese a favorire un graduale affrancamento della B. ed E ...
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LIBERIA
Giorgio Valussi
Pierluigi Valsecchi
(XXI, p. 42; App. I, p. 790; II, II, p. 195; III, I, p. 989; IV, II, p. 332)
La popolazione, che al censimento 1974 aveva registrato 1.503.368 ab., ha continuato [...] capitale), un tempo disertate per le condizioni ambientali poco favorevoli. In evoluzione sono anche gli equilibri etnici, in cui perdono terreno i gruppi maggiori (Kpelle da 21 a 20%, Bassa da 16 a 14%), come pure quelli religiosi, per i progressi ...
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Uomo politico austriaco, nato a Texing, nella Bassa Austria, il 4 ottobre 1892, assassinato a Vienna il 25 luglio 1934. Uscito da famiglia di piccoli proprietarî di campagna, studiò giurisprudenza a Vienna [...] facendo sulle basi parlamentari del suo gabinetto, fin dal settembre 1932 cercò di sottrarsi a quest'incerto terreno, riesumando il Kriegswirtschaftliche Ermächtigungsgesetz del 1917 e in virtù di esso emanando provvedimenti con forza di legge ...
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Partito popolare italiano
Francesco Malgeri
Le origini
Nei primi anni del Novecento, il problema dell’incontro tra cristianesimo e democrazia e la rivendicazione dell’autonomia politica del cristiano [...] cittadini sotto la loro responsabilità, e non mai dalle autorità ecclesiastiche, le quali si sarebbero così schierate sul terreno politico»7. Pur condividendo questa linea, il cardinale Ferrari, che ben conosceva uomini e ambienti della Curia romana ...
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CARLO EMANUELE I, duca di Savoia
Valerio Castronovo
Figlio di Emanuele Filiberto e di Margherita di Valois, sorella di Enrico II di Francia, nacque il 12 genn. 1562 nel castello di Rivoli.
L'avvento [...] Navarra e a mal partito di fronte alle trame di Enrico di Guisa) avesse ben poche possibilità di intervenire su un terreno così lontano come il Saluzzese o il Delfinato, tanto più con la Spagna proiettata all'offensiva su tutto lo scacchiere europeo ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Tecnica (2013)
Il fascismo e la preparazione della guerra: tecnici e politici
Nicola Labanca
Economia armata
Nel 1938, quando ancora la Seconda guerra mondiale non era stata scatenata dai regimi fascisti, in Italia [...] difficile, invece, comprendere quanto e se il regime mise a frutto le loro competenze.
D’altro canto, persino sul terreno della preparazione della guerra non è detto che l’impegno scientifico per la risoluzione dei problemi più tecnici comportasse un ...
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VIABILITÀ, REGNO D'ITALIA E REGNO DI GERMANIA
TThomas Szabó
Federico II aveva ereditato un Impero che si estendeva dal Mare del Nord fino alla Sicilia e dalla contea di Borgogna e dalla Provenza fino [...] , ms. 415, c. 56v] della fine del sec. XII), o a Milano nel 1216 quando in caso di mancato accesso ad un terreno furono indicate le servitù del suolo (Liber consuetudinum, 1949, rubr. 18.5, p. 104), o a Bologna quando gli abitanti del comitatus ...
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CONTARINI, Alvise
Gino Benzoni
Nato a Venezia, il 23 apr. 1597, da Tommaso di Gasparo del ramo detto della Madonna dell'Orto e da Marina di Vincenzo Pisani, sin dall'adolescenza la sua esistenza - resa [...] , la relazione ove è colto il carattere totalizzante d'un dominio brutale e tirannico, in cui il sultano, sorta di "terrena assoluta deità", dispone a suo insindacabile arbitrio dei beni e dei corpi, dell'"onore" e delle "coscienze". Rilevato come la ...
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FARNESE, Ferrante (Ferdinando)
Stefano Andretta
Figlio primogenito di Bertoldo, duca di Latera e Farnese, del ramo farnesiano di Latera, e di Giulia Acquaviva, nacque il 3 dic. 1543 a Latera (Viterbo). [...] da una possibile alleanza di Mantova con Francesco de' Medici. A Roma il cardinale Alessandro s'ingegnava a preparare il terreno per un conclave ritenuto, a torto, prossimo per un improvviso peggioramento della salute di Gregorio XIII, mentre il suo ...
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Da patria a nazione
Alessia Ceccarelli
Il termine «patria» deriva dall’espressione latina terra patria, che in origine avrebbe designato eminentemente un vincolo giuridico-patrimoniale, ovvero la terra [...] di Agostino è già preludio dell’Età medievale, e infatti la sua nozione di patria non aderisce tanto a un concetto terreno (politico, culturale), ma viene utilizzata eminentemente in relazione alla patria caelestis, a quel regno di Dio che solo la ...
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terreno1
terréno1 agg. [lat. terrēnus, der. di terra «terra»]. – 1. a. Della terra, di questo mondo (in contrapp. a celeste o spirituale): la vita t.; i beni, i desiderî t.; le gioie, le vanità, le aspirazioni t.; Volando al ciel colla t....
terreno2
terréno2 s. m. [lat. terrēnum, neutro sostantivato dell’agg. prec.]. – 1. Nel sign. più generale, lo strato superficiale della crosta terrestre, per designare il quale si preferisce, in geologia, il termine suolo, mentre il termine...