GABBA, Luigi
Enrico Giannetto
Nacque a Torino il 18 dic. 1872 da Alberto e da Giulia Sozzani. Si laureò in ingegneria a Torino nel 1897 e intraprese subito la carriera di astronomo. Dopo brevi periodi [...] determinazione di longitudini italiane, problemi di magnetismo terrestre e di meteorologia: Differenza delle longitudini fra Milano e di Pavia, e a Milano anche fisica terrestre e meteorologia.
Membro dell'Istituto lombardo di scienze e lettere ...
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ALMAGIÀ, Roberto
Ilaria Caraci Luzzana
Nacque a Firenze il 17 giugno 1884, da Alfonso e da Ester Supino. Iniziati gli studi nella città natale, li continuò a Roma, dove la famiglia si era trasferita [...] metodo e dell'oggetto finale, che per l'A. è la descrizione, spiegazione e classificazione dei vari aspetti della superficie terrestre. A tale concezione l'A. rimase fedele per tutta la vita, come dimostrano i suoi scritti sul concetto di geografia ...
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DAVISI (D'Aviso, Avvisi, De Aviso, De Avisus, Avisius), Urbano Giovan Francesco
Franco Aurelio Meschini
Nacque a Roma il 25 maggio 1618, quinto figlio di Giovanni Andrea, "berrettaro".
Compiuti gli [...] diverse dall'a. 1640 all'a. 1656, 13-2371, fasc. 25; D. Rossetti, Antignome fisico-matem. con il nuovo orbe e sistema terrestre, Livorno 1667, cap. III, pp. 107-115, 131; F. Nazari, in IlGiornale dei letterati, Roma, 26 febbr. 1669, pp. 22 s.; P ...
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BERTELLI, Timoteo (al secolo Leopoldo)
Enzo Pozzato
Nacque a Bologna il 26 ott. 1826 da Francesco, professore di astronomia all'università di Bologna, e da Teresa Pallotti. Studiò, nella città natale, [...] alle forze endogene predette. In base ad una sua teoria di cosmogenesi, all'interno della terra esisterebbe un protoplasma terrestre di origine cosmica, e sviluppando questa sua teoria egli finì per calcolare quale sarebbe la forza espansiva di tale ...
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La Rivoluzione scientifica: i protagonisti. Galileo Galilei
William Shea
Galileo Galilei
La formazione e l'insegnamento
Galileo Galilei nacque a Pisa il 15 febbraio 1564 (e non il 18, come riportano [...] . Dopo averne letto la prefazione, Galilei scrisse a Kepler per esprimere le sue consolidate simpatie per la tesi del moto terrestre, ma anche la preoccupazione in merito alle conseguenze di una sua divulgazione a un pubblico più ampio. A una lettura ...
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Pittore, architetto, scienziato (Vinci, Firenze, 15 aprile 1452 - castello di Cloux, od. Clos-Lucé presso Amboise, 2 maggio 1519). Ha personificato il genio rinascimentale che rivoluzionò sia le arti figurative [...] forza espansiva del vapor d'acqua (peraltro già conosciuto dai Bizantini); battelli incendiarî; e ancora norme di guerra terrestre e navale, ecc.
Fra gli altri meccanismi e dispositivi studiati da L. meritano d'essere citati l'incannatoio automatico ...
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Astronomo e cosmologo polacco (Thorn, od. Toruń, 1473 - Frauenburg, Prussia Orientale, od. Frombork, voivodato di Olsztyn, 1543). Di famiglia slesiana di lingua tedesca, ma avversa all'Ordine Teutonico, [...] Sole di Marsilio Ficino), e forse già a Cracovia era giunta a C. notizia della tesi di Nicola Oresme sulla rotazione terrestre. Ma questi pur importanti sfondi culturali non bastano per rendere conto della specificità dell'opera di C.; come del resto ...
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GIORDANO da Pisa (Giordano da Rivalto)
Carlo Delcorno
Le notizie più attendibili relative alla biografia di G., detto anche, in testimonianze risalenti a non prima del XVI secolo, Giordano da Rivalto, [...] e la sua schiera. Il corso è costruito con abili simmetrie. Nella lezione del 1° aprile si tratta dei tre paradisi: quello terrestre, dove fu creato l'uomo; quello celeste ove furono creati gli angeli; e quello indicato come visione di Dio. Il 12 ...
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FEA, Leonardo
Maurizia Alippi Cappelletti
Nacque a Torino il 24 luglio 1852 da Paolo, professore di disegno all'Accademia Albertina, e da Anna Roda. Sulle orme del padre, apprese a disegnare e soprattutto [...] gruppo eterogeneo così nominato sommariamente, fu scarsa quanto a numero di specie e venne studiata da D. Rosa (per gli Oligocheti terrestri), R. Blanchard (per gli Irudinei), L. Camerano e C. Parona.
Nel '96 il F. pubblicò a Milano un grosso volume ...
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BALLARIN, Silvio
Gero Geri
Brunetto Palla
Nato a Zara il 29 luglio 1901 da Giambattista e da Giovanna Fattovich, conseguì nel 1924 la laurea in scienze matematiche presso l'università di Bologna. La [...] verticale dell'attrazione, con il calcolo delle diverse riduzioni che comportano la conoscenza della distribuzione della densità terrestre.
Fonti e Bibl.: Necrologi, in Bollettino di geodesia e scienze affini, XXVIII (1969), pp. 149-151; Annuario ...
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terrestre
terrèstre (ant. terrèstro) agg. [dal lat. terrestris, der. di terra «terra»]. – 1. a. Della Terra (come pianeta): il globo t.; la superficie t.; l’asse t.; i movimenti t. di rotazione e di rivoluzione; il magnetismo t.; e con partic....
terrestrita
terrestrità s. f. [der. di terrestre], letter. – Natura o condizione, carattere o aspetto terrestre: Tutte l’acque rombarono crosciarono Su me sommerso, tolsero Ogni t. dal corpo immemore Della sua dura nascita (D’Annunzio). In...