FOSCHI, Domenico (Fosco da Rimini)
Guido Arbizzoni
Nacque probabilmente a Rimini intorno al 1430.
Di lui restano pochissime notizie biografiche: peraltro un certo interesse per il F. si animò in ambito [...] che macchine e attori hanno preso posto nella sala, la rappresentazione viene animata dai testi, in cui si alternano terzine e ottave, creando un rapporto di contiguità e intreccio tra scena e personaggi della rappresentazione e scena e personaggi ...
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DE ROMANIS, Filippo Antonio
Marina Formica
Nato a Roma il 21 ott. 1788, primogenito di Mariano e di Vincenza Cucomos, si dedicò giovanissimo all'amministrazione e direzione dell'azienda tipografica [...] 'ultimo egli fu legato da un vincolo di amicizia, come attesta lo stesso Belli in una nota autografa ai suoi tre canti in terzine su La pestilenza in Firenze l'anno di nostra salute 1348: l'opera fu "scritta nel 1810 e'stampata nel 1816 dal signor ...
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CERATI, Gregorio (al secolo Gaetano)
Marina Caffiero
Nacque a Parma il 7 febbraio 1730 dal conte Carlo, patrizio parmense di recente nobiltà, fratello di Gaspare, e dalla marchesa Isabella Dalla Rosa. [...] ad elementi non locali per le cariche governative. Durante il rettorato, stimolato dal poeta e arcade Prospero Manara, verseggiò in terzine italiane la Genesi; questo suo lavoro, che gli diede una certa rinomanza di poeta e che fu molto lodato dal ...
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Olanda
Giuseppe Francescato
I rari accenni a D. che s'incontrano prima dell'Ottocento rivelano generalmente scarsa conoscenza del significato dell'opera dantesca; frequentemente D. è annoverato tra [...] moltiplicano le traduzioni integrali (J.C. Hacke van Mynden, 1867-73, nel metro originale; J. Bohl, 1876-80, in terzine olandesi). Nel periodo fra le due celebrazioni centenarie si pubblicano altre otto traduzioni integrali o parziali (integrali: H.J ...
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BRITONIO, Girolamo
Gianni Ballistreri
Nacque a Sicignano degli Alburni in Lucania (ora in Campania) prima del 1491, da un Nicola, oriundo di Nantes in Bretagna, donde il cognome; in talune delle sue [...] di M. G. B.,in guisa d'epistola,composta,et con ordene della vera lingua moderna, s.n. t., elegia in terzine dantesche che si finge scritta da una nobildonna romana per invocare il ritorno del marito dalla guerra; l'Opusculum de larvis marmoreis ...
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BORRO (Boro), Gasparino (Gasparino da Venezia)
Benito Recchilongo
Nacque probabilmente a Venezia nella prima metà del sec. XV, ed entrò nell'Ordine dei servi di Maria.
Una ricostruzione certa dei suoi [...] nella raccolta un lamento per la morte del beato Bonaventura da Forlì (avvenuta nel 1491), anch'esso in terzine dantesche; e quindi numerosi sonetti, canzoni, laudi, inni, epigrammi. Su un tessuto linguistico fortemente influenzato dal veneziano, si ...
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FOSSA, Evangelista
Cristina Scarpa
Nacque in data imprecisabile comunque nel terzo quarto del XV secolo, a Cremona, in una famiglia tra le più antiche e conosciute della città: l'Arisi sottolinea la [...] un "messer Lorenzo Loredano, patrizio veneto". All'ambiente veneziano fa riferimento, infine, anche l'Epistola consolatoria in terzine italiane diretta a Panfilo Contarini per la morte del fratello Bernardo, condottiero famoso a quel tempo, morto nel ...
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COGNATI, Imperia
Franca Petrucci
Nacque non in Ferrara, come pure si ritenne, ma a Roma, in via Alessandrina, presso la chiesa di S. Maria in Traspontina, nel rione Borgo, il 3 ag. 1486 e non cinque [...] un latino abbastanza elegante, esalta la bellezza e la grazia, riscattate dal pentimento prima della morte; nella seconda, in terzine di modesta e faticosa fattura, il poeta nella finzione di una apparizione notturna presenta con indulgenza la vita ...
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MARTELLI, Giovan Battista
Francesca Brancaleoni
– Nacque a Milano il 12 sett. 1780 da Cesare e da Maria Banfi, commercianti originari di Miasino sul lago d’Orta.
Nel 1802, mentre svolgeva gli studi [...] Sopra alcune odi di Collins tradotte dall’inglese nell’italiano).
Successivamente, il M. pubblicò la novella patetica in terzine Alminda e Sniveno (Milano 1818), rielaborazione dell’episodio di Ceice e Alcione tratto dalle Metamorfosi di Ovidio, che ...
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CRESCINI, Iacopo
Magda Vigilante
Nacque a Padova il 4 dic. 1798.
Educato allo studio dei classici sotto la guida di Giuseppe Barbieri, il C. rivelò assai presto doti poetiche pubblicando un Saggio di [...] di consolidare la propria fama di poeta con un'opera di vasto respiro, Caino (Padova 1826) in tre canti di terzine, nel quale i critici dell'epoca notarono una troppo palese imitazione del modello fornito dalla Bassvilliana del Monti.
Apertamente ...
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terzina
s. f. [der. di terzo]. – 1. Strofa di 3 versi: una t. di settenarî; le due t. del sonetto. Come metro a sé (terzine o terza rima), è composta di 3 endecasillabi, di cui il 1° rima col 3°, mentre il 2° dà la rima al 1° e al 3° della...
terzino1
terzino1 agg. [der. di terzo]. – Figura t., nel linguaggio della storia e della critica dell’arte, figura rappresentata (nella pittura o nella scultura) in grandezza che è un terzo del naturale.