Senigallia (Sinigaglia)
Augusto Vasina
Già segnalatasi come una delle più antiche e importanti città costiere della Marca Anconetana nel corso del Medioevo, S. nell'età di D., per un notevole peggioramento [...] della scuola classica romagnola da Paolo Costa nel 1819, commentando i versi del poema; infine, nel 1838, compose una cantica in terzine, ispirata alla poesia dell'Alighieri, dal titolo Una notte di Dante.
Bibl. - Salimbene de Adam Cronica, a c. di G ...
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Pittore e poeta (Napoli 1615 - Roma 1673). La sua fama è legata soprattutto alla rappresentazione di paesaggi, caratterizzati da una natura aspra e selvaggia, alle scene di battaglia, contraddistinte da [...] di una natura incombente e fantastica (S. Paolo eremita, Brera). Come poeta, la sua opera principale restano le Satire in terzine, che, pubblicate postume (le prime sei nel 1695, l'ultima nel 1876), ebbero tuttavia una certa circolazione durante la ...
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Umanista (Tolentino 1398 - Firenze 1481). Miscuglio di orgoglio e bassezza, è una figura tipica dell'Umanesimo: pronto all'adulazione come alla maldicenza e all'invettiva (aspre soprattutto le polemiche [...] , compiute a Milano nel 1448 e offerte nel 1453 ad Alfonso I di Napoli: raccolta di cento satire in cento versi ciascuna. In volgare scrisse la Vita di s. Giovanni (1446), poema in terzine. Fornì molte e accurate traduzioni di testi greci. ...
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MADRIGALE
Gaetano CESARI
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Non è ben sicura l'etimologia del nome. Per tacere di altre meno probabili, presenta difficoltà fonetiche l'ipotesi che risale già ad Antonio da Tempo ed è accettata dalla [...] alla fonometrica, mentre nel Trecento e nel Quattrocento il madrigale ne aveva una fissa, che constava di due o tre terzine di endecasillabi variamente rimati, seguite da uno o due distici a rima baciata, nel Cinquecento cominciò a essere costituito ...
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U.R.S.S
Mesrobio Gianascian
Cesare G. De Michelis
Cesare G. De Michelis
Lo studio di D. ha avuto particolare sviluppo, tra le varie tradizioni culturali dell'U.R.S.S., in Armenia, Georgia, Russia [...] di Aleskej K. Tolstoj (1875) è tutto intriso di echi danteschi: il suo Racconto del XIII secolo (all'italiana), in terzine, concerne infatti le lotte tra guelfi e ghibellini, e in un primo momento l'autore voleva farlo apparire come versione dall ...
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DEGLI ANTONII, Pietro
Arnaldo Morelli
Nacque a Bologna il 16 maggio 1639 da Gievanni, trombonista del Concerto palatino; era fratello di Giovanni Battista. Cornettista, violinista e compositore, fu [...] "i costanti movimenti per crome nel basso e i passi trattati in contrappunto doppio per lo più all'ottava... gli andamenti per terzine o per semicrome negli Allegro, il ribattersi delle note, i tremoli, la terza posizione sino al mi, usata tutt'altro ...
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Brasile
Giuseppe Tavani
. La conoscenza di D. non è documentata in B. fino al 1843, anno in cui per la prima volta alcuni passi della Commedia (If I, III, V 72-140, XXXIII 1-88; Pg I, Pd I, XXXI 1-93) [...] 1888 e sempre a Rio si pubblica poi l'Inferno, tradotto da José Pedro Xavier Pinheiro in terzine di limpidi endecasillabi ritmicamente corretti, benché talvolta concatenati irregolarmente: questa traducfdo brasileira, come è orgogliosamente indicata ...
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CAPPI, Alessandro
Renzo Paci
Nacque a Ravenna il 21 nov. 1801 da Pietro e da Teresa Lovatelli, in una ricca famiglia, trasferitasi da Bologna con il nonno Vincenzo, tesoriere generale della provincia [...] da lui curati per ventotto anni), verseggiatore fecondo ma mediocre, il suo componimento più noto è il capitolo in terzine Sull'amor fraterno pubblicato nel 1826 e subito ritirato dalla circolazione per intervento del S. Uffizio a causa dell'acceso ...
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CIACCHERI, Manetto
Pasquale Stoppelli
Nato a Firenze da Ciando, visse tra la seconda metà del sec. XIV e i primi decenni del successivo; ne sono ignoti sia l'anno della nascita sia quello della morte.
Le [...] in questo codice, di seguito al ternarlo e senza -altra indicazione, una Cronachetta di San Gimigmno (anch'essa in terzine), il Sarteschi, editore di quest'ultima (Bologna 1865), ipotizzò l'esistenza di un Matteo Ciaccheri autore di entrambi i ...
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Porta, Carlo
Dante Isella
Come ebbe a rilevare il Salvioni, la Commedia, a differenza dell'Orlando Furioso e della Gerusalemme liberata che vennero tradotti in dialetto a pochi decenni dalla loro comparsa, [...] negli altri esercizi a favore dell'ottava, che gli consentiva di tradurre , generalmente (non senza, quindi, eccezioni al sistema), due terzine per volta, con una lieve dilatazione e, più spesso, con l'estrosa aggiunta, nel distico a rima baciata, di ...
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terzina
s. f. [der. di terzo]. – 1. Strofa di 3 versi: una t. di settenarî; le due t. del sonetto. Come metro a sé (terzine o terza rima), è composta di 3 endecasillabi, di cui il 1° rima col 3°, mentre il 2° dà la rima al 1° e al 3° della...
terzino1
terzino1 agg. [der. di terzo]. – Figura t., nel linguaggio della storia e della critica dell’arte, figura rappresentata (nella pittura o nella scultura) in grandezza che è un terzo del naturale.