GUCCI, Giovanni
Angelo Fabi
Nacque a Faenza il 12 nov. 1776 da Francesco e Teresa Conti, in una famiglia fregiata del titolo comitale; compì la formazione culturale di base nel locale seminario, che [...] non le è estranea la meditazione sugli avvenimenti di quell'epoca travagliata: lo attesta, per esempio, il poemetto in terzine La polemastia (Forlì 1814), in cui sono deprecate le lotte intestine che funestavano la vita pubblica e privata della sua ...
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Perù
Dario Puccini
Da vari dati e riferimenti, si può desumere con certezza che l'opera di D. è in qualche modo presente nel lontano P. fin dai secoli XVI e XVII, cioè dai tempi della conquista e della [...] oscuro Dante / tienen imitador en tí ". Quest'ultima citazione, accompagnata da altri indizi e documenti, come l'uso della terzina dantesca e la descrizione del Paradiso che appare nella Segunda Parte del Parnaso Antártico di Diego Mejía de Fernangil ...
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ALIGHIERI, Iacopo
Arnaldo D'Addario
Figlio di Dante di Alighiero e di Gemma di Manetto Donati. Compreso nel bando comminato al padre nel 1315, seguì il poeta nell'esilio, ottenendo dalla protezione [...] dell'uomo nella vita terrena. Inserendosi nella corrente degli ammiratori e dei ripetitori del poema, ne scrisse un sommario in terzine (la Divisione)dedicandolo (1322) a Guido da Polenta. Gli furono attribuiti una canzone augurale per la pace tra ...
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Papini, Giovanni
Aurelia Accame Bobbio
Scrittore (Firenze 1881 - ivi 1956). Il D. del P. è, come altre figure da lui studiate, in gran parte proiezione soggettiva della sua personalità di uomo e di [...] , in " La Voce " 4 genn. 1912; Forza, dantisti, in " Il Tempo " 9 dic. 1918; Preghiera a D. nel VI centenario della morte, terzine pubbl. in Poesia in versi, Firenze 1930; D. vivo, ibid. 1933; il capitolo su D. in Storia della lett. italiana, I, ibid ...
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Color d'amore e di pietà sembianti
Mario Pazzaglia
. Sonetto della Vita Nuova (XXXVI 4-5), su schema ABBA, ABBA: CDE, DCE, presente nella tradizione manoscritta della Vita Nuova e accolto nella Giuntina [...] anima ", un nuovo e più terrestre gusto psicologico) nella prosa di questi capitoli, nota nel sonetto, soprattutto nelle terzine, sottigliezze e artificiosità. Ma converrà vedervi piuttosto il segno di una nuova misura psicologica ed espressiva più ...
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Kazantzakis, Nikos
Mario Vitti
Narratore, saggista e poeta greco (Candia 1883 - Friburgo in Brisgovia 1957), ha affidato la sua fama soprattutto ad Ὀδύσσεια in versi (1938). Nella redazione dell'ampio [...] più ragguardevole dedicato a D. dalla Grecia odierna. La devozione di K. a D. è testimoniata anche da un carme in terzine dedicato al poeta e scritto subito dopo la traduzione della Commedia.
Bibl. -Una cospicua fonte d'informazioni su K. e D ...
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Poeta romeno, nato a Hordãu (Transilvania) l'8 settembre 1866, morto nel maggio 1918 a Bucarest. Compiuti gli studî locali a Năsăud, passò nell'università di Cluj; ma, per l'atmosfera prevalentemente ungherese [...] Divina Commedia a cui lavorò per quindici anni, rinunziando per essa ad ogni altra attività: è una magistrale traduzione in terzine, la sola completa oggi in lingua romena. Concepì anche e stese un'interpretazione personale della vita e del pensiero ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Giuseppina Brunetti
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Il costante e inflessibile corpo a corpo di Alessandro Manzoni con le difficoltà [...] di poesie e di traduzioni da Virgilio e da Orazio, andati quasi tutti dispersi, il poemetto in quattro cantiche in terzine di stampo dantesco ma filtrato attraverso il modello del Monti, Del trionfo della libertà (1801-1802), primo intervento sul ...
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Gerione
Fernando Salsano
Mostro demoniaco che D. assume dalla mitologia classica come Caronte, Minosse, Cerbero e altri. Figlio di Crisaore (figlio di Medusa) e della ninfa oceanina Calliroe, appare [...] " CLXIX [1900]). È evidente, oltre tutto, l'impegno del poeta nei confronti dell'incontro e del personaggio, poiché vi spende tante terzine (If XVI 94-136, XVII 1-27 e 79-136) quante di solito occorrono per un intero canto. Ed è pertanto necessario ...
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COMI, Girolamo
Madga Vigilante
Nacque a Casamassella (Lecce) il 23 nov. 1890, da Giuseppe e da Costanza de Viti de Marco. La famiglia paterna vantava il titolo baronale di Lucugnano (Lecce), dove possedeva [...] Nel grembo dei mattini (ibid. 1931) si delinea il graduale passaggio del C. ad una concezione teologica del mondo: tre terzine del Paradiso dantesco (VII, 33 ss.) sono poste aepigrafe del volume, e forniscono la chiave di lettura del testo poetico ...
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terzina
s. f. [der. di terzo]. – 1. Strofa di 3 versi: una t. di settenarî; le due t. del sonetto. Come metro a sé (terzine o terza rima), è composta di 3 endecasillabi, di cui il 1° rima col 3°, mentre il 2° dà la rima al 1° e al 3° della...
terzino1
terzino1 agg. [der. di terzo]. – Figura t., nel linguaggio della storia e della critica dell’arte, figura rappresentata (nella pittura o nella scultura) in grandezza che è un terzo del naturale.