DONATO da Cascia (Donatus de Florentia)
Paolo Cecchi
Le scarse notizie sulla vita di questo compositore, attivo nella seconda metà del XIV secolo, si ricavano quasi esclusivamente dalle fonti che conservano [...] note per la durata di nove longae (semibrevi nella trascrizione moderna). Va infine osservato che D. nel musicare le terzine dei madrigali in tempo binario e il ritornello in tempo ternario seguiva la prassi dei compositori a lui anteriori e spesso ...
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FULLONE, Pietro
Rosario Contarino
Nacque a Palermo agli inizi del sec. XVII, forse nel sestiere del Capo. Non si conoscono i nomi dei genitori, né sicuramente verificabili sono i particolari della sua [...] con il tema fortemente enfatizzato della contrizione e del pentimento. A questo filone si deve ascrivere il giovanile capitolo in terzine La miseria di la vita umana (Palermo 1629, e poi ripetutamente pubblicato), dove il tema della pazzia e dell ...
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DE GENNARO, Antonio
Gabriella Romani
Nacque a Napoli il 27 sett. 1717 da Francesco Andrea e Marianna Brancaccio dei duchi di Ruffano, originaria del sedile di Nido. È noto col titolo di duca di Belforte.
Appena [...] più tradizionale.
Per quanto riguarda i dieci capitoli in terzine, scritti per i consessi arcadici, vengono ripresi i teologici, che ripropongono le più famose teorie dantesche. Le terzine del D. suggeriscono con qualche scioltezza temi e paesaggi ...
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ANGELI (d'Angeli, d'Angelo, de Angelis, dell'Agni, dell'Agno; e anche di Lagno, de Llaño, di Liagno, de Llaño), Filippo, detto Filippo Napolitano
Estella Brunetti
Nato tra il 1587 e il 1591, a Napoli [...] lasciati dal grande paesista Adam Elsheimer (m. 1610) e di mettersi per la nuova via aperta alla pittura di figure 'terzine', facendosene interprete altissimo con la splendida Gloria in Paradiso (Roma, coll. priv.). Già in quest'opera, e ancor meglio ...
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Taviani, Guelfo
Mario Marti
Di antica e nobile famiglia pistoiese, fu figlio del giudice Collo di Taviano, e anch'egli esercitò la professione di giudice.
Sua madre doveva essere già morta quando, nel [...] , e concludendo le quartine con un violento apprezzamento individuale (" Tu mi pari più matto che gagliardo ") e le terzine con una ben adatta sentenza di carattere generale (" Chi follemente salta, tosto rue "). Considerato che lo scambio fra ...
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Pittore marchigiano (della Comunanza, presso Ascoli). Nato, secondo il Mariette, circa il 1660; ancor vivo nel 1736, quando il Pascoli ne scriveva brevemente, in appendice alla vita di Giuseppe Ghezzi, [...] . Il suo temperamento genuino occorre invece cercarlo nelle scene tratte dal vivo, per lo più a mezze figure, o figure terzine, scelte, di solito, nel ceto popolare; ora isolate ed ora raccolte in trattenimenti zingareschi o rusticali, in scene ...
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Lirici del Settecento - Introduzione
Mario Fubini
Due poeti che il lettore cercherà invano in questo volume vanno considerati quasi i poli della nostra raccolta: Metastasio e Parini. Ne son rimasti [...] con una loro fisionomia, con loro atteggiamenti e linguaggio che non si dimenticano. E la perizia d'arte evidente nelle terzine delle Favole, dal linguaggio abilmente variato, si manifesta nell'ode Su la vita d' campagna, tutta affidata a un accorto ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Francesco Stella
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Sul finire del Quattrocento Firenze si fa promotrice di una “rinascenza” della letteratura [...] periodo influenzata dalle teorie neoplatonico-ficiniane. A questa fase risale la composizione del De summo bono, riflessione in terzine sulla felicità (1473), e di alcune laudi e capitoli di argomento religioso.
La terza e più ampia fase poetica ...
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Giustiniano (Giustiziano; Iustiniano)
Paolo Brezzi
Luigi Vanossi
Imperatore romano d'Oriente, che governò dal 527 al 565. D. dedica a lui l'intero canto VI del Paradiso, riservandogli un posto eccezionale [...] termini un po' paradossali, si potrebbe chiedere, con il Passerin d'Entrèves, se D. era ancora imperialista quando scriveva quelle terzine, che sono all'apparenza tutta un'esaltazione dell'istituto e del suo simbolo vivente e operante, l'aquila. Un ...
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Stati Baltici
Vello Salo
Marta Rasupe
Juozas Gailius
Baltici Estonia. - L'interesse per gli autori classici europei occidentali e quindi anche per D. fu destato dal gruppo letterario Noor-Eesti (Giovane [...] suscitarono una vastissima eco in tutto il paese. J. Narjauskas però non era un poeta e alle ‛ sue ' terzine, pur molto fedeli e accuratamente elaborate, mancava quell'estro, quell'immaginativa e quella ricchezza di linguaggio, tanto necessari perché ...
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terzina
s. f. [der. di terzo]. – 1. Strofa di 3 versi: una t. di settenarî; le due t. del sonetto. Come metro a sé (terzine o terza rima), è composta di 3 endecasillabi, di cui il 1° rima col 3°, mentre il 2° dà la rima al 1° e al 3° della...
terzino1
terzino1 agg. [der. di terzo]. – Figura t., nel linguaggio della storia e della critica dell’arte, figura rappresentata (nella pittura o nella scultura) in grandezza che è un terzo del naturale.