CORSI, Iacopo
Giovanni Parenti
Di famiglia, se non fiorentina, certamente toscana, fu poeta e applaudito improvvisatore in diversi ambienti e in varie corti nella seconda metà del sec. XV.
Fratello [...] popolare, così gradita nelle corti quattrocentesche, e tipica di quel gusto essa è per le forme metriche (oltre ai sonetti, terzine piane, sdrucciole e strambotti) e letterarie (epistole, egloghe) come per i temi prescelti (l'amoroso, il morale e il ...
Leggi Tutto
JACOPINO da Reggio
L. Morozzi
Miniatore emiliano, attivo a Bologna dal terzo quarto del 13° secolo.Notizie di J. si hanno nel 1269, 1284 e 1286, in documenti ove non è ricordato come miniatore o pittore, [...] date la qualità e la raffinatezza esecutiva che la contraddistinguono, si erano pronunciati i nomi dei due protagonisti delle celebri terzine dantesche (Purg. XI, vv. 79-84), Oderisi da Gubbio (Bottari, 1967) e Franco Bolognese (Longhi, 1966a; 1966b ...
Leggi Tutto
Lemaire de Belges, Jean
Felice del Beccaro
Umanista e poeta francese (Bavay 1473 - ivi 1525 circa). Scarse sono le notizie biografiche di L. de B. e non vanno, comunque, oltre il 1515. Visse presso [...] Franciade. Sempre verso il 1510 L. de B. scrisse La Concorde des deux langages pubblicata nel 1511, opera anche questa mista di terzine e di prosa nella quale si propone di " persuader, autant qu'en moy peult estre, la paix et union perpetuelle entre ...
Leggi Tutto
GIOBBE, Mario
Silvana Musella
Nacque a Napoli il 13 ott. 1863 da Raffaele, maestro sarto, e da Pasqua Prota e fu denunciato all'anagrafe con il nome di Gennaro. Dotato di un ingegno eccezionale, aveva [...] uscì a Torino la sua traduzione della Fedra di J. Racine; sempre a Torino, nel 1905, dava alle stampe una versione in terzine dell'Edipo re di Sofocle, sicuramente la più notevole tra le traduzioni del G., quella che R. Bracco, in un articolo apparso ...
Leggi Tutto
ALESSIO, Nicoletto d'
Paolo Sambin
Figlio di Pietro, nacque a Capodistria forse intorno al 1320. Pare fosse chierico. Prima del 1348 era notarius domini ducis,forse nella cancelleria ducale di Venezia. [...] una Intemerate Virginis oratio (i titoli sono ricavati dagli explicit del cod. miscellaneo n. 453della Riccardiana di Firenze), ciascuna di 25 terzine. Le due laudi, non esenti da difetti formali, provano che l'autore studiò Dante.
L'A. morì nel 1393 ...
Leggi Tutto
GALILEI, Vincenzio
Laura Riccioni
Nato a Padova il 21 ag. 1606, dopo Virginia e Livia, dalla relazione di Galileo con la veneziana Marina Gamba, fu l'unico figlio maschio dello scienziato, il quale [...] dove ora è conservato, autografo, come cod. 2749. Sono 28 componimenti, 9 in ottave, 5 sonetti, 3 in quartine, uno in terzine, 9 canzoni, uno in distici, per un totale di circa 3500 versi, probabilmente scritti in tempi ed occasioni diversi e poi ...
Leggi Tutto
replicazione
Francesco Tateo
. Designa la ripetizione di una parola o di una locuzione, senza lo studio di una particolare collocazione, come avviene nel caso dell'anafora, della conversio, dell'anadiplosi, [...] versi di If V, in cui la r. di leggemmo (vv. 133 e 138) al primo e all'ultimo verso delle due terzine conclusive del racconto, quasi in una disposizione antitetica, evidenzia l'inizio e la rapida fine della vicenda, la r. viene felicemente impiegata ...
Leggi Tutto
Bosone de' Raffaelli da Gubbio
Francesco Mazzoni
Poeta e cultore di D., autore di un Capitolo a compendio della Commedia. Nato a Gubbio molto probabilmente nella seconda metà del secolo XIII, morì dopo [...] , gli altorilievi del canto X, infine Stazio, il Paradiso terrestre, la mistica processione (vv. 58-177). Le restanti terzine (vv. 178-189) discorrono, con rapidissimo cenno, del Paradiso, soffermandosi sul cielo della Luna, su quello di Saturno ...
Leggi Tutto
BASTIANO di Francesco (Bastiano linaiuolo)
Nicola De Blasi
Nato a Siena nella seconda metà dei sec. XV, fu artigiano, poeta burlesco, autore. di farse rusticali e attore. Fu spesso annoverato fra i componenti [...] favorito in ambiente senese: il campagnolo del contado furbo e grossolano, bersaglio di burle volgari. Della commedia (in terzine, senza divisione di atti o scene, definita nel titolo "pastorale e rusticale") ci resta un'edizione senese del ...
Leggi Tutto
Polo, Marco
Giuliano Bertuccioli
Benché contemporaneo di D. e famoso già in vita, il P. (1254-1324) non ha trovato menzione in D., il che ha costituito motivo di sorpresa per coloro i quali si sono [...] Tucci hanno voluto rinvenire un unico, se pur dubbio e vago, sintomo di una qualche ispirazione dantesca tratta dal Milione, ricollegando le note terzine di Pd XIX 70-78 Un uom nasce a la riva / de l'Indo... con le pagine in cui Marco esalta l'onesta ...
Leggi Tutto
terzina
s. f. [der. di terzo]. – 1. Strofa di 3 versi: una t. di settenarî; le due t. del sonetto. Come metro a sé (terzine o terza rima), è composta di 3 endecasillabi, di cui il 1° rima col 3°, mentre il 2° dà la rima al 1° e al 3° della...
terzino1
terzino1 agg. [der. di terzo]. – Figura t., nel linguaggio della storia e della critica dell’arte, figura rappresentata (nella pittura o nella scultura) in grandezza che è un terzo del naturale.