Chi udisse tossir la malfatata
Eugenio Chiarini
Primo dei sonetti di D. nella tenzone con Forese (Rime LXXIII), di cui satireggia l'insufficienza maritale, ritratta nell'infreddatura perpetua della [...] esso (copertoio); nel sonetto il verbo ha il suo senso proprio, assoluto ".
La struttura metrica, di quartine a rime alternate e terzine a tre rime pure alterne, ha carattere di modulo aperto e, per così dire, disponibile al seguito: bene, quindi, si ...
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Sonar bracchetti, e cacciatori aizzare
Marco Pecoraro
Sonetto (Rime LXI), che il Witte dette in luce per la prima volta nel 1871, traendolo dai manoscritti Chigiano L VIII 305 e Riccardiano 1050, in [...] D., secondo il Lamma, ebbe presenti i primi versi di questo sonetto quando, componendo la Commedia, scrisse " le prime quattro terzine del XXII dell'Inferno ".
Bibl. - K. Witte, Rime in testi antichi attribuite a D., in Dante-Forschungen, Lipsia 1871 ...
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BERTI, Simone di Bartolomeo
Stefano Orlandi
Nativo di Firenze, deve aver vestito l'abito domenicano nel convento di S. Marco, giovane di una ventina d'anni, verso il 1450, sotto il priorato di fra' [...] della Biblioteca Riccardiana di Firenze.
Nei sermoni vi sono frequenti citazioni dantesche (nel fol. 65v sono riportate nove terzine dal canto XIX del Purgatorio a proposito dell'avarizia), ed anche citazioni di poesie popolari. Secondo un cronista ...
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(A. T., 22-23, 24-25-26, 24-25-26 bis, 27-28-29, 29 bis).
Il nome. - Secondo Antioco di Siracusa (Dion. Halic., I, 35), il nome d' Italia derivava da quello di un potente principe di stirpe enotrica, Italo, [...] , così generica, da aver ben poco di poetico. Con i poemi didascalici di Luigi Tansillo (La Balia e Il Podere) in terzine e con quelli del friulano Erasmo di Valvason e di Bernardino Baldi rispettivamente in ottave e in sciolti, il genere ormai ...
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Pittore, nato in S. Giusta, paesello dell'Abruzzo Aquilano, il 22 ottobre 1760. Dotato d'ingegno vivissimo, recatosi a Roma col fratello Lorenzo per studiare lettere presso uno zio sacerdote, fu spinto [...] con la sua autorità e perizia ne salvò parecchi dalle mani degl'inesperti. Delle sue pitture alcuni quadretti con figure terzine sono a Roma nell'Oratorio del Caravita, l'Addolorata al Sepolcro di Gesù passò in Germania. Scrisse su svariati argomenti ...
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ALAMANNI, Luigi
Robert Weiss
Nacque a Firenze il 6 marzo 1495 da Piero di Francesco, filomediceo e gonfaloniere nel 1490 e nel 1512, e dalla sua quarta moglie, Ginevra di Iacopo Paganelli, e fu battezzato [...] l'esaltazione della Francia si alterna a severità verso la politica imperiale. Le Selve sono in versi sciolti; in ottave le Stanze; in terzine le sue tredici Satire, del triennio 1524-27. L'A. fu tra i primi a comporre in versi sciolti, metro questo ...
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MONTECUCCOLI, Raimondo
Giampiero Brunelli
MONTECUCCOLI, Raimondo. – Nacque il 21 febbraio 1609 da Galeotto, signore di Montecuccolo (nel Frignano, zona collinare e montana dell’Appennino modenese), [...] battaglia di Lützen (16 novembre 1632): per la morte del re di Svezia (avvenuta in quell’occasione), compose un canto in terzine. Nel marzo 1633, fece anche un rapido viaggio a Modena.
Tornò in azione dopo l’invasione svedese della Swabia superiore ...
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GOTTI, Aurelio
Carlo Cinelli
Nacque a Firenze il 16 marzo 1833, nel "popolo" di S. Giuseppe, da Vincenzio e Urania Riccobaldi Del Bava. Dopo aver atteso agli studi liceali (in un primo momento a Livorno, [...] . Nel 1857, per onorare la memoria del padre - scomparso in quell'anno - il G. dette alle stampe alcune composizioni (Terzine, Firenze) che furono bene accolte e ottennero l'approvazione autorevole di N. Tommaseo. Quando poi, nel giugno del 1858, l ...
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Stati Uniti d'America
Tommaso Pisanti
Potrebbe apparire singolare, per tanti aspetti, il fatto che gli studi danteschi abbiano fin dall'inizio, e in modi diversi, incontrato negli S.U. un fertile terreno [...] romantico per il poeta-vate, espressione e sintesi di tutta un'epoca. La sua traduzione della Commedia (1865-67) in terzine non rimate fu come la realizzazione di un ampio e insieme piuttosto sfocato disegno culturale. Animato da un atteggiamento di ...
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EREDIA (d'Eredia, d'Heredia), Luigi
Rosario Contarino
Poeta e letterato palermitano, nacque nella seconda metà del sec. XVI da nobile famiglia.
Compì studi giuridici, grazie ai quali poté ricoprire [...] minori prudenze e inibizioni che nelle sue prese di posizione teorica.
Egli infatti fu autore di un poemetto in terzine in dialetto siciliano, La Surci-Giuranìa, riboccante di estro e di innovazioni, in cui satireggiò, alla maniera dell'omerica ...
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terzina
s. f. [der. di terzo]. – 1. Strofa di 3 versi: una t. di settenarî; le due t. del sonetto. Come metro a sé (terzine o terza rima), è composta di 3 endecasillabi, di cui il 1° rima col 3°, mentre il 2° dà la rima al 1° e al 3° della...
terzino1
terzino1 agg. [der. di terzo]. – Figura t., nel linguaggio della storia e della critica dell’arte, figura rappresentata (nella pittura o nella scultura) in grandezza che è un terzo del naturale.