ROMA - Musei e collezioni
P. Rossi
G. Cornini
Il panorama delle collezioni medievali romane è estremamente variegato e frammentato, per la presenza puntiforme di materiale in quasi tutte le raccolte [...] primo posto, figura il Mus. Capitolino, la più antica raccolta al mondo di opere d'arte, il cui nucleo originario è infatti costituito conservati a Lucca, Mus. Naz. di Villa Guinigi e un terzo a Washington, Nat. Gall. of Art) - entrarono nel museo ...
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VENERE (Venus, etr. Turan)
J. Charbonneaux
Le origini della V. romana sono oscure e discusse; ma l'evoluzione della sua personalità e la storia del suo culto hanno un interesse psicologico e politico [...] d'insieme dell'iconografia della dea, così come si presentava nel mondo romano del I sec. a. C.
La maggior parte di queste dando così alla Genetrix l'attributo della Victrix. Il terzo rilievo, benché sia incompleto, è particolarmente importante; V ...
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POPOLAZIONI FAVOLOSE
E. Carrara
Con l'espressione p. favolosa vengono indicate numerose specie di esseri viventi del tutto immaginari, ma documentati da una notevole serie di fonti letterarie e figurative. [...] albero posto su di una roccia, così come pure nel terzo codice (c. 38r), che dal secondo strettamente dipende.Presente H. Boese, Berlin-New York 1973, pp. 97-100; L'image du monde de Maître Gossouin. Rédaction en prose, a cura di O.H. Prior, Lausanne ...
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HAYEZ, Francesco
Michele Di Monte
"Nacqui in Venezia il giorno 10 Febbraio 1791 nella parrocchia di S. Maria Mater Domini": così afferma lo stesso H. nell'incipit delle sue memorie dettate molti anni [...] lavorare fino al 1864. Qui, tra la fine del terzo e l'inizio del quarto decennio, portava a compimento in Dedalo, III (1922), 1, pp. 44-66; T. Franzi, Il pittore H. nel mondo manzoniano, in Emporium, LXXIV (1931), 442, pp. 213-221; Dipinti di F. H. ( ...
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Scienza greco-romana. Architettura
Andrew F. Stewart
Architettura
Le fonti dell’architettura greca e romana sono di tipo sia archeologico sia testuale; sebbene le evidenze archeologiche siano numerose, [...] tre edifici greci che sono stati inclusi tra le sette meraviglie del mondo; gli altri sono la tomba di Mausolo (il Mausoleo) ad il primo era 4:9, il secondo 8x17 e il terzo sempre di 4:9 (ottenuto spostando drasticamente le colonne d’angolo ...
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IRLANDA
L. Karlsson
(lat. Hibernia; ingl. Ireland; irlandese Eire)
Isola dell'arcipelago britannico, a O della Gran Bretagna, divisa tra la Rep. di Eire e l'I. del Nord, quest'ultima politicamente appartenente [...] fusione di temi cristiani e non, una sintesi di idee tratte dal mondo cristiano dell'area mediterranea e dalle terre precristiane del Nord.In I di Cong (Dublino, Nat. Mus. of Ireland), nel terzo decennio del sec. 12°, l'influenza dello stile di Urnes ...
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ARCHITETTURA IN LEGNO
M. E. Savi
H. ChristieIn
A. Berg
P. Sjømar
H. Christie
A. Tschilingirov
G. Curatola
In Europa, come in tutte le regioni ricche di boschi, il legno fu il primo materiale da [...] o sei bura un solo piano e ca. ottanta loft norvegesi. Del terzo periodo si conserva un numero cospicuo di bure, in Svezia e in a incendi. Il soffitto ligneo dipinto più celebre del mondo musulmano è quello della Cappella Palatina di Palermo, databile ...
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Vedi SELINUNTE dell'anno: 1966 - 1973 - 1997
SELINUNTE (Σελινοῦς, Selênus)
I. Marconi Bovio
La città sulla costa meridionale della Sicilia, fra il capo Granitola e il capo S. Marco, fu fondata nel 628 [...] VI sec invece un altro santuario a circa 300 m a N.
Un terzo centro sacro sorgeva a N-E dell'acropoli sulla collina che delimita la manifestazione di quella religiosa; ciò che non è singolare nel mondo greco, ma lo è per l'eccezionale numero e per ...
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LOMAZZO, Giovanni Paolo
Roberto Ciardi
Nacque a Milano il 26 apr. 1538 da Giovan Antonio di Giorgio e da Francesca Mozzanica, originaria della zona di Melegnano.
Non si conosce l'attività del padre, [...] suo figlio Raffaele), attestati a Lugano, Milano e Lodi fra il terzo e il sesto decennio del Cinquecento (Klein, in Lomazzo, Idea, consonanza, necessità e dipendenza che legano l'uomo al mondo, il mondo ai cieli, le passioni e i comportamenti umani, ...
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VIRGILIO MARONE, Publio
C. Rabel
Poeta latino (70-19 a.C.), le cui opere principali, copiate quasi sempre insieme, sono tramandate in un grandissimo numero di manoscritti medievali.
Oltre che come poeta, [...] dell'eroe agli inferi, venne agevolmente assimilata dal mondo cristiano. Nemmeno la portata ideologica dell'opera di V a mezza figura (Oxford, Bodl. Lib., Canon class. lat. 52; terzo quarto del sec. 14°). In un'altra copia dell'Eneide, della fine ...
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terzo
tèrzo agg. num. ord. e s. m. [lat. tertius, der. di tres «tre»]. – 1. agg. a. Che, in una sequenza ordinata, occupa il posto corrispondente al numero tre, viene cioè dopo altri due (in cifre arabe 3°; in numeri romani III): il mio t....
mondo2
móndo2 s. m. [lat. mŭndus (voce d’incerta origine), che designò dapprima la volta celeste e i corpi luminosi che la popolano, poi la Terra e i suoi abitanti, assumendo poi, nel linguaggio della Chiesa, anche un sign. più ristretto,...