LUCATELLI (Locatelli), Andrea
Rossella Leone
Figlio di Giovanni Francesco, nacque a Roma, in Trastevere, il 19 dic. 1695 (Gaburri; Michel, 1996, p. 524).
Benché attualmente più noto come Locatelli, [...] e dispersa nelle raccolte di tutto il mondo, è attualmente difficile percepire l'originaria valenza erba" la "Seconda stanza o Galleriola" dell'appartamento del terzo piano detto Romitorio, ispirandosi probabilmente al romitorio seicentesco, dipinto ...
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Vedi NUBIA dell'anno: 1963 - 1973 - 1996
NUBIA (Nubia)
A. M. Roveri
Con tale nome che viene in uso a partire dall'età romana, si designa comunemente l'alta valle del Nilo a S di Assuan (v. cartina alla [...] stazione commerciale egiziana viene fondata a Kerma, a S della terza cataratta. Ivi furono trovate le tombe a tumulo dei governatori egiziana; ad essa aggiunge le suggestioni provenienti dal mondo tolemaico e romano. Materiale greco-romano, tra cui ...
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KORE (Κόρη, letteralmente: la figlia; altro nome, del quale si conoscono numerose varianti, Persefone [Περσεϕόνη]; in età romana: Proserpina)
B. Conticello
La tradizione più comune considera K. come [...] di Demetra, uno con Dioniso presso K. assisa, ed un terzo con la coppia infernale in trono.
Interessante il pìnax con il s. v. Demetra and Kore; N. Turchi, Le religioni misteriosofiche del mondo antico, Roma 1923; G. Bendinelli, in Enc. It., Roma 1935 ...
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GRIFO
M. Di Fronzo
Animale fantastico, genericamente con becco e ali d'aquila e corpo di leone, il g. può presentare varietà fisionomiche: g.-uccello, con corpo di leone e testa di uccello, con o senza [...] leoni alati, di un gruppo bronzeo datato a partire dall'ultimo terzo del sec. 13° (Perugia, Gall. Naz. dell'Umbria), un 113) a simbolo profetico del ritorno di Cristo alla fine del mondo.L'affermata valenza cristologica del g. è evidente anche nel ...
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KYPSELOS, Arca di
E. Simon
Arca in legno di cedro, con ricchi fregi figurati in avorio, opera perduta di ignoto artista corinzio del VI sec. a. C., dono votivo fatto al santuario di Olimpia dalla dinastia [...] consente di porre i Cipselidi in relazione con il mondo greco di quel tempo. Secondo questa cronologia essi furono espressamente che vanno da sinistra verso destra. Egli descrive il terzo nel suo insieme come un'unità tematica, per questo fregio ...
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Vedi VILLA dell'anno: 1966 - 1973
VILLA (villa; vella, in Varr., Re rust., i, 2, 14; connesso con vicus)
G. A. Mansuelli
Il termine latino indica l'edificio per abitazione e attività agricola, isolato [...] presenta un giardino fra avancorpi porticati, raccordati da un terzo braccio di chiusura, che in proporzioni molto maggiori si jardins romains, Parigi 1943; G. A. Mansuelli, Le v. nel mondo romano, Milano 1958; G. Lugli, La tecnica edilizia in Roma ...
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GHERARDINI, Melchiorre, detto il Ceranino
Andrea Spiriti
Nacque presumibilmente a Milano nel 1607.
Zani (1822) registra almeno quindici varianti del cognome del pittore, che si firmava Girardini o Girardino; [...] opere che sono state in genere datate al terzo decennio. È il caso della Giuditta e Oloferne 396; V, p. 233; P.A. Frigerio, Distinto ragguaglio dell'ottava meraviglia del mondo…, Milano 1739, p. 46; P.A. Orlandi, Abcedario pittorico, Bologna 1753, p. ...
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GANDOLFI, Ubaldo
Donatella Biagi Maino
Figlio di Giuseppe Antonio e di Francesca Maria Baldoni nacque il 14 ott. 1728 a San Matteo della Decima (San Giovanni in Persiceto presso Bologna). Dal padre, [...] in La Clessidra, II (1956), p. 18; E. Brunetti, La terza settimana dei musei a Firenze, in Arte antica e moderna, X ( 86, 124 s.; F. Farinelli, Gli strumenti del dominio sul mondo, in I materiali dell'Istituto delle scienze (catal.), Bologna 1979, ...
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Vedi PAVIMENTO dell'anno: 1973 - 1996
PAVIMENTO
M. L. Morricone
Il significato del termine è controverso (cfr. vol. v, p. 210, 1, s. v. mosaico); Ph. Bruneau (Bull. Corr. Hell., xci, 1967, Il, pp. 243 [...] ., XCI, 1967, pp. 328 ss., figg. 123-125; 137.
c) Roma e mondo romano. - I) Per i p. in mosaico v. mosaico (vol. v, pp. monumenti minori del Foro Romano, Roma 1947, p. 141; resti al terzo miglio della Via Tiburtina: C. Caprino, in Not. Scavi, 1948, ...
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GIUNTI (Giuntalochi, Giuntalodi), Domenico
Nicola Soldini
Nacque a Prato il 25 febbr. del 1505 da Giovanni, di professione ceraiuolo, e da Chiara Miniati. S'indirizzò presto alla pittura quale aiuto [...] don Martino, tanto "che egli teneva Domenico per lo primo pittore del mondo" (Vasari, p. 27).
Anche se non si hanno dati certi, più fondata è l'ipotesi di una sua consultazione per il terzo ordine della loggia di Brescia (Arslan). L'edificio che più ...
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terzo
tèrzo agg. num. ord. e s. m. [lat. tertius, der. di tres «tre»]. – 1. agg. a. Che, in una sequenza ordinata, occupa il posto corrispondente al numero tre, viene cioè dopo altri due (in cifre arabe 3°; in numeri romani III): il mio t....
mondo2
móndo2 s. m. [lat. mŭndus (voce d’incerta origine), che designò dapprima la volta celeste e i corpi luminosi che la popolano, poi la Terra e i suoi abitanti, assumendo poi, nel linguaggio della Chiesa, anche un sign. più ristretto,...