Design
di Renato De Fusco
Nell'App. IV (ii, p. 181) è inserita la voce industriale, disegno: se ne definisce il significato e se ne analizza sommariamente la vicenda dall'avvento della rivoluzione industriale [...] - L'intera vicenda del d. è nata tra l'Europa e gli Stati Uniti al passaggio fra il 19° e il 20° sec., e molti Milano 1984.
R. De Fusco, Storia del design, Roma-Bari 1985.
V. Pasca, Una terza via per il design, in Op. cit., 1985, 64, pp. 16-26.
R. ...
Leggi Tutto
La storia del collezionismo in campo artistico e del mercato di opere d'arte a questo collegato è svolta nell'Enciclopedia Italiana sotto la voce arte, che dedica una specifica sezione al commercio antiquario [...] di caratteri e di scopi negli anni, fino a metà del terzo decennio, e le opere d'arte tradizionali, che vengono raccolte di M. Schifano e F. Angeli, T. Festa e M. Ceroli sono state spesso disperse; e ancora quelle di R. Canogar e M. Millares per non ...
Leggi Tutto
SICILIA
Serafino RICCI
Mario AMADORI
Maria ACCASCINA
Elio Manzi
Ernesto De Miro
Serenella Rolfi
Maria Andaloro
Maurizio Caperna
(XXXI, p. 654; App. II, II, p. 821; III, II, p. 730; IV, III, p. [...] regione si colloca tuttora fra le più feconde d'Italia, al terzo posto dopo Campania e Puglia, ma se l'andamento descritto dovesse a scene di caccia su più registri (per cui evidenti sono stati i richiami alla ben nota villa di Piazza Armerina) e un ...
Leggi Tutto
(XIII, p. 9; App. V, i, p. 843)
Nell'articolata analisi del d. - procedimento ed espressione artistica autonoma o funzionale alla realizzazione di un'opera di pittura, scultura o architettura - svolta [...] redatti dopo il 1941 per l'Illinois Institute of Technology. Di straordinaria portata è stata infine l'opera grafica di Le Corbusier, con Gropius e Mies il terzo grande maestro del razionalismo europeo. Il suo vastissimo e capitale messaggio resta ...
Leggi Tutto
SVEZIA
Romano Gasperoni
Livio Tornetta
Emma Ansovini
Alda Castagnoli Manghi
Aase Bak
Ada Francesca Marcianò-Stefano Ray
Nicola Balata
Stefania Parigi
(XXXIII, p. 40; App. I, p. 1041; II, II, [...] i 22 milioni del 1974), che comunque assicurano alla S. il terzo posto fra i produttori europei, dopo la Russia e l'Ucraina. Importanti studiato (1955-56) alla Hochschule für Musik di Berlino ed è stato allievo più tardi (1956-61) di G. Bucht e I. ...
Leggi Tutto
(X, p. 784; App. I, p. 442; II, I, p. 645; III, I, p. 405; IV, I, p. 485)
Popolazione. - Oltre un terzo della popolazione complessiva (30,7 milioni di abitanti nel 1988) vive nelle 4 maggiori città, fenomeno [...] 'apparato statale. Insieme a quelle di polizia, esse assorbono un terzo del bilancio dello Stato.
Gli ultimi anni hanno visto aggravarsi il problema della droga. Appoggiato dagli Stati Uniti − sempre più allarmati per il dilagare della cocaina nel ...
Leggi Tutto
VENETO
Dario Croce
Bianca Maria Scarfì
Francesco Monicelli
Mario Dal Mas
(v. venezie, tre, XXXV, p. 78; App. II, II, p. 1096; III, II, p. 1077; veneto, App. III, II, p. 1076; IV, III, p. 805)
Nel [...] territorio, Napoli 1983, pp. 149-210; G. Roverato, La terza regione industriale, in S. Lanaro, Storia d'Italia. Le Regioni ambientali del Veneto. Ulteriore spinta all'attività di catalogazione è stata data dalla l. 4/86 art. 15 (giacimenti culturali ...
Leggi Tutto
WASHINGTON (A. T., 127-128)
Piero LANDINI
Delphine FITZ DARBY
Salvatore ROSATI
Henry FURST
Capitale federale degli Stati Uniti, i cui limiti amministrativi coincidono con quelli del Distretto di Columbia, [...] E. Causici. Nel 1864 la sala ebbe la destinazione attuale e ogni stato fu invitato a fornire le statue di due suoi figli illustri. Tra le l'italiana e la francese, e il rapporto di un terzo tra queste e quelle. Le potenze contraenti si impegnavano a ...
Leggi Tutto
Parte introduttiva
di Cesare Emanuel
Sono definite città gli insediamenti che, generati da un processo di concentrazione geografica della popolazione, degli impianti produttivi e dei servizi, si differenziano, [...] irreversibile fallimento, mentre in altre aree del pianeta, come negli Stati Uniti o in Giappone, essa esibisce un volto trionfante. Le sistemi integrati, mettendosi in rete. C'è poi un terzo tipo di c., che si potrebbero definire città in attesa ...
Leggi Tutto
VÒLTA (fr. voûte; sp. bóveda; ted. Gewölbe; ingl. vault)
Giorgio ROSI
Gino BURO
In architettura s'indicano genericamente con questo termine le strutture di copertura caratterizzate dalla concavità geometricamente [...] e contrapposte alla sommità per il tramite di un terzo blocco centrale di chiave. La funzione di quest'ultimo arte barocca fu in tale senso più vicina a quella che era stata l'arte romana nei periodi di maggiore sapienza architettonica. Nel Sei ...
Leggi Tutto
terzo
tèrzo agg. num. ord. e s. m. [lat. tertius, der. di tres «tre»]. – 1. agg. a. Che, in una sequenza ordinata, occupa il posto corrispondente al numero tre, viene cioè dopo altri due (in cifre arabe 3°; in numeri romani III): il mio t....
terzo genitore
loc. s.le m. Chi si assume il compito di curare la crescita e l’educazione di un figlio che non ha generato. ◆ Nel vocabolario degli affetti un nome ancora non ce l’hanno. Da un punto di vista concreto si definiscono il «marito...