FREZZOTTI, Oriolo
Rosalia Vittorini
Nacque da Luigi, costruttore edile, e Agnese Palmieri il 7 sett. 1888 a Roma; nel 1914 sposò Anna Ghezzi di Carpignano. Si formò nell'Accademia di belle arti come [...] di scuole elementari nei nuovi quartieri della città: a Porta Maggiore, al quartiere Trionfale, a S. Saba, al Pigneto e a via Tevere (Architettura e arti decorative, I [1921], 4, pp. 357-374; III [1924], 12, pp. 536-555; Capitolium, I [1925], 6, pp ...
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RHEA SILVIA
F. Castagnoli
Leggendaria madre di Romolo e Remo la cui più antica figurazione è nel celebre ciclo pittorico relativo alla leggenda delle origini di Roma che decorava un colombario dell'Esquilino [...] le scene di Marte e R. S., e R. S. con i gemelli in braccio, attorniata da due pastori e dalla personificazione del Tevere.
La scena di Marte e R. S. compare in molti altri monumenti: un rilievo del Belvedere, uno del museo di Budapest, il monumento ...
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Riformatore religioso (Brescia, fine del sec. 11º o inizi del 12º - Roma 1155). Allievo di Abelardo, A. denunciò nelle sue prediche la crescente corruzione del clero, negando il potere temporale della [...] 'Orcia, fu portato a Roma e impiccato. Il suo corpo fu poi bruciato e le ceneri vennero disperse nel Tevere. Di formazione patarinica, pare che, nel rifiuto della sacerdotalità gerarchica, non solo negasse la validità dei sacramenti amministrati dagl ...
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L'etimologia della parola italiana (dal lat. civitas) ci fa risalire solo a uno dei due concetti fondamentali che tale parola racchiude. La città infatti può essere considerata e studiata o dal lato materiale, [...] fu se non il centro fortificato delle stazioni latine sorte su quel gruppo di colli, che si elevano sulla riva sinistra del Tevere, poco a sud della confluenza con l'Aniene.
La Roma primitiva dovette essere, come è già riguardata nella tradizione, la ...
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PASCOLI, Lione
Vincenzo GOLZIO
Anna Maria RATTI
Scrittore d'arte ed erudito, nato a Perugia nel 1674, morto a Roma il 20 luglio 1744. Autore di varie opere su argomenti politici ed economici; nel [...] pontificio e di Roma, anche in rapporto all'abbellimento delle piazze e delle strade. È anche opera del P. il Tevere navigato e navigabile (Roma 1740).
Dal punto di vista economico il P., seguace del Boisguilbert, non ripudiò tuttavia completamente ...
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La tendenza a concepire e realizzare le esposizioni in modo che, una volta chiuse, esse possano lasciare edifici, o per lo meno opere pubbliche, permanenti si era già affermata da tempo (già, per es., [...] germanico. Come area, venne scelta quella, di circa ha. 400, lunga circa km. 2,5 e larga 2, sulla sinistra del Tevere a valle di Roma, tra l'antica via Ostiense e l'abbazia delle Tre Fontane. In questa zona, a esposizione ultimata, avrebbe dovuto ...
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VERTUMNO (Vortumnus, Vertumnus)
Luisa BANTI
Goffredo BENDINELLI
La divinità principale degli Etruschi, venerata specialmente a Volsinii. Il suo culto fu introdotto ufficialmente a Roma nel 264 a. C., [...] era il dio dell'anno vertens, aveva la facoltà di poter cambiare aspetto, di arrestare e respingere le acque del Tevere. Il suo vero carattere in età romana è ignoto, anche l'identificazione con Priapo è tarda; a maggior ragione è impossibile ...
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VASI, Giuseppe
Alfredo Petrucci
Incisore. Nacque a Corleone (Sicilia) nel 1710, morì a Roma nel 1782. Dedicò tutta la sua vita all'illustrazione dell'urbe, per mezzo dell'incisione in rame. L'impresa [...] anni (1747-61), è divisa in dieci libri (piazze; basiliche e chiese antiche; palazzi e vie; ponti e edifizî sul Tevere; chiese parrocchiali; conventi e case di chierici regolari; monasteri e conservatorî di donne; collegi, spedali e luoghi pii; ville ...
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MANFRONI, Camillo
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Cuneo il 13 giugno 1863 da Giuseppe e da Annunziata Cotta Morandini.
Giuseppe (Mortara, 18 genn. 1835 - Roma 1917), funzionario di polizia, dopo una lunga [...] Sede, in pratica l'unico punto di osservazione e, talvolta, anche il solo canale di comunicazione attivo con l'altra sponda del Tevere in un periodo in cui non erano rari gli episodi di intolleranza, i rapporti erano molto tesi, e la parola d'ordine ...
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MANNO, Francesco
Rosella Carloni
Nacque a Palermo da Girolamo e da Petronilla Salsella (o Sabella) il 20 nov. 1752. Avviato dai genitori all'arte orafa, preferì dedicarsi alla pittura, come i fratelli [...] , divenuto nel frattempo accademico di S. Luca. Nello stesso anno vinse il primo premio del concorso Balestra con Clelia passa il Tevere (Roma, Accademia di S. Luca). Le prime opere romane sono tuttavia per lo più di carattere religioso, come il S ...
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tiberino
agg. [dal lat. Tiberinus, der. di Tiber -ĕris «Tevere»]. – Del fiume Tévere, soprattutto in alcune denominazioni geografiche e toponomastiche: isola T., piccolo isolotto, di forma allungata, che emerge nel Tevere a Roma, tra i ponti...